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[Lavoro]Dopo la laurea triennale
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SIMBIOS
Chi si è laureato con la triennale (sia info che com.dig) che lavoro sta facendo ora?
e con che contratto?

KarmaKOMA
lustrascarpe in nero presso i grandi magnati della finanza...


SIMBIOS
Originally posted by KarmaKOMA
lustrascarpe in nero presso i grandi magnati della finanza...



con che contratto?

DeepBlue
Secondo me lavoro a chiamata.

SIMBIOS
bene abbiam finito con le cazzate.
La mia era una domanda seria.

LazerPhEa
Originally posted by SIMBIOS
bene abbiam finito con le cazzate.
La mia era una domanda seria.

Non ci crede un cazzo di nessuno!! :asd:

SIMBIOS
Originally posted by LazerPhEa
Non ci crede un cazzo di nessuno!! :asd:


quando hai finito col tuo metano rettale fammi un fischio.

LazerPhEa
Originally posted by SIMBIOS
quando hai finito col tuo metano rettale fammi un fischio.

Off-Topic:
Ma il mio metano rettale già produce un fischio...

xtreme82
Originally posted by SIMBIOS
quando hai finito col tuo metano rettale fammi un fischio.



:lol::lol::lol::lol::lol::lol:

IronGino
consulente informatico - contratto a progetto

soddisfatto? no

JaM
Com dig triennale: attualmente programmatore, anzi Junior Software Engineer ( :asd: ) su tecnologie di web crawling con un contratto di formazione di tre anni.

Soddisfatto? ni... il lavoro mi piace, pero' sto a quasi 2 ore di viaggio da casa e potrebbero pagarmi di piu' :P

xtreme82
consulente con contratto di 18 mesi.

Viry
t.i. come sistemista

SIMBIOS
Informatica-Consulente informatico su programmi per la gestione del personale

Contratto di formazione di tre anni (dopo 4 contratti interinali)

Soddisfatto: a volte, il lavoro è bello, le trasferte son pagate bene.
Contro:il contratto, e la formazione:Pressochè inesistente.Uno deve metterci molto del suo.

bombolo
Sviluppo Web - Contratto a progetto che di progetto non ha un beneamato cazzo ;)

KarmaKOMA
Consulente a progetto (12 mesi e proroghe varie) nella team di architettura applicativa di bpm, ed ex collega (col ruolo di programmatore -skazzato- su .net) di jam con il suo precedente medesimo contratto.

bat-erika
software developer (programmatrice, ma detto così fa più figo :asd: )
con contratto a tempo indeterminato.

Soddisfatta :si, buona la paga, mi hanno già fatto fare tre corsi, a volt mi danno anche incarichi di responsabilità, parecchia disponibilità da parte loro. Tra i contro ci sta il fatto che è lontano, e che non posso scegliere le ferie.

Ma io non sono ancora laureata, valgo lo stesso?

SIMBIOS
Originally posted by bat-erika
.

Ma io non sono ancora laureata, valgo lo stesso?


il titolo era chiaro;)

KarmaKOMA
Originally posted by SIMBIOS
il titolo era chiaro;)


:sedere:


OT: Cosa intendi per paga buona?? non sotto i 18.000 netti l'anno??

Teju
Originally posted by SIMBIOS
il titolo era chiaro;)

...posso dire una cosa?? Neanch'io sono ancora (e mai lo sarò??) laureato, neanche ai 3 anni, ma vedendo cosa state facendo nella vita con la laurea in mano... non ne trovo un'utilità reale, sono tutti lavori dove assumono ugualmente laureati e non... :P

SIMBIOS
Originally posted by Teju
...posso dire una cosa?? Neanch'io sono ancora (e mai lo sarò??) laureato, neanche ai 3 anni, ma vedendo cosa state facendo nella vita con la laurea in mano... non ne trovo un'utilità reale, sono tutti lavori dove assumono ugualmente laureati e non... :P

cazzate, il mio contratto è solo per laureati;)

Teju
Originally posted by SIMBIOS
cazzate, il mio contratto è solo per laureati;)

Ti assicuro che un lavoro come il tuo, dalla descrizione che ne hai dato, lo fanno in molti anche non laureati! ^_^
L'informatica è tra i pochi campi dove l'esperienza e la capacità conta moooolto di più di quel fogliettino che hai in mano, ed è per questo che mi piace! :D

SIMBIOS
Originally posted by Teju
Ti assicuro che un lavoro come il tuo, dalla descrizione che ne hai dato, lo fanno in molti anche non laureati! ^_^
L'informatica è tra i pochi campi dove l'esperienza e la capacità conta moooolto di più di quel fogliettino che hai in mano, ed è per questo che mi piace! :D


ne parliamo tra un po';););)

