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Americani.......
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JaM
da L'Unità online:

02.01.2003
Il kolossal va alla guerra
di Federica Fantozzi

Se Viggo Mortensen, il bravo attore che interpreta il guerriero Aragorn nella trilogia del Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson, ha deciso di presentarsi ai maggiori talk-show americani indossando una maglietta su cui lui stesso aveva scritto No Blood for Oil (cioè «niente sangue in cambio di petrolio»), non è stato per motivi politici né personali. La ragione, in senso stretto, era professionale: difendere il suo film in uscita dalle accuse di propaganda a favore di Bush e dell’attacco all’Iraq.
Negli Usa infatti qualcuno è perplesso. Un paio di settimane fa è uscito il secondo episodio, ed è un bel filmone epico recitato con intensità, e ben diretto dal talento neozelandese. Ma bisognava proprio chiamarlo Le Due Torri, lo stesso numero di quelle buttate giù con tutti gli inquilini da Osama Bin Laden? No, almeno secondo alcune organizzazioni nate dopo l’11 Settembre che denunciano la «mancanza di sensibilità». Poi c’è quella lunghissima scena di battaglia dei compagni di Aragorn (i buoni) contro i 10mila mostri di Saruman (orchi e nani che muovono dall’oscuro regno di Rohan per distruggere la razza umana). Alcuni critici hanno notato che l’immagine delle orribili creature che marciano compatte a ranghi serrati sembra un omaggio in computer-grafica al Trionfo della volontà di Leni Riefensthal. E il nome del supercattivo Lord Dark Sauron non ha una notevole assonanza con quello del rais Saddam? E infine, l’esplicito messaggio sull’assoluta necessità di combattere le forze del male, non finirà col creare qualche corto circuito nelle menti degli spettatori più innocenti bombardati dal concetto che il dittatore iracheno «è» il Male?
Che si tratti di propaganda occulta, di marketing furbetto o di una serie infelice di coincidenze, la conclusione non cambia. Nella versione per il grande schermo le nuove avventure della Compagnia dell’anello si prestano a una doppia lettura che irrita parecchi. E riporta al centro delle polemiche l’opera e il pensiero di Tolkien in cui già in passato sono stati letti riferimenti al nazifascismo e di cui si sono spesso appropriate le destre. Nato in Sudafrica, sir John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973) ha scritto Il Signore degli Anelli nel 1936 e la trilogia è stata pubblicata nel biennio 1954-55. Difficile dunque, nonostante le sue smentite, che i lettori non vi scorgessero le ombre del Terzo Reich e non vi ascoltassero gli echi della II Guerra Mondiale. Al punto che lo scrittore è stato messo all’indice per le interpretazioni neofasciste del suo lavoro. Stavolta però le colpe - vere o presunte - non sono dell’autore ma del regista antipode.
Durissimo il New York Times che parla addirittura di «allegoria dell’invasione». Scrive Karen Durbin: «Nel clima attuale è impossibile non considerare Le Due Torri di Jackson come propaganda di guerra spaventosamente potente». La marcia dell’esercito nemico «fa venire i brividi». Per essere «tali basse, vili creature hanno un sacco di disciplina. Il nemico, che sia Orc, Warg o Uruk-hai, è brutto e ha le sembianze di un bestiale o addirittura mostruoso umanoide, ma non è mai semplicemente umano». Conclude il NYT: «De-umanizzare l’altro è il primo passo nell’addestramento di soldati e nella conduzione di guerre. Il pericolo è che questo renda accettabile non solo la guerra ma lo sterminio stesso». Secondo Manola Dargis del Times, Le Due Torri «copia un’immagine iconica di truppe ammassate dalla fantasia propagandistica di Leni Riefensthal Il Trionfo della volontà, ma l’allusione perde vigore quando si realizza che un’altra scena di truppe in marcia è tratta da Il Mago di Oz».
Sull’argomento è intervenuto anche Salman Rushdie denunciando il parallelismo fra la visione di Tolkien e quella dell’attuale amministrazione Bush: il Male come un blocco unitario, il Bene al contrario come un’unione di forze estremamente differenziate. Scrive su Repubblica l’autore dei Versetti Satanici: «Tanto per fare un esempio, la folle rabbia della Fallaci... esemplifica quella che potrebbe definirsi la teoria della Nuova Malvagità, impegnata a ritrarre il mondo in bianco e nero». Per chi si oppone all’aattacco all’Iraq invece «gli Usa sono il tiranno, il Dark Lord, e tutti i fini che egli persegue sono ignobili. La verità appare molto più confusa».
Ma è su Internet che l’argomento del «doppio taglio» del film si scalda. Una Two Towers Protest Organization chiede ai distributori di cambiare nome alla pellicola: «Crediamo che l’evento dell’11 Settembre abbia dato all’America un’opportunità per maggiore sensibilità. Qualcosa che molti ritengono manchi da tempo negli Usa. Il film Spiderman ha eliminato le immagini delle Due Torri (le Torri Gemelle di Manhattan, ndr). Questo sentimento è stato da noi grandemente apprezzato. Ora vorremmo vederlo anche nel cambiare il nome Il Signore degli Anelli: Le Due Torri in qualcosa di più appropriato». Sul suo sito anche Martin Sutherland esprime dubbi: «Uso l’aggettivo “pericoloso” perché nel film la guerra viene combatutta contro nemici inumani. Nella realtà, tuttavia, la de-umanizzazione dei nemici ha portato ad alcune delle peggiori atrocità nella storia. Sono certo che i “falchi” ameranno il chiaro messaggio che bisogna combattere il male, visto che per tutto il 2002 non hanno fatto altro che dipingere Saddam con il pennello del “male”. Il timing delle Due Torri purtroppo lo rende (non intenzionalmente?) propaganda pro-guerra».
La maledizione di Tolkien si ripete: si parte da un romanzo fantasy e si finisce per parlare di politica. Come ha dovuto fare Viggo Mortensen sulla poltrona del seguitissimo programma Usa Charlie Rose: «Io non penso che Le Due Torri o l’opera di Tolkien o il nostro lavoro abbiano niente a che vedere con le imprese estere degli Stati Uniti. E mi sconvolge sentirlo dire».

