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| Renaulto |
| Anche se il blocco è facilmente aggirabile il precedente è pericoloso, mi auguro che arrivino ritorsioni pesantissime, da ogni fronte, per questa decisione. |
| 0m4r |
| questa è veramente una cosa schifosa... |
| yoruno |
| Neanche fossimo in Cina... |
| deadMe |
| continuo a pensare che siamo il primo paese del terzo mondo.. |
| 0m4r |
Originally posted by deadMe
continuo a pensare che siamo il primo paese del terzo mondo..
vha bhe dai, almeno siamo primi.... |
| Terrytop |
Chi ancora riuscisse ad accedervi non si preoccupi: presto il suo provider aggiornerà la rete.
io ho un simpatico :
AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.
L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it . |
| Bloody |
Originally posted by N@RV1
...ma io il sito http://www.williamhill.co.uk/ lo vedo :|
io pure...
tra l'altro se poi uno vuole scommettere al di fuori del monopolio dello stato ci può riuscire lo stesso, non è che ci voglia molto ...
si spera che intervenga l'unione europea |
| Ste Ramone |
Originally posted by Terrytop
io ho un simpatico :
AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.
L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .
io pure, mo provo a dare una clavata |
| GiKappa |
Originally posted by Terrytop
io ho un simpatico :
AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.
L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .
anche a me da questo simpatico messaggio! |
| Viry |
Originally posted by GiKappa
grande!
Beh, cio' che i provider hanno fatto e' stato di implementare una "redirezione" a livello DNS, di quei siti verso l'IP che fornisce la pagina dell'avvertenza.
Gli IP dei siti sono tranquillamente raggiungibili, solo che i DNS dei provider italiani NON POSSONO risolvere corettamente i nomi (le sanzioni per i provider che non si adeguano alla legge sono pesantine)
In ogni caso, un bello schifo. E inoltre mi sa tanto di sbagliato anche a livello legale, in quano impedisce ANCHE la visualizzazione dei siti, che in se' non e' dannosa. L'unica cosa dannosa ai monopoli italiani e' che vengano fatti acquisti sui quei siti, quindi la strada doveva essere un'altra (tipo impedire alle carte di credito italiane di effettuare transazioni verso quei venditori)... Alla fie bloccare il sito in questo modo non risolve lla, datoche la "protezione" e' facilmente aggiarabile da chiunque sia un po' motivato.... |
| korn |
Originally posted by Viry
In ogni caso, un bello schifo. E inoltre mi sa tanto di sbagliato anche a livello legale, in quano impedisce ANCHE la visualizzazione dei siti, che in se' non e' dannosa. L'unica cosa dannosa ai monopoli italiani e' che vengano fatti acquisti sui quei siti, quindi la strada doveva essere un'altra (tipo impedire alle carte di credito italiane di effettuare transazioni verso quei venditori)... Alla fie bloccare il sito in questo modo non risolve lla, datoche la "protezione" e' facilmente aggiarabile da chiunque sia un po' motivato....
Certo, ma implementare una redirezione sui DNS era molto più semplice e soprattutto onere (in tutti i sensi) dei provider, hai capito i para***i! :cannabis:
Inutile invocare i principi di libertà e giustizia, di fronte al danaro nessuna legge conta, almeno in questo governi e malavita sono sempre stati d'accordo.
Il problema è che, come ho sempre detto, ogni volta che si fanno concessioni di questo tipo ai subdoli governanti si crea un precedente e si spiana la via per scenari ben più inquietanti... oggi le scommesse, domani cosa? Un sito dove si spiega come sbloccare i contenuti speciali di un videogioco? Un forum dove -sacrilegio! :eek: - qualcuno ha osato parlare di sesso? Il blog di satira politica?
Sarei interessato a capire se l'obbligo di censura vale anche per privati e soggetti che non svolgono attività di internet service provider. Se così non è, se lo scenario dovesse realmente peggiorare si potrebbe creare qualche servizio alternativo :-D |
| Viry |
il decreto:
http://www.aams.it/site.php?page=20...421&op=download
E' un po' confuso, cmq l'obbligo di impedire l'accesso ai siti bloccati vale sia per i provider di connettività e servizi come per esempio l'email, sia per chi fornisce hosting, sia per i content provider, cioe' chi fornisce contenuti.
A questo punto mi chiedo:
se io ho il mio dns sul mio computerino con ip pubblico che uso solo io per navigare, ricado nelle categorie di cui sopra? :asd: |
| Renaulto |
La mia interpretazione è che anche i politici interessati (cioè
l'attuale maggioranza, visto che sulla finanziaria 2006 è stato posto il
voto di fiducia) sappiano benissimo che questo non avrà alcun effetto
pratico, l'importante è che la norma permette di mettere a bilancio la
previsione che l'erario guadegnerà una certa quantità di Euro in più
grazie ai giocatori che torneranno a scommettere sui siti italiani (come
no...). Ovviamente l'anno prossimo si scoprirà che questo non è
successo, ma a quel punto sarà un problema del prossimo governo.
http://www.newsland.it/nr/browse/it...ditri/6982.html |
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