Drake83
Originally posted by Teju
Ti assicuro che un lavoro come il tuo, dalla descrizione che ne hai dato, lo fanno in molti anche non laureati! ^_^
L'informatica è tra i pochi campi dove l'esperienza e la capacità conta moooolto di più di quel fogliettino che hai in mano, ed è per questo che mi piace! :D


vuoi dire che l'elasticità mentale acquisita di un laureato triennale o peggio ancora di uno che fa la secialistica è uguale ?
Io oltre che laureato sono diplomato in informatica. E 4 anni fa di certo non ero uguale ad ora. La triennale per me non basta ma di certo è totalmente differente rispetto al diploma.

attila
Originally posted by Teju
Ti assicuro che un lavoro come il tuo, dalla descrizione che ne hai dato, lo fanno in molti anche non laureati! ^_^
L'informatica è tra i pochi campi dove l'esperienza e la capacità conta moooolto di più di quel fogliettino che hai in mano, ed è per questo che mi piace! :D


in parte credo tu abbia ragione, se passi 3 anni a lavorare per una azienda forse impari un lavoro meglio di come lo potresti imparare in uni di certo, con la laurea però hai potenzialmente accesso a piu opportunità, in diversi campi

DeepBlue
Originally posted by attila
in parte credo tu abbia ragione, se passi 3 anni a lavorare per una azienda forse impari un lavoro meglio

No, impari un lavoro e basta. L'università ti fornisce le nozioni per certi lavori, ma non ti insegna né un lavoro né a lavorare.

SIMBIOS
Originally posted by DeepBlue
No, impari un lavoro e basta. L'università ti fornisce le nozioni per certi lavori, ma non ti insegna né un lavoro né a lavorare.


è solito discorso della volpe e l'uva;););)

marcolino85
più che altro l'uni ti fa guardare intorno ti fa conoscere nuove persone e relazionarti con loro ti da la capacità di imparare e cavartela con poco e con poche informazioni ... almeno io vedo ste differenze rispetto a quando ero uscito dalle superiori ...
quanti esami preparati in poco tempo per sopravvivenza? quante volte preso un libro chiuso in una stanza e cercare di capirci qualcosa? bhè credo che se andiamo a fare un colloquio io e un mio ex compagno che nn ha fatto l'uni, noi universitari siamo nettamente in vantaggio...
poi come dice Teju nell'informatica ti pagano per quello che sai fare non per quello che sai! :D

DeepBlue
Originally posted by SIMBIOS
è solito discorso della volpe e l'uva;););)

Cosa intendi dire? Credi davvero che l'università ti insegni a lavorare o che ti insegni un mestiere? Per quello ci sono i corsi professionali.

SIMBIOS
Originally posted by DeepBlue
Cosa intendi dire? Credi davvero che l'università ti insegni a lavorare o che ti insegni un mestiere? Per quello ci sono i corsi professionali.


certo, l'università ti da il metodo.
E me ne sto accorgendo di brutto.Un sacco di consulenti conducono progetti senza fare documentazione, senza avere un metodo.
E si trovano incasinati nella fatturazione, fanno cazzate in produzione, metteno in difficoltà chi mette le mani successivamente al progetto.
Metodo invece che viene insegnato durante l'università(ing software, base di dati sono utilissime)e ho scoperto essere molto utile nell'approccio di molti problemi concettuali.
Riesci ad avere un idea più generale e una migliore organizzazione.


Poi chiaramente se fai il sistemista o il mero programmatore della funzioncina non servono a nulla.

E ti dirò:mi spiace molto non aver affrontato la specialistica ed essermi fermato alla triennale.

Gilbert
Guarda, sto finendo la specialistica e sia dai colloqui che sto facendo, sia da quanto sento da amici per le aziende un triennalista o un magistrale sono la stessa cosa... mi hanno offerto stipendi da fame, che dovrebbero vergognarsi persino a proporre, senza tenere minimamente in considerazione il fatto di aver fatto anche la laurea specialistica... e onestamente dopo questi 2 anni non sento di saperne di più rispetto a due anni fa... mi di essermi fatto il culo per niente si!

maynard80
da noi la magistrale è praticamente inutile. secondo me.

DeepBlue
Originally posted by Gilbert
Guarda, sto finendo la specialistica e sia dai colloqui che sto facendo, sia da quanto sento da amici per le aziende un triennalista o un magistrale sono la stessa cosa... mi hanno offerto stipendi da fame, che dovrebbero vergognarsi persino a proporre, senza tenere minimamente in considerazione il fatto di aver fatto anche la laurea specialistica... e onestamente dopo questi 2 anni non sento di saperne di più rispetto a due anni fa... mi di essermi fatto il culo per niente si!

Cioé? cosa ti hanno offerto?

Alf
Originally posted by SIMBIOS
certo, l'università ti da il metodo.
E me ne sto accorgendo di brutto.Un sacco di consulenti conducono progetti senza fare documentazione, senza avere un metodo.
E si trovano incasinati nella fatturazione, fanno cazzate in produzione, metteno in difficoltà chi mette le mani successivamente al progetto.
Metodo invece che viene insegnato durante l'università(ing software, base di dati sono utilissime)e ho scoperto essere molto utile nell'approccio di molti problemi concettuali.
Riesci ad avere un idea più generale e una migliore organizzazione.


