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[GUERRA] Come l'Italia partecipera' sicuramente alla prossima guerra
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cato
Leggete e vomitate, anche se seiete guerrafondai...



NATO launches first phase of strike force



BRUNSSUM, Netherlands—A prototype cutting-edge force of warships, fighter planes and 9,000 troops was born yesterday, the product of NATO's drive to provide an answer to post-Sept. 11 security threats wherever they blow up.

It was a rare moment of affirmation for the Cold War alliance, which was plunged into self-doubt when Washington sidelined it after the hijacked airliner attacks against the United States of 2001 and was then roiled by transatlantic divisions over the U.S.-led invasion and occupation of Iraq.

The North Atlantic Treaty Organization's top soldier U.S. Marines Gen. James Jones called the birth of the NATO Response Force (NRF) "one of the most important changes" since its founding Washington Treaty was signed 54 years ago.

"The NRF will give the alliance the military capability to do what it could not before: insert military forces into a deteriorating situation earlier in a crisis, with more speed, at greater ranges and with more sustainability than ever before."

Jones handed the new force's flag to its U.K. army commander, Gen. Sir Jack Deverell, at the 19-nation alliance's northern headquarters in Brunssum, the Netherlands.

Run from this Dutch city, lethal, agile and ready to be deployed to hotspots within five days the NRF initially will comprise 9,000 soldiers, sailors and aviators, building to full strength of some 20,000 troops by October 2006.

Jones told a news conference some countries with cumbersome and time-consuming parliamentary procedures for authorizing military action abroad, such as Germany, Hungary, the Netherlands and Turkey, had agreed to consider making exceptions for the NRF but, if the way could not be smoothed for rapid deployment, their forces would have to be excluded.

The "prototype" force unveiled yesterday is not yet ready for high-intensity combat but could be deployed for non-combat rescue operations and humanitarian crises, or as a show of force to deter aggression.

Of the 14 nations in the start-up force, Spain will make the biggest contribution with 2,200 troops as well as ships and aircraft. France will be next with 1,700 personnel. Spain will command the maritime component and Turkey the land forces. The United States, a military giant, will chip in just 300 troops. Jones stressed Washington would contribute key technology now and more troops later.

REUTERS, ASSOCIATED PRESS


In parole povere, il pentagono attraverso la NATO puo disporre di 9000 uomini (tra cui truppe Italiane) da dispiegare in meno di 5 giorni in qualisasi scenario di guerra *senza* il bisogno della approvazione dei singoli parlamenti delle nazioni facenti parte della Nato. Truppe che possono rimanre impegante per un tempo indefinito.

Un impegno concreto, GUERRA!

cato

Nasce la forza operativa di rapido intervento della Nato
di red

La Nato avrà una forza di rapido intervento capace di operare in cielo, in mare, e in terra. È la prima volta nella sua storia che l’organizzazione militare internazionale può disporre di una forza d’intervento specializzata in azioni d’emergenza. A diffondere la notizia è stato il comandante supremo delle forze alleate in Europa, generale James Jones, alla presentazione dell’iniziativa tenutasi a Brunssum, in Olanda.

Durante il suo intervento, Jones ha sottolineato che l’istituzione della forza di rapido intervento è «il più importante mutamento dell'Alleanza Nato da quando fu firmato il trattato costitutivo di Washington oltre 50 anni fa». Per il generale Jones la nuova forza rende l'Alleanza in grado di «rispondere alle nuove minacce contro la sicurezza». Nella sua versione iniziale la Nrf (Nato responce force) sarà composta da 9.000 uomini, 3.000 in più di quanto previsto.La piena capacità operativa dovrebbe essere raggiunta nell’ottobre 2006, quando la forza operativa potrà contare di 21.000 uomini.

Fin da subito, ha precisato all’inaugurazione il generale Jack Derevell, comandate della Nrf, la nuova forza di risposta rapida potrà essere utilizzata fra l'altro per missioni di evacuazione da zone di crisi, sostegno ad operazioni anti-terrorismo.

Anche l’Italia partecipa alla forza d’intervento rapido. Il capo di Stato
Maggiore della Difesa generale Mosca Moschini ha dichiarato: «Saremo presenti sia nella prima che nella seconda fase, con assetti ancora da definire ma avremo un ruolo primario soprattutto nella terza fase».

Riguardo il contributo dei vari Paesi aderenti, Mosca Moschini ha detto: «Ci sono delle riflessioni congiunte per definire la partecipazione dei vari paesi alle varie fasi. In particolare - ha proseguito il capo dello Stato Maggiore della Difesa- l'Italia assumerà un ruolo primario nella terza fase quando entrambi i nostri comandi di pronta reazione saranno pienamente operativi: quello terrestre, che ha già superato tutti i test della Nato, e quello marittimo, che è in procinto di superarli». Il generale Mosca Moschini, però, non havoluto dire nulla sul numero di soldati italiani impiegati nell’operazione.




drakend
Guarda che molte operazioni logistiche nell'ambito dell'Alleanza non devono essere sottoposte al voto dei singoli Parlamenti per il semplice fatto che esiste appunto l'Alleanza, con un trattato ben preciso che è stato ratificato da quei Parlamenti. E' normale che un aereo tedesco sorvoli il territorio italiano senza richiedere particolari autorizzazioni ad esempio, dato che si suppone che i due Paesi siano alleati. Quindi non mi scandalizzo affatto di fronte alla creazione di questa forza di intervento rapida: anzi credo che risponda proprio alle nuove esigenze di sicurezza mondiale. Spero di non essere bollato subito come guerra-fondaio, filo-americano e tante altre cazzate simili dallo sconosciuto di turno solo perché ho espresso una mia opinione.

ripe
Originally posted by drakend
Guarda che molte operazioni logistiche nell'ambito dell'Alleanza non devono essere sottoposte al voto dei singoli Parlamenti per il semplice fatto che esiste appunto l'Alleanza, con un trattato ben preciso che è stato ratificato da quei Parlamenti. E' normale che un aereo tedesco sorvoli il territorio italiano senza richiedere particolari autorizzazioni ad esempio, dato che si suppone che i due Paesi siano alleati. Quindi non mi scandalizzo affatto di fronte alla creazione di questa forza di intervento rapida: anzi credo che risponda proprio alle nuove esigenze di sicurezza mondiale. Spero di non essere bollato subito come guerra-fondaio, filo-americano e tante altre cazzate simili dallo sconosciuto di turno solo perché ho espresso una mia opinione.