korn
Originally posted by JaM

La maledizione di Tolkien si ripete: si parte da un romanzo fantasy e si finisce per parlare di politica.


detto questo, detto tutto. CHE PALLE la politica e CHE PALLE le persone che vanno a cercare riferimenti politici in ogni cosa.

Lestat de lioncourt
Forse chi vede riferimenti politici in questo film, non sa che il libro
è stato scritto... come dire... da qualche "annetto" e che i nomi
dei personaggi come pure il titolo sono stati presi fedelmente
dalla triologia di Tolkien.
Se solo certa gente leggesse più libri ...

Lightman
orchi e nani che muovono dall’oscuro regno di Rohan per distruggere la razza umana


A prescindere da ogni altro commento, forse anche quella demente di Federica Fantozzi dovrebbe prima di tutto leggere il libro. OSCURO REGNO DI ROHAN ?!?!?!?!?

Per dirla alla Pets (tm) (c) (MTV) : maVAFFANC...!!!

Ma per piacere.... Bah....

Esseri umani.... non dico altro....

LazerPhEa
Scusate, io di certo non sono 1 esperto di Tolkien, ma che la chiave di lettura del SdA sia in gran parte politico-religiosa viene anche insegnato nei licei classici. Cosí mi han detto tutti quelli che conosco che han fatto il classico... :?

Lightman
Originally posted by LazerPhEa
Scusate, io di certo non sono 1 esperto di Tolkien, ma che la chiave di lettura del SdA sia in gran parte politico-religiosa viene anche insegnato nei licei classici. Cosí mi han detto tutti quelli che conosco che han fatto il classico... :?


Bella stronzata, imho.

Che poi sia stato usato per motivi politici e' tutto un altro paio di maniche.

Chiunque sostenga che si tratti di uno scritto politico-religioso cammuffato da fantasy, 1) non capisce un accidenti e 2) dimostra ampiamente di non conoscere affatto Tolkien (come uomo, e come scrittore).

Mistrani
Originally posted by JaM
...(orchi e nani che muovono dall’oscuro regno di Rohan per distruggere la razza umana)...


nani???? Rohan???
ma certa gente prima di parlare si documenta o no? Ma soprattutto, si sinceri di aver collegato il cervello prima di sputare sentenze....
:cagatemi:

0m4r
si è vero...e Rocky si rifa alla storia vera di Tyson...ma per favore...qaunte caXXate...