Poi chiaramente se fai il sistemista o il mero programmatore della funzioncina non servono a nulla.

E ti dirò:mi spiace molto non aver affrontato la specialistica ed essermi fermato alla triennale.

Questo e' fuor di dubbio la preparazione e il metodo di approccio che ti da l'universita' sono molto importanti ...
Il discorso e' che e' una cosa che principalmente serve a te ... e magari a chi lavora con te.
Raramente serve a farti guadagnare di piu', far carriera o avere n contratto migliore (poi magari tu sei fortunato e invece e' diverso).

Non mi e' mai capitato di vedere che qualcuno con la laurea guadagnasse di piu' o che facesse carriera piu' velocemente di altri.

maynard80
Originally posted by Alf
Questo e' fuor di dubbio la preparazione e il metodo di approccio che ti da l'universita' sono molto importanti ...
Il discorso e' che e' una cosa che principalmente serve a te ... e magari a chi lavora con te.
Raramente serve a farti guadagnare di piu', far carriera o avere n contratto migliore (poi magari tu sei fortunato e invece e' diverso).

Non mi e' mai capitato di vedere che qualcuno con la laurea guadagnasse di piu' o che facesse carriera piu' velocemente di altri.


ma dipende, intanto l'inquadramento contrattuale è diverso, con la laurea sei inquadrato ad un livello maggiore e col tempo puoi salire fino al primo o a quadro/dirigente, se sei diplomato non ci arrivi anche se programmi come Dio.

Poi guarda io ho un caro amico laureato in ing. Informatica e come primo lavoro ha sviluppato, a Catania, soluzioni Nokia poi installate in Vodafone qui a Milano. Ora è P.M. assunto direttamente da vodafone e si trova a Madrid a dirigere un'altra soluzione. Il tutto in un anno, in cui ha visto ragazzi, diplomati e triennali, entrare come Jr. Developer e non schiodarsi da quella figura.

Un altro sempre ing. Info. è assunto in BancaIntesa e porta a casa 28.000 all'anno che come secondo posto di lavoro non è male.

Noi in questo dipartimento siamo presi sottogamba in confronto agli ingegneri... questa cosa la noto sempre di più.. poi va da casi a casi e da culo a culo. :D

Gioe
c'è una cosa che non mi è ancora chiara....ma la specialistica serve? o non ti cambia praticamente niente?

Drake83
Originally posted by Gilbert
Guarda, sto finendo la specialistica e sia dai colloqui che sto facendo, sia da quanto sento da amici per le aziende un triennalista o un magistrale sono la stessa cosa... mi hanno offerto stipendi da fame, che dovrebbero vergognarsi persino a proporre, senza tenere minimamente in considerazione il fatto di aver fatto anche la laurea specialistica... e onestamente dopo questi 2 anni non sento di saperne di più rispetto a due anni fa... mi di essermi fatto il culo per niente si!


si ma Gilbert senza offesa ma tu dicevi che avevi scelto complementari easy per prendere 30, per forza non ti rimane un cazzo così,no? :asd:

e poi, come diceva il rettore dell'università di Udine (matematico e informatico) a "che tempo che fa", la principale dote di un laureato è la capacità di concettualizzare, capacità che acquisisci con lo studio.

Gilbert
si io consiglio di fare quelli easy, ma alla fine di easy ho fatto solo ETL, e come esame in più (ne ho fatti 15 invece di 14) che ho inserito all'ultimo nel piano di studi per aumentare la media... gli altri per via dei debiti formativi sono stati quesi tutti esami obbligati..
e non rimane un cazzo lo stesso...

Drake83
Originally posted by Gilbert
si io consiglio di fare quelli easy, ma alla fine di easy ho fatto solo ETL, e come esame in più (ne ho fatti 15 invece di 14) che ho inserito all'ultimo nel piano di studi per aumentare la media... gli altri per via dei debiti formativi sono stati quesi tutti esami obbligati..
e non rimane un cazzo lo stesso...


bo anche io ho i debiti da estinguere ma di complementari ne rimangono cmq parecchi e l'offerta è molto varia. Da quel punto di vista nn mi lamento. Ma aldilà di ciò il discorso che alle aziende nn interessa la specialistica mi preoccupa e non poco. Non so se serve oppure no ma ricordo che anche noi possiamo iscriverci all'albo ingegneri.

