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[Raitre]Cocaina Clicca QUI per vedere il messaggio nel forum |
| Drake83 |
Ieri sera su rai3 è stato trasmesso un 'film in presa diretta' (lo chiamano così) tutto incentrato sulla cocaina e sull'uso dilagante che se ne fa. E' stato molto ma molto interessante e ben fatto. Raitre, come sempre, dimostra di essere l'unico canale televisivo davvero interessante e con i coglioni.
E si poteva capire che era una cosa fatta bene da ciò: http://www.repubblica.it/2007/12/se...a-docuchoc.html
Avete avuto modo di vederlo? Che ne pensate? |
| SIMBIOS |
| non l'ho visto ma stasera me lo guardo dato che lo consigli.Avevo solo sentito che Gasparri ha tentato di bloccare in ogni modo la proiezione. |
| Drake83 |
| Si si eccome! la coda di paglia più lunga della storia! ribrezzo assoluto. |
| fulminato1 |
visto!
molto bello!
una bella descrizione di milano! |
| korn |
| Quando qualche politico cerca di censurare qualcosa, significa che vale la pena vederla e che molto probabilmente contiene verità. |
| Serpico |
Originally posted by SIMBIOS
Avevo solo sentito che Gasparri ha tentato di bloccare in ogni modo la proiezione.
:lol:
minchia ma che squallore.... ma come si fa ad avere quella testa lì?!?!?
cmq io ne ho visto degli spezzoni e l'ho trovato davvero interessante, devo procurarmelo.
se gasparri avesse provato a guardarlo avrebbe capito la situazione raccapricciante che c'è in giro riguardo al problema della droga, e magari, visto che lui è un politico, potrebbe fare qualcosa invece di nascondere la sporcizia sotto il tappeto e far finta che non esista... |
| CaboM.BNA |
l'ho visto quasi tutto e l'ho trovato interessante...
sono rimasto estremamente colpito dalla dichiarazione del medico bresciano, che deunciava che "su 100 morti sul lavoro, solo a 2 viene fatta l'analisi per vedere se avevano assunto sostanze".
Non avevo mai pensato a questa cosa, ma sono certo che se le debite analisi venissero eseguite, potrebbero saltar fuori esiti inquietanti.
Molto triste anche la storia del bresciano che, con ingaggi manco da 3° mondo, senza pranzo e pausa si sorbiva 12 ore di lavoro... il cosiddetto "continuato" |
| cato |
visto, è una di quelle volte che sei contento di aver pagato il canone.
le immagini di corso como e i due studenti universitari che si giustificavano. |
| Serpico |
certo gasparri è più contento quando si manda in onda la tv del dolore o i realityt, quelli non danno fastidio a nessuno.
il problema è che non servono nemmeno a nessuno.
per una volta che si fa giornalismo d'inchiesta con le palle ecco che si tenta di fermare il programma.
meno male che per una volta non è passata questa politica dell'ignoranza.
tornando al documentario, anch'io sono rimasto stupito riguardo al discorso dei morti sul lavoro... non l'avevo mai vista sotto questi termini la questione. |
| Drake83 |
Originally posted by cato
visto, è una di quelle volte che sei contento di aver pagato il canone.
le immagini di corso como e i due studenti universitari che si giustificavano.
quoto! |
| korn |
Originally posted by Serpico
per una volta che si fa giornalismo d'inchiesta con le palle ecco che si tenta di fermare il programma.
Leggiti "La scomparsa dei fatti" di Travaglio e "La democrazia del grande fratello" di Noam Chomsky e sarà tutto più chiaro.
Se poi ti viene una voglia impellente di comprare una Desert Eagle .50AE non preoccuparti, è normale.
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| holylaw |
Originally posted by korn
Se poi ti viene una voglia impellente di comprare una Desert Eagle .50AE non preoccuparti, è normale.
e non delle replica, altrimenti fai una figuraccia! |
| Serpico |
Originally posted by holylaw
e non delle replica, altrimenti fai una figuraccia!
al limite compro una roulotte :D
cmq grazie per i consigli sulle letture korn ;) |
| Jep |
ma come fa Gasparri a dire che un documentario del genere è "vera e propria pubblicità per la cocaina"?
a me è piaciuto, mi ha scioccato soprattutto la storia del tipo che pippa per lavorare. e anche quello che c'era all'inizio, che sosteneva di tirare prima di andare a letto :shock:
non mi è piacuto il finale un po' buonista con il poliziotto che vernicia il trattore. anche se il trattore devo ammettere che aveva il suo fascino. |
| foxinho |
| è normalissimo che i reality e altre stronzate simili vengano trasmesse e prodotte a iosa, ci allontanano terribilmente dalla realtà dei fatti, non come cocaina, che ho visto e si è rivelato molto interessante, nonostante avessi già una idea ben precisa di quanta gente pippi da impazzire. politici = mafiosi inclusi. |
| Serpico |
Originally posted by Jep
ma come fa Gasparri a dire che un documentario del genere è "vera e propria pubblicità per la cocaina"?