AlphaGamma
Comunque questa e' polemica che c'e' stata per anni, soprattutto nel mondo anglosassone. Aldila' della giornalista dell'Unita' (che deve imparare a fare il suo mestiere) spesso e volentieri Tolkien e' stato considerato di destra, razzista e xenofobo.

Questo giudizio nasce dal fatto che i suoi libri parlano di differenze razziali, ed in particolar modo di razze superiori ed inferiori. Gli elfi sono alti, belli, saggi, e godono dell'immortalita'. Gli alti uomini (o numenoreani) sono alti, intelligenti, saggi, e godono di lunga vita (fino a 400 anni), distinguendoli dalle altre razze di uomini. Cosi' vale per i Nani (razza inferiore creata per assomigliare agli uomini, ma che in realta' e' piccola, gretta e rinchiusa nelle montagne) o peggio per gli Orchi (elfi modificati e ridotti a vivere nell'oscurita' senza mai conoscere la bellezza ed il bene). Inoltre la stessa forte dicotomia tra il bene ed il male, valori morali assoluti, ci disegnano un mondo dove lo sterminio e la guerra sono spesso giustificati al fine del bene.

Non e' un caso che per esempio i militanti di Forza Nuova (partito neofascista) osannino Tolkien e addirittura considerino il Signore degli Anelli come una lotta dei popoli che difendono la propria terra dall'oppressione dello straniero, visto in questa veste come l'immigrato slavo o marocchino.

Tuttavia credo che in tutta questa analisi ci siano delle evidenti dimenticanze di quel che significa Tolkien e la sua opera maggiore. Innanzitutto il protagonista e colui che condurra' l'anello a Mordor e' il rappresentante della razza meno importante di tutte, quella che non dominera' mai il mondo. Frodo e' l'antieroe per definizione, il piccoletto, spesso considerato un inferiore (si pensi a Boromir), eppure e' lui il piu' incorruttibile di tutti. In secondo luogo c'e' un fortissimo messaggio ambientalista, in personaggi come Fangorn o Tom Bombadil. In terzo luogo vi e' la minaccia della corruzione, dell'arricchimento e dell'arraffamento rapido e veloce a danno del piu' debole, e la stessa nobilita' delle razze superiori si manifesta come generosita', altruismo, disponibilita' ad aiutare, piu' che coraggio in battaglia. Elrond e' un guaritore, Feanor un artigiano, Frodo un contadino (si suppone tale), Gandalf uno vecchietto che fuma l'erba pipa e fa i fuochi d'artificio.

Insomma se esiste una superficiale visione reazionaria nel modo di concepire la terra di mezzo, le sue storie, i suoi personaggi, sono degli esempi di solidarieta', di tolleranza tra diversi, di amanti della natura, di gente che odia la guerra, mentre i cattivi sfruttano, sono tirannici, sono sempre in guerra.

Secondo me sono presenti entrambi i messaggi, sebbene prevalga il secondo.

Comunque ritengo che la terra di mezzo tolkieniana contenga evidenti messaggi storici, politici, religiosi e filosofici.

korn
Originally posted by LazerPhEa
Scusate, io di certo non sono 1 esperto di Tolkien, ma che la chiave di lettura del SdA sia in gran parte politico-religiosa viene anche insegnato nei licei classici.


in tal caso più che di "insegnare" parlerei di "indottrinare" (inteso nel senso più dispregiativo e schifato possibile) in quanto stranamente tutti quelli che sono stati indottrinati su Tolkien dicono che fosse un fascista di merda bla bla bla bla solo perchè gliel'ha detto qualche insegnatucolo povero di spirito che in realtà non ha mai letto i suoi libri ma che li odia per partito preso perchè a sua volta ha subito il lavaggio del cervello.

A dimostrazione di ciò, conosco persone che parlavano malissimo del SdA ma dopo averli in qualche modo convinti a vedere il film (almeno quello.. si fa quel che si può) hanno quasi completamente cambiato idea.
insomma, solite infamate inculcate nelle menti dalla mer(d)avigliosa sQuola itaGLiana.

LazerPhEa
Originally posted by korn
in tal caso più che di "insegnare" parlerei di "indottrinare" (inteso nel senso più dispregiativo e schifato possibile) in quanto stranamente tutti quelli che sono stati indottrinati su Tolkien dicono che fosse un fascista di merda bla bla bla bla solo perchè gliel'ha detto qualche insegnatucolo povero di spirito che in realtà non ha mai letto i suoi libri ma che li odia per partito preso perchè a sua volta ha subito il lavaggio del cervello.