Gilbert
si è vero, mi sono informato al politecnico e ho visto i temi d'esame (2° livello)... ma la cosa non mi convince tantissimo, innanzitutto costa 250€, e vabbè, si può anche fare, però se alcuni temi sono banalità (progettazione base di dati, scrivere un po di codice in java etc.), altri mi fanno venire i brividi (calcolare i costi di algoritmi che ti danno loro, vi ricordate l'esame di algoritmi con i conti O grande o piccolo?)... mi sa che è abbastanza un terno al lotto... anche se può sicuramente essere utile la cosa.

cmq tornando ai complementari, di liberi me ne sono rimasti 4 (diritto, progetto di business, logica 2 e economia e gestione innov. sono stati obbligati), gli altri mi sono fatto crittografia, gestione dei progetti, dependability dei s.i. e infine ETL... speravo che almeno fare tutti sti esami di economia mi servissero... invece le aziende cercano solo sguatteri programmatori... e ribadisco, non ho trovato nessuna azienda che abbia tenuto in considerazione la specialistica in qualche modo (stipendo più alto, mansione di reponsabilità etc..)

Drake83
Originally posted by Gilbert
e ribadisco, non ho trovato nessuna azienda che abbia tenuto in considerazione la specialistica in qualche modo (stipendo più alto, mansione di reponsabilità etc..)


Ecco aldilà di tutto è questo che mi lacia davvero con le palle per terra.
Continuo ad avere voglia di bestemmiare al vento.

:(

KarmaKOMA
Originally posted by Gilbert
Guarda, sto finendo la specialistica e sia dai colloqui che sto facendo, sia da quanto sento da amici per le aziende un triennalista o un magistrale sono la stessa cosa... mi hanno offerto stipendi da fame, che dovrebbero vergognarsi persino a proporre, senza tenere minimamente in considerazione il fatto di aver fatto anche la laurea specialistica... e onestamente dopo questi 2 anni non sento di saperne di più rispetto a due anni fa... mi di essermi fatto il culo per niente si!



Magistrale==solo se volete continuare la carriera accademica, ma il mondo del lavoro viaggia su binari completamente diversi...almeno qui in italia.:twisted::twisted::twisted:

Gilbert
infatti... peccato averlo scoperto solo alla fine :(

Alf
Originally posted by maynard80
ma dipende, intanto l'inquadramento contrattuale è diverso, con la laurea sei inquadrato ad un livello maggiore e col tempo puoi salire fino al primo o a quadro/dirigente, se sei diplomato non ci arrivi anche se programmi come Dio.

Poi guarda io ho un caro amico laureato in ing. Informatica e come primo lavoro ha sviluppato, a Catania, soluzioni Nokia poi installate in Vodafone qui a Milano. Ora è P.M. assunto direttamente da vodafone e si trova a Madrid a dirigere un'altra soluzione. Il tutto in un anno, in cui ha visto ragazzi, diplomati e triennali, entrare come Jr. Developer e non schiodarsi da quella figura.

Un altro sempre ing. Info. è assunto in BancaIntesa e porta a casa 28.000 all'anno che come secondo posto di lavoro non è male.

Noi in questo dipartimento siamo presi sottogamba in confronto agli ingegneri... questa cosa la noto sempre di più.. poi va da casi a casi e da culo a culo. :D


Beh io lavoravo per una societa' di consulenza di bancaintesa e prendevo circa 24000 e mica ero laureato ...

Colleghi che non sono laureati in bancaintesa ora prendono almeno 35000E ...

Io sto parlando della norma ... poi ci sono casi particolari.
Non ho visto molta differenza fra laureati e non laureati.
Forse in alcune aziende hai la carriera bloccata da un certo punto in poi, ma e' anche vero che spesso non ci arrivi a quel punto :D

Alf
Originally posted by KarmaKOMA
Magistrale==solo se volete continuare la carriera accademica, ma il mondo del lavoro viaggia su binari completamente diversi...almeno qui in italia.:twisted::twisted::twisted:


Chiaramente mi riferivo all'Italia anche io...
Comunque ripeto quel che ho detto e' cio' che ho notato lavorando e sentendo amici che lavorano...

Ovviamente auguro a tutti, me compreso ;) di avere la fortuna di trovare un'azienda seria in cui poter far valersi (per fortuna ne esistono...)

maynard80
Originally posted by Alf
Beh io lavoravo per una societa' di consulenza di bancaintesa e prendevo circa 24000 e mica ero laureato ...

Colleghi che non sono laureati in bancaintesa ora prendono almeno 35000E ...

Io sto parlando della norma ... poi ci sono casi particolari.
Non ho visto molta differenza fra laureati e non laureati.
Forse in alcune aziende hai la carriera bloccata da un certo punto in poi, ma e' anche vero che spesso non ci arrivi a quel punto :D


se non hanno cambiato le cose, per diventare dirigente devi essere laureato. l'inquadramento all'interno di un contratto collettivo nazionale fa si che un laureato abbia un livello minimo di inquadramento e al di sotto non può essere inquadrato, e può arrivare alla dirigenza.
Un diplomato può partire da un livello più basso e fermarsi al 3° o 2° non diventa dirigente ne tanto meno quadro.

Poi se sei consulente, beh puoi guadagnare anche 1000Euro al giorno, nessuno te lo vieta, ma non sei assunto (malattia, ferie, contributi ecc.. sono da concordare e non ti spettano di diritto) ed in quanto tale puoi rimanere a casa da un giorno all'altro.