Io che ti conosco bene posso bollarti?? :D

Un conto sono le operazioni logistiche, ma e' la dicitura "situazioni d'emergenza" che mi lascia un po' interdetto... ad esempio, la guerra in Iraq era una "situazione d'emergenza"?

Gwath
L'unica obiezione e` che alla NATO partecipano solo cinque nazioni a titolo definitivo e le altre si danno il turno... e soprattutto una di queste nazioni e` una dittatura e non un governo democratico o pseudo-democratico (la cina)... la domanda e`: perche` mettere a disposizione uomini se poi l'ialia conta come il 2 di picche???

Gw@th

cato
Originally posted by drakend
E' normale che un aereo tedesco sorvoli il territorio italiano senza richiedere particolari autorizzazioni ad esempio, dato che si suppone che i due Paesi siano alleati.


il problema e' diverso.In lina di principio non sono contrario a questa "forza" il problema che e' completamente slegata dal controllo dei singoli pesi nato.

L'Italia, ti ricodo "ripudia la guerra", ora questa forza puo' essere mandata per fare la "guerra" senza autorizzazione e senza limiti di tempo.

come e' stato detto puoteva essere mandata in Iraq e nessuno poteva dire di no.

Ripeto non sono contrario di principio agli interventi militari, il problema che mi pongo e' chi controlla questo "esercito" di 20.000 uomini.

drakend
Originally posted by ripe
Io che ti conosco bene posso bollarti?? :D

Un conto sono le operazioni logistiche, ma e' la dicitura "situazioni d'emergenza" che mi lascia un po' interdetto... ad esempio, la guerra in Iraq era una "situazione d'emergenza"?

Tu mi conosci bene? Mm ah già che siamo amici di vecchia data :lol:
La guerra in Iraq non è una situazione di emergenza, è una guerra appunto, nel senso più classico del termine... io penso che questa forza sia stata creata con lo scopo di essere flessibile e rapida per contrastare il terrorismo in generale, Al Quaida in particolare. D'altronde non serve a niente un intero esercito contro un'organizzazione terroristica, come la guerra in Afghanistan ha dimostrato.
Per quanto riguarda il controllo non ti dimenticare che dentro la NATO ci sono Paesi che hanno contrastato fortemente gli USA nella guerra contro l'Iraq come Francia e Germania, le quali avranno presumibilmente tutto l'interesse a vigilare che non se ne faccia un cattivo uso di questa forza di intervento rapido.

CLod
mi viene in mente uno spettacolo di paolo rossi sulla costituzione italiana; + precisamente quando legge che l'italia ripudia la guerra e comincia a ridere per un paio di minuti
in effetti la guerra per l'italia dovrebbe essere anticostituzionale

fozzy
Originally posted by Gwath
L'unica obiezione e` che alla NATO partecipano solo cinque nazioni a titolo definitivo e le altre si danno il turno... e soprattutto una di queste nazioni e` una dittatura e non un governo democratico o pseudo-democratico (la cina)... la domanda e`: perche` mettere a disposizione uomini se poi l'ialia conta come il 2 di picche???

Gw@th


LA CINA?!?!?! NELLA NATO?!?!?! :rotfl::rotfl::rotfl:

(forse intendevi il consiglio di sicurezza dell'ONU, organo ben diverso... ;) )

Tornando seri non è la vedo necessariamente come un male..

Timor Est era una situazione in cui una forza di interevento rapido (è da vedere come viene guidata ed utilizzata) avrebbe potuto avere un ottimo effetto.
Oggi la Liberia potrebbe essere un posto interessante..

Seriamente, con 9000 uomini che guerra volete fare?!?!?

Con 9000 uomini non si prende nemmeno S.Marino... :D

Gwath
sorry... mega gaffe... mi sento un cretino...

beh comunque con 9000 uomini si fa poco ma con 21000??? e non si parla di uomini... si parla di gente bene addestrata... e con una task force ben addestrata si puo' fare di tutto!!

Gw@th

fozzy
no perchè sentirsi cretino.. è stato divertente. :D

vero, ma si parla comunque di volontari per parlare di persone ben addestrate non dei nostri najoni di leva o in ferma triennale.

Ripeto che comunque credo il problema non sia il fatto di avere o meno una forza militare da qualche parte, ma di come questa viene gestita

fabpicca
ahah...pronto internvento...che minchiata.
Mi vengon in mente i supereroi...quando c'è carenza di pertrolio ecco 21000 uomini pronti a sacrificarsi per farvi fare il pieno...

abbiamo già un esercito sovranazionale...si chiamano caschi blu , e non sono capitanati dai cowboy...

Allora mi organizzero' per creare un esercito di pronto intervento spalamerda per identificare e combattere le stronzate dei governi occidentali in ...che dico 5 giorni....5 ore...e lo darò in comando all'unico capace di egstire una forza così improtante...

Lt. SPALMAN!!!!

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