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KarmaKOMA |
-- Antani plus --

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Originally posted by Alf
Beh no comprare l'auto non e' un rischio... e' proprio buttare via i soldi (relativamente al suo valore).
Comunque karma, io mi riferivo a grossi investimenti ovviamente 
Del tipo mettere tutti i tuoi risparmi guadagnati 
Guarda quando pensavo di provare a giocare in borsa avevo pensato la stessa cosa con un mio amico: aprire un conto corrente e metterci qualche migliaio di euro e usare solo quelli 
E' un po' come andare al casino' portandosi solo un tot di euro. Parti con l'idea che tornerai a casa senza. Tutto quello che ti porti e' grasso che cola.
Secondo me l'ideale sarebbe investire in immobili ... purtroppo servono i soldi
L'immobile non è investire...è speculare ...no scherzo...si ma infatti sono obbiettivi che raggiungi a step.
I bot da 4 annetti a questa parte sono tornati in auge (quelli si che dipendono dagli iteressi dettati dalla bce, perchè sono il controvalore con cui si paga il danaro alla bce stessa...) perchè l'inflazione è in calo (e il pil in crescita: basta vedere gli indici + importanti, tipo nasdaq,techstar,mibtel o anche il bloomberg...e tutte le infinità di variati basate sull'analisi di curve di regressione...una variante interpretativa è data invece da Madelbrot, spostando il concetto di "variazione di valore" indipendente dalla storicità del valore stesso, ergo applica un modello non classico, ma di tipo complesso, basato sui frattali (fantastico eh!!?!?!?))...
giusto per far capire il giro del danè:
"Proventi da signoraggio
* La differenza tra i costi di produzione della carta moneta e il suo valore nominale. Gli stati dell'area euro utilizzano il signoraggio per finanziare la propria spesa pubblica (vedi lo schema qui sotto: lo stato italiano ha guadagnato circa 1 milardo di €). Anche microstati come la Repubblica di San Marino e la Città del Vaticano sfruttano il signoraggio come fonte di entrate per il bilancio dello stato, emettendo monete che vengono poi assorbite dal mercato dei collezionisti
* Il diritto di emettere moneta: il guadagno da signoraggio della banche centrali nazionali private che compongono la BCE è l'8% di tutte le banconote circolanti. Il restante 92% delle banconote viene scambiato con titoli di stato. Per questo, oltre all'8%, la BCE guadagna anche il possesso di molti titoli di stato e del relativo interesse
* Il guadagno ottenuto per il fatto che da un lato il denaro emesso dalla banca centrale viene conservato dai soggetti economici di un Paese (costituendo di fatto un titolo di debito a interesse negativo), dall'altro i titoli in valuta straniera detenuti come riserve dalla banca centrale fruttano interessi
* Un altro ricavo da signoraggio si ottiene tramite l'inflazione che si genera con l'aumento dell'offerta di moneta
Il motivo può essere spiegato mediante l'equazione quantitativa della moneta MV = PY, dove M è la quantità di moneta, V la velocità di circolazione della moneta, P il deflatore del PIL e Y il prodotto interno lordo reale."
Le banche, quando emettono monteta, lo fanno in cambio di titoli: segnano, nell'esempio sopracitato un passivo 100 (moneta emessa) e un attivo di 103 (contropartita costituita da titoli di debito). Lo scarto (3) viene distribuito fra la banca e lo stato. [...]Anche per questo lo stato, per contenere l'inarrestabile aumento del debito pubblico (per il patto di stabilità il debito deve essere al massimo il 103% del PIL) è costretto ad aumentare le tasse[...].
Attualmente la banca centrale è l'unico ente, oltre alle banche che la compongono, sempre private, che può emettere moneta (ad eccezione delle monetine metalliche, di emissione statale) con la quale acquista i titoli di stato che coprono i deficit statali.
Tale pratica, diffusa fino ai primi anni ottanta del XX secolo, vale a dire fino a quando le banche centrali dei principali paesi occidentali sono dipese dai rispettivi governi, ha come controindicazione la creazione di inflazione. Oggi i redditi della banca centrale derivano prevalentemente dalle operazioni di compravendita di titoli pubblici attraverso i quali la banca centrale regola l'offerta di moneta nell'economia. La banca centrale può, in qualità di creditore di ultima istanza, emettere base monetaria a fronte dei titoli acquistati. Attraverso la cessione di titoli la banca centrale al contrario riduce la base monetaria.
Inoltre la banca centrale concede prestiti alle banche commerciali, attraverso il meccanismo dello sconto.
Tali operazioni, destinate a realizzare il compito primario della banca centrale di regolare la quantità di moneta in circolazione nell'economia e l'ammontare del credito concesso dalle banche ai loro clienti, generano reddito per la banca centrale.
Ad esse si aggiungono voci marginali, come i ricavi che derivano dall'emissione di moneta destinata a sostituire monete sottratte alla circolazione dai collezionisti o distrutte o dimenticate.
Il reddito netto da signoraggio viene direttamente o indirettamente versato nelle case statali attraverso le imposte, la distribuzione degli utili, la concessione di tassi agevolati. Il reddito netto da signoraggio non viene tassato in quanto per consuetudine millenaria dalle prime banche di fine '400, viene iscrito in passivo (questo perché un tempo vi era una contropartita equivalente in attivo, rappresentata da oro. oggi che l'oro non c'é più però, il privilegio di un reddito illimitato esentasse é rimasto).
Per aumentare la quantità di moneta in circolazione nell'economia la BCE, come ogni banca centrale sottoscrive titoli di stato come BOT, CCT, BTP. I buoni del tesoro sono titoli di debito per questo questo sistema rende gli stati aderenti all'euro indebitati verso la banca centrale, che è privata. I buoni, però, non sono un guadagno da signoraggio, perchè ogni volta che scadono lo stato li riemette e la banca centrale li riacquista (prevalentemente sono la BCE e le BCN ad acquistare titoli di stato, anche perchè fisicamente esistono in banconote in € per l'equivalente di circa 1/3 del debito pubblico -al 31/12/2001- , ovvero anche se un cittadino avesse tutte le bancote d'europa non potrebbe "comprare" neanche il debito pubblico italiano). Tuttavia questo sistema genera un aumento quasi costante del debito pubblico, per via degli interessi che lo stato da su ogni titolo, che deve essere bilanciato da una crescita del PIL parallela. Se ciò non accadesse il rapporto deficit/PIL sforerebbe il 3%, che è il tetto massimo di deficit che uno stato può avere, secondo il Trattato di Maastricht."
->[WIKIPEDIA...con un po' di cut and paste ]<-
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"SeQuAlCoSaMiVaStOrToLoRaDdRiZzOaCaLcIiNcUlo".
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“Datemi il controllo sul denaro di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi”. [Barone M.A. Rothschild]
"Life isn't like a bowl of cherries or peaches, it's more like a jar of Jalapenos: what you do today, might burn your ass tomorrow...!?! "
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