Io parlo di assunzioni.

Bancaintesa difficilmente ti assume, anzi se trova uno bravo uguale che paga di meno ti da il ben servito.

PS: poi ci sono le persone sopra la media, i guru del loro campo, ma per loro ci sono situazioni particolari, noi parliamo della normalità.

DeepBlue
Originally posted by maynard80
se non hanno cambiato le cose, per diventare dirigente devi essere laureato. l'inquadramento all'interno di un contratto collettivo nazionale fa si che un laureato abbia un livello minimo di inquadramento e al di sotto non può essere inquadrato, e può arrivare alla dirigenza.
Un diplomato può partire da un livello più basso e fermarsi al 3° o 2° non diventa dirigente ne tanto meno quadro.


AFAIK, non è così per tutti i CCNL

Alf
Originally posted by maynard80
se non hanno cambiato le cose, per diventare dirigente devi essere laureato. l'inquadramento all'interno di un contratto collettivo nazionale fa si che un laureato abbia un livello minimo di inquadramento e al di sotto non può essere inquadrato, e può arrivare alla dirigenza.
Un diplomato può partire da un livello più basso e fermarsi al 3° o 2° non diventa dirigente ne tanto meno quadro.

Poi se sei consulente, beh puoi guadagnare anche 1000Euro al giorno, nessuno te lo vieta, ma non sei assunto (malattia, ferie, contributi ecc.. sono da concordare e non ti spettano di diritto) ed in quanto tale puoi rimanere a casa da un giorno all'altro.

Io parlo di assunzioni.

Bancaintesa difficilmente ti assume, anzi se trova uno bravo uguale che paga di meno ti da il ben servito.

PS: poi ci sono le persone sopra la media, i guru del loro campo, ma per loro ci sono situazioni particolari, noi parliamo della normalità.


Veramente io parlavo di assunzioni e di normalita' (nessun guru) ...
I due che sono assunti bancaintesa sono quadri ...
Se non ricordo male la laurea gli servirebbe per diventare quadro di 3livello ...
Ma come dicevo non e' facile comunque arrivare a quadro ...

Comunque tengo a precisare che sono solo politiche aziendali (di alcune societa')
Non c'entra nulla con le capacita' che acquisisci studianto informatica visto che basta che tu abbia una laurea (una qualunque anche in agraria)...

Inoltre l'anno prima che me ne andassi avevano assunto dalla mia societa' altri 4 o 5 persone di cui una sola laureata (che non ha avut o assolutamente condizioni migliori).

Comunque io non dico che non serve a nulla la laurea ma che sicuramente non ti apre tutte le porte ...
Puo' essere necessaria forse solo piu' avanti per arrivare a certi livelli ... per il resto e' qualcosa in piu' (ovviamente sto parlando di lavoro).

Alf
Originally posted by DeepBlue
AFAIK, non è così per tutti i CCNL

Bah non mi pare si parli di quello nei CCNL sono politiche aziendali.

Io nelle due societa' in cui lavoravo non mi hanno mai detto di nessun limite per via della laurea...
Sia per il contratto del commercio che metalmeccanico ... ed ero arrivato al 2ndo.

Alla fine le societa' fanno un po' quello che vogliono.
Tutte le volte che ho assistito a assunzioni nuove i motivi erano tra i piu' "stupidi".
La laurea non la guardavano quasi per nulla.
Conta molto di piu' il CV, l'eta', lo stipendio e le politiche aziendali.
Guarda a volte le decisioni rasentavano l'idiozia. :D

SIMBIOS
la tipologia del mio contratto di formazione è solo per laureati.Quindi mi pare logico serva.

kokorina
Originally posted by SIMBIOS
la tipologia del mio contratto di formazione è solo per laureati.Quindi mi pare logico serva.


Scusa Ale, che contratto hai?

Per quanto mi riguarda posso dirvi, nel mio campo (network, se non si era capito :D), cosa mi ha dato il lavoro e cosa l'uni.

Per la cronaca l'uni non l'ho ancora finita, nello specifico la laurea triennale.


Ho inziato a lavorare per pagarmi gli studi e dopo una serie di peripezie, mi hanno assunto a tempo indeterminato dal contratto di formazione che avevo all'inzio (non sono passata dal contratto a porgetto per botta di culo).
Devo però dire una cosa a favore della mia società, sono "leali" se ti prendono a progetto, non ti tengono a progetto a vita, ti spostano dopo un annetto massimo a formazione/apprendistato (anche di 4 anni però) e poi salvo incredibili colpi di scena (sei un idiota, sta fallendo la società ecc) ti assumono a tempo indeterminato.
Devi lottare un po' ma comunque di solito l'iter è questo.