E' PROPRIO IL CONTRARIO!!! visto ieri per intero, e sono ancora più convinto che gasparri o chiunque abbia tentato di bloccarne la proiezione non abbia capito un'emerita fava: se anche mi fosse passato per l'anticamera del cervello di pippare coca, vedendo quel documentario mi sarebbe passata ogni minima voglia... diciamo che è stato molto "formativo" come programma e fa capire:
- che la cocaina (droga pesante) viene (erroneamente) considerata alla stregua di una droga leggera, una cosa che si fa così tanto per, una moda, perchè "tanto lo fanno anche i vip, modelle, politici, personaggi dello spettacolo o dello sport, che male c'è se lo faccio anch'io?" (ecco perchè è un male sociale, è una droga che non è usata solo dai "delinquenti" ma ormai è la droga "cross" per eccellenza su più strati della società). In questo si capisce anche la responsabilità dei media che in qs anni hanno "sdoganato" questa droga, facendola passare per una cosa quasi "normale".
- che ci sono persone che non si rendono conto che venderla=spaccio, e che lo fanno senza pensare ai rischi ai quali vanno incontro (oltre che quelli ai quali vanno incontro le persone a cui la vendono, ovvio), il poliziotto lo faceva notare quando diceva che per molti spacciarla è come fosse un gioco, niente di più, come se a loro non potesse mai capitare nulla, finquando non vengono beccati e poi piangono... e anche nel caso dello spaccio, come per l'uso, ormai spaccia chiunque, a qualunque strato della società, a volte molti un pò la usano e il resto la vendono per recuperare qualcosa.
- che c'è gente che per smettere deve essere aiutata, è una droga pesante che crea dipendenza, che non si può tirarla prima di andare a dormire come se niente fosse, il medico diceva che dopo uno stato di eccitazione arriva il "down" e in quello stato di depressione hai voglia di tirarne ancora, e così si crea il circolo della dipendenza. E' stato bello sentir dire al tipo che ha iniziato da ragazzo a pippare che ha smesso quando si è reso conto che aveva passato più anni della sua adolescenza in carcere che fuori, e quando gli è nato il figlio ha capito che era giusto smettere, che così non poteva andare avanti. purtroppo molti non se ne rendono conto o lo fanno quando è troppo tardi e hanno il cervello e le vie respiratorie a pezzi. Anche questo è stato un messaggio molto positivo a mio parere.
infine mi è piaciuto molto (affascinato è la parola esatta in realtà) vedere come opera la polizia: è bello vedere che ci sono persone davvero impegnate in prima linea, che si fanno un mazzo così per combattere questa piaga, rischiando sulla loro pelle 24h su 24 probabilmente per poche migliaia di euro. di questi poliziotti ho apprezzato anche il rispetto che avevano per i pregiudicati, nel senso che anche dopo l'arresto continuavano a considerarli come persone, alle quali si cercava di fare capire gli errori che stavano commettendo.
ecco io di queste forze dell'ordine ho un grande rispetto e provo tutta la mia ammirazione. vorrei che fossero tutti così, persone che mettono il loro "potere" (che brutta parola ma era per render l'idea) al servizio della società e del cittadino, con abnegazione, rinunciando a molte cose per un ideale più grande (perchè non credo lo facciano solo per 1200 euro o poco più al mese). spesso durante alcuni inseguimenti ho pensato: e se lo spacciatore tira fuori un coltello o un ferro? questi rischiano la vita, non è un gioco, quando salutano i loro cari prima di andare al lavoro sono consapevoli dei rischi che corrono, eppure lo fanno perchè lo devono fare, è il loro compito.
E complimenti ai giornalisti di questo reportage, penso sia una delle trasmissioni più importanti degli ultimi anni.
Per chi ha criticato la messa in onda invece non ho davvero parole, hanno tutto il mio disprezzo, le persone così ottuse mi disgustano (e in realtà mi spaventano, l'ignoranza, quel tipo di ignoranza, che viene dalla supponenza, dall'arroganza, dal potere che permette loro di dire e fare ciò che vogliono, è peggio di qualunque piaga sociale, di qualunque droga).
scusate per il papiro :P |
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