Comunque, io lavoro in outsourcing presso una grossa società petrolifera e quando mi hanno spostato nel reparto Network di questa società, io di network non sapevo niente di niente.
Ma il nulla proprio (non avevo dato reti o esami simil/compatibili).
Diciamo che ho imparato con l'esperienza, con dei buoni maestri pazienti che mi spiegavano (capisco di essere stata fortunata) e a furia di sbatterci la testa alla fine avevo un buon controllo delle situazioni.
Quando poi, 1 annetto fa, ho affrontato l'esame di reti capire e studiare le cose è stato più semplice di altri esami, nello stesso tempo studiarlo mi ha dato le competenze teoriche che mi mancavano con il lavoro pratico.

Diciamo che l'università mi ha dato le competenze teoriche e che aver lavorato prima di finire l'università mi ha dato invece quelle pratiche necessarie per affrontare in maniera diversa gli esami.

Rocco.Li
laurea = foglio decorativo da parete, da inserire in eventuale cornice, per appagare l'ego di chi orgogliosamente ne mostra e ne tesse le lodi.

La stragrande maggioranza delle aziende ignora il titolo di studio nel settore ICT.
Pratica ed esperienza vengono valutate in misura maggiore.

E poi se proprio vogliamo dirla tutta, viviamo in una societa' in cui se non hai una "certificazione" che dice che sai fare questo o quello o conosci quest'altro la gente non ci crede. (con riferimento a lauree, diplomi, titoli vari...)
Questo e' valido nella maggioranza dei settori tranne che in quello informatico.
Fortunatamente viviamo anche in un mondo libero e la cultura non e' necessariamente a pagamento, buona volonta' ed un buon libro risultano preziosi.

maynard80
Originally posted by Rocco.Li
laurea = foglio decorativo da parete, da inserire in eventuale cornice, per appagare l'ego di chi orgogliosamente ne mostra e ne tesse le lodi.

La stragrande maggioranza delle aziende ignora il titolo di studio nel settore ICT.
Pratica ed esperienza vengono valutate in misura maggiore.

E poi se proprio vogliamo dirla tutta, viviamo in una societa' in cui se non hai una "certificazione" che dice che sai fare questo o quello o conosci quest'altro la gente non ci crede. (con riferimento a lauree, diplomi, titoli vari...)
Questo e' valido nella maggioranza dei settori tranne che in quello informatico.
Fortunatamente viviamo anche in un mondo libero e la cultura non e' necessariamente a pagamento, buona volonta' ed un buon libro risultano preziosi.


la pratica e l'esperienza sono chiaramente importante almeno (e dico almeno) al 50%, ma le nozioni che si imparano all'università difficilmente si apprendono con la pratica e con l'autodidattica.

Se non ci fosse l'ambito accademico, non esisterebbe la teoria e la ricerca che forma gran parte delle tecnologie che usiamo nel nostro campo. Io sono contento di affrontare un problema applicando regole risolutive che ho studiato, ottimizzare un DB, sviluppare e interpretare un diagramma, configurare un router o gestire un server.. tutto con ciò che ho imparato in università capendone i perchè e non limitandomi a sentirmi dire da qualcuno, o da un manuale : "si fa così".

E' chiaro che a questo punto una figura completa è un laureato con esperienza sul campo, da qui l'importanza della laurea non come certificazione di ciò che si sa fare ma come dimostrazione di avere una metodologia razionale, di una capacità di apprendere e di accrescere le proprie capacità sulla base di nozioni formali.

Una figura di coordinamento o di capo progettista non possono certo basarsi solo sulla "gavetta", ma deve coadiuvare l'esperienza di lavoro con la teoria sulla progettazione software (o almeno cercare di applicarla per quanto possibile)

daltro canto il titolo di studio non dice nulla su quanto siamo qualificati, ne tanto meno anni di esperienza dicono che siamo capaci nel nostro lavoro.

Rocco.Li
Originally posted by maynard80
la pratica e l'esperienza sono chiaramente importante almeno (e dico almeno) al 50%, ma le nozioni che si imparano all'università difficilmente si apprendono con la pratica e con l'autodidattica.


su questa parte non sono assolutamente d'accordo.
Facciamo un esempio parlando che so' di...
...Reti di calcolatori e lab.
Credi che leggendo il libro (il kurose -ross), tra l'altro ben fatto, pieno di esempi, e qualche esercizio pratico, ci siano grosse differenze di apprendimento rispetto alla lezione frontale in aula in universita ?
Io non credo.

e questo vale per qualunque materia.
e non solo per una questione di buon senso
ma anche perche
se cosi non fosse, gli studenti non-frequentanti, per i motivi piu' disparati, alla fine cosa sarebbero ? laureati di serie B ?
e se hanno studiato esclusivamente sui testi scritti, perche non puo' farlo una persona comune con un po' di buona volonta ?




Se non ci fosse l'ambito accademico, non esisterebbe la teoria e la ricerca che forma gran parte delle tecnologie che usiamo nel nostro campo. Io sono contento di affrontare un problema applicando regole risolutive che ho studiato, ottimizzare un DB, sviluppare e interpretare un diagramma, configurare un router o gestire un server.. tutto con ciò che ho imparato in università capendone i perchè e non limitandomi a sentirmi dire da qualcuno, o da un manuale : "si fa così".

E' chiaro che a questo punto una figura completa è un laureato con esperienza sul campo, da qui l'importanza della laurea non come certificazione di ciò che si sa fare ma come dimostrazione di avere una metodologia razionale, di una capacità di apprendere e di accrescere le proprie capacità sulla base di nozioni formali.

Una figura di coordinamento o di capo progettista non possono certo basarsi solo sulla "gavetta", ma deve coadiuvare l'esperienza di lavoro con la teoria sulla progettazione software (o almeno cercare di applicarla per quanto possibile)

daltro canto il titolo di studio non dice nulla su quanto siamo qualificati, ne tanto meno anni di esperienza dicono che siamo capaci nel nostro lavoro.


Sul resto posso essere piu' o meno d'accordo, con un unica variante, la laurea puo essere un elemento relativo.
Fino a 6/7 anni fa' sugli annunci di lavoro compariva nelle ricerche di personale qualificato la dicitura "Laureato o cultura equivalente", vi suggerisce qualcosa ?

SIMBIOS
cmq io denoto la solita situazione:
chi non è laureato dice che la laurea è decorativa, chi invece lo è chiaramente dice l'opposto.

Viry
Originally posted by SIMBIOS
cmq io denoto la solita situazione:
chi non è laureato dice che la laurea è decorativa, chi invece lo è chiaramente dice l'opposto.

Bah, io laureata lo sono, pero' sull'effettiva utilita' di una triennale ho qualche dubbio.
Vero, ho imparato cose interessanti, ma altrettante ne ho imparate sul lavoro.

La laurea (con voto alto) serve pero' parecchio come canale di accesso al mondo del lavoro. Dopo un anno ricevo ancora telefonate! (mi sono anche sentita dire, dopo aver spiegato che lavoro da tre anni, "scusi tanto ma lei ha troppa esperienza, noi cercavamo un neolaureato" :asd: )

In ogni caso, sono contenta di essermi laureata. Infatti sto frequentando la specialistica, ma piu' per soddisfazione personale che per altro (mi piace studiare, e posso vedere argomenti che al lavoro non tratterei mai - per esempio la parte relativa all'informatica teorica - o approfondire argomenti di reti che vedo tutti i giorni in ufficio cosi' per sommare la "grammatica" alla pratica.

p2p
La penso come Viry, la laurea serve come accesso al mondo del lavoro (tra un laureato e un non laureato, a parità di conoscenze meglio il 1 per un selezionatore) e per fornire un metodo e un approccio al lavoro.
Nell It io ho riscontrato quanto segue:
la maggioranza dei lavori si basano su un body rental sfrenato con tutto quello che comporta,cioè contratti pessimi, stipendi bassi, nessuna formazione frequenti cambi di posto di lavoro, ecc... per chi invece ha già qualche anno di esperienza, se riesce a giocarsela bene con i "commericiali" che ha avuto la fortuna/sfortuna di incontrare, riesce a farsi rivendere anche + o - decentemente. Ritengo personalmente che un mercato del lavoro di questo tipo sia semplicemente scandaloso per un paese civile. Il body rental l'ho riscontrato soprattutto come sviluppatore, j2ee nel mio caso, basta un minimo di esperienza j2ee e di fame non muori, sembra che le web applications siano ormai la moda da qualche anno. Ho lavorato con ingegneri di tutti i tipi, diplomati(forse),biologi, informatici,matematici,fisici ecc ecc e tutti facevano lo stesso tipo di lavoro(consulenti programmatori)con gli stessi incarichi; che poi l'esperienza facesse la differenza questo è abbastanza normale credo,in linea generale almeno. Io ero cmq a tempo ind. in quel periodo, a differenza di quasi tutti i miei colleghi che con me lavoravano presso clienti vari come consulenti, i dipendenti in questi progetti sono sempre la minima percentuale del personale....almeno per qullo che ho visto io.
Ero stufo di fare quella vitaccia,ero insoddisfatto e tra l'altro fare lo sviluppatore di gestionali bancari, per quanto belli fighi complessi ecc non mi piaceva + di tanto, cosi ho iniziato a fare colloqui; avevo pubblicato il cv su monster, e li ho visto che le aziende seire sono una su 10.... proposte di lavoro(anche a t.i) molto deludenti dal punto di vista lavorativo,intendo come qualità/progetti..insomma io volevo specializzarmi/crescere e diventare un buon tecnico, non un turnista notturno in sala server o un operaio da catena di montaggio di applicazioni web.Tr l'altro il tecnico è sempre l'utimo capro espiatorio di un progetto fallimentare,magari perchè venduto senza un minimo di basi,tanto poi si assumono 10 persone per un anno e via....no? Avevo già firmato con una scietà in città studi, quando ricevo una chiamata per un cv postato chissà quando sul sito di una multinazionale, faccio 4 colloqui, e mi assumono...e finalmente anch'io ho trovato di meglio,una società che investe sul personale, che ti fà crescere e specializzare.
Questa la mia esperienza post-triennale in informatica.Ho parlato con studenti che pensano di uscire ed essere richiesti come ricercatori o per fare i mega esperti di cose teoriche....le aziende cercano gente per fare soldi,per creare progetti da vendere,per rivendere personale a grosse società(dalle telco alle bancarie/assicurative), l'unica è crecare di fare tesoro di qualsiasi esperienza,cercare di imparare e di rivendersi al meglio, secondo me.

Gehur
io a settembre avevo intenzione di iniziare a lavorare (visto che l'università procede a rilento), come mi dovrei comportare,avete consigli utili da dare? nel senso è meglio cercare di entrare subito in una multinazionale oppure per iniziare uno vale l'altro

io mi sono diplomato come perito informatico e adesso sto frequentando la laurea triennale in informatica, esperienza lavorativa praticamente nulla

Viry
Originally posted by Gehur
io a settembre avevo intenzione di iniziare a lavorare (visto che l'università procede a rilento), come mi dovrei comportare,avete consigli utili da dare? nel senso è meglio cercare di entrare subito in una multinazionale oppure per iniziare uno vale l'altro

io mi sono diplomato come perito informatico e adesso sto frequentando la laurea triennale in informatica, esperienza lavorativa praticamente nulla

Dipende. Se hai intenzione di laurearti prima o poi, scegli un lavoro "leggero". Meglio qualcosa che ti permette part-time. Cosi' riesci piu' facilmente a conciliare lavoro e studio.

Duke
una domanda: quante persone vi hanno chiesto l'attestato di laurea una volta assunti?? nel senso, quanta attenzione hanno dato in vase di colloquio e poi di assunzione alla laurea? avete dovuto presentare tutta la documentazione o qualcuno ha trattato la laurea semplicemente come una voce del C.V. ?

IronGino
non ho mai dovuto presentare alcun certificato di laurea

p2p
Io si

IronGino
cazzarola e dove lo si prende? devo stamparlo dal sifa?

Viry
Originally posted by IronGino
cazzarola e dove lo si prende? devo stamparlo dal sifa?

Credo che il sifa lo stampi. Cmq a me non e' mai stato chiesto, anche perche' le aziande che mi avevano chiamata mi avevano trovata con il malefico progetto vulcano...

IronGino
dai mica è tanto malefico vulcano...

REQUIEM
è forse l'unica trovata intelligente di sta uni...

Duke
Originally posted by IronGino
non ho mai dovuto presentare alcun certificato di laurea


ah, e allora come ha funzionato? ti hanno creduto sulla parola??? e se baravi sul voto? e se manco eri laureato?

Gilbert
Originally posted by IronGino
dai mica è tanto malefico vulcano...


l'azienda che ti cerca tramite vulcano è quella che cerca una persona laureata ma senza esperienza per strapazzarla e sfruttarla al massimo, pagandola una miseria...

e cmq, per statistica, anche a me nessuno ha mai chiesto il certificato di laurea... e non ho mai sentito che venga richiesto se non per concorsi pubblici o robe del genere...

Gusher
A me personalmente è capitato che mi venisse chiesta la lista degli esami sostenuti con relativi voti in fase di colloquio. Ultimamente, invece, ho dovuto consegnare il certificato di laurea (stampato via terminale SIFA) quando ho firmato il contratto di assunzione.

c3ru
un po' ot: qualcuno ha esperienza di dottorato e ricerca? com'è? che conoscenze bisogna avere, conviene ecc,

angelko
io ho la triennale di com dig:
ho lavorato quasi un anno in una multinazionale come responsabile di alcuni reparti tecnici da subito con contratto a tempo determinato ed era sicura la mia assunzione.. mi avevano chiesto certificato di laurea e lista degli esami.

poi però io ho cambiato lavoro per fare un'esperienza all'estero.

adesso sono nuovamente in Italia e dopo un mesetto e mezzo sto lavorando, ma come consulente su alcuni programmi di gestione personale (pagato anche poco) giusto per non stare con le mani in mano, ma sono sempre in cerca di una posizione migliore. per i lavori che ho sempre fatto, a mio parere, non era necessaria la laurea, li trovavo piuttosto semplici, anche se di responsabilità... però devo ammettere che mi hanno preso perché laureato...
in termini numerici io direi che la laurea vale di più se si vuole avere un'ottica più ampia e una prospettiva migliore, ma per quanto riguarda un lavoro specifico in sè (il programmatore, o il sistemista, o quel che è) sono considerati di più 2 anni di esperienza che la laurea

supponendo di essere tutti ottimi e puntuali lavoratori bisogna dire che va molto a fortuna: nel senso che se trovi un'azienda seria hai il 100% di possibilità di essere assunto a meno di casi rarissimi, se trovi una di quelle aziende che usa i lavoratori come "tappabuchi" le possibiltà si riducono drasticamente.

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