A dimostrazione di ciò, conosco persone che parlavano malissimo del SdA ma dopo averli in qualche modo convinti a vedere il film (almeno quello.. si fa quel che si può) hanno quasi completamente cambiato idea.
insomma, solite infamate inculcate nelle menti dalla mer(d)avigliosa sQuola itaGLiana.


...Ehm... non era proprio in questi termini, ma visto che non ne so nulla, mi tolgo dalla discussione.
Cmq non é vero che Tolkien compí studi teologici o simili?

AlphaGamma
Studi filologici e linguistici. Come si capisce leggendo i suoi libri.

Credo che in ogni libro che abbia uno spessore culturale superiore a quello di un Harmony (e spesso anche in quelli) ci siano dei precisi riferimenti culturali. Tantopiu' in un romanzo-ambientazione come il Signore degli Anelli, che sicuramente non rappresenta ne' vuole rappresentare un mondo a parte rispetto al nostro, pur con tutto il suo idealismo ed i suoi personaggi fantastici.

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
Comunque ritengo che la terra di mezzo tolkieniana contenga evidenti messaggi storici, politici, religiosi e filosofici.


Esattamente come un qualsiasi altro scritto generato dalla mente umana.

Gli scrittori infondono inevitabilmente i loro scritti delle loro esperienze, idee, e convinzioni.

Su questo non ci piove.


Il punto e' che chi considera Tolkien, o Il Signore degli Anelli, reazionari, evidentemente non si e' mai curato di venire a conoscenza della vita, delle idee, e della persona di Tolkien.


Piccolo appunto, ti sei dimenticato un passaggio interessante del libro... Quando Frodo dice a Gandalf che sarebbe stato meglio se Bilbo avesse ucciso Gollum subito poiche' merita la morte, e Gandalf gli risponde "Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi...". Ora, dite quel che volete, ma mi sembra tutto fuorche' reazionario... :)


Cmq, ribadisco il mio commento sui giornalisti in genere, e sulla giornalista in questione in particolare...

LazerPhEa
Originally posted by Lightman
Esattamente come un qualsiasi altro scritto generato dalla mente umana.
(cut)

Allora mi sa che ho fatto confusione io, e i miei amici intendevano questo... :oops:

daddyrho
possibile che certa gente debba vedere i complotti da ogni parte!:buuu:
ora,se il libro si chiama le due torri, se i nomi fanno riecheggiare fantasmi terroristici,non posso che stupirmi della varietà del pensiero umano,e ciò che può partorire,compresi questi ragionamenti malati...

AlphaGamma
Originally posted by Lightman

Quando Frodo dice a Gandalf che sarebbe stato meglio se Bilbo avesse ucciso Gollum subito poiche' merita la morte, e Gandalf gli risponde "Se la merita! E come! Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi...". Ora, dite quel che volete, ma mi sembra tutto fuorche' reazionario... :)


Avevo in mente altri passaggi (quello che citi e' epico) comunque il concetto e' questo.
Per altri passaggi intendo il ruolo di Samvise Gamgee, che forse e' il piu' elfico dei non-elfi nel libro. :D

Serpico
Originally posted by daddyrho
possibile che certa gente debba vedere i complotti da ogni parte!:buuu:
ora,se il libro si chiama le due torri, se i nomi fanno riecheggiare fantasmi terroristici,non posso che stupirmi della varietà del pensiero umano,e ciò che può partorire,compresi questi ragionamenti malati...


:approved:

Terrytop
Gia' letto l'articolo e gia' commentato e discusso altrove, xo' mi sento di dire anche qui la mia opinione ... partendo dal presupposto ke di giornalisti ke non conoscono quello di cui scrivono ce ne sono stati tanti e ce ne saranno tanti altri ancora, consiglierei vivamente alla redattrice dell'articolo una ricerchina su tolkien, giusto per cultura personale, cosa ke IMHO credo non abbia mai fatto ( ... visto come e' scritto l'articolo ci sarebbe pure potuto stare un riferimento ai giochi di ruolo, al metal o quant'altro ke travia i giovani ... :asd: ) ... per il resto, interpretazioni su tolkien e quello ke ha scritto se ne possono fare centinaia, associando la guerra ke e' narrata nel libro ad un qualsiasi conflitto moderno, dal vietnam alla guerra tra cocacola e pepsi :D ... come del resto si puo' fare con la maggiorparte della letteratura fantasy, visto ke tolkien non e' certo il solo a fare una netta divisione tra forze del bene/male ...
Sicuramente la scrittura del signore degli anelli e' stata fortemente influenzata dalle vicende vissute in prima persona da tolkien, tra tutti il conflitto mondiale, pero' sono quasi certo ke lo scopo del suo libro era tutt'altro ke realizzare una metaforica rappresentazione della guerra o quant'altro ... vorrei inoltre ricordare che tolkien ho sempre rigettato qualsiasi interpretazione del suo libro che vada oltre al semplice romanzo fantasy, cosa ke forse la nostra sopracitata autrice ignorava ...
Infine penso proprio ke, quando il libro fu scritto, non era nemmeno nato l'archittetto ke avrebbe progettato le torri gemelle ... ke tolkien fosse forse un indovino..?
:muhehe:

Terrytop

PS: ma quindi il terzo libro, il ritorno del re, fa riferimento al ritorno dei savoia in italia..???
:muhehe:

JaM
Cacchio Terry c'hai raggione.....

Tolkien allora e' stato la reincarnazione di Nostradamus e il SdA non e' che la riscrittura delle famose quartine :lol:

cato
Originally posted by LazerPhEa
Scusate, io di certo non sono 1 esperto di Tolkien, ma che la chiave di lettura del SdA sia in gran parte politico-religiosa viene anche insegnato nei licei classici. Cosí mi han detto tutti quelli che conosco che han fatto il classico... :?



bho io avevo capito che il tema dominate era industrializzazione vs. vita bucolica...

cato
[QUOTEPS: ma quindi il terzo libro, il ritorno del re, fa riferimento al ritorno dei savoia in italia..???
:muhehe: [/B][/QUOTE]

:lol:

grandissimo :D

LazerPhEa
Originally posted by cato
bho io avevo capito che il tema dominate era industrializzazione vs. vita bucolica...


Sí ma non fare troppo caso alla mia affermazione,é per sentito dire e magari ho pure capito male, a questo punto!
Comunque probabilmente la chiave di lettura di ció che mi é stato detto é l'affermazione di Lightman qualche post piú sopra...

:ciaoo:

Arësius
chiunque forzi una lettura politica del SdA andrebbe evirato, spellato e messo sotto sale.

sia lode a Tolkien.

Lightman
Originally posted by Arësius
chiunque forzi una lettura politica del SdA andrebbe evirato, spellato e messo sotto sale.

sia lode a Tolkien.


AMEN! :D

Tas
questi americani iniziano a starmi sui maroni...
già il fatto che sputtanano il mitico JRRT mi fa imbestialire, se poi si mettono a fare commenti idioti e ipocriti sul film solo perchè ha mantenuto lo stesso titolo del secondo libro della trilogia del SdA e riprodotto fedelmente (o lameno ci hanno tentato) le creature della fantasia tolkeniana il raptus omicida mi piglia il sopravvento!
questi sboroni rompono le palle a tutta l'umanità su qualsiasi cosa: "se l'america non riconosce un capo di stato si devono prendere provvedimenti" "noi americani facciamo la guerra perchè abbiamo ragione" "se noi facciamo questo, lo DOVETE fare anche voi" ecc ecc ecc.
Criticano film fatti con il cuore e senza malizia e poi si mettono a fare cagate che mostrano al mondo come l'america tutte le volte combatte il male per l'umanità o di come l'america figacciona risolve una guerra nucleare grazie all'intervento di McGyver (si scrive così?)...
Gli americani soffrono un po' troppo di manie di protagonismo e oggigiorno si credono di poter comandare il mondo alla cazzo!
MA PIANTIAMOLGI UN BEL PENE D'EBANO DI 80 CM DI DIAMETRO NEL DERETANO!
Notare che non sono ROSSO o NERO o ANARCHICO, qsto ci tengo a precisarlo, ma gli americani ultimamenti li vedo come il fumo negli occhi...colonialisti di merda del secondo millennio

Tas
il mondo di per sè fa schifo abbastanza e nessuno se ne preoccupa un cazzo; toccatemi il fantasy, unico punto di fuga da una realtà maledetta, che divento cattivo. molto cattivo.
MIIIIIIIII CATTIVIIIIISSSIMO!

Lightman
Erm, Tas, com'e' che sei cosi' pronto a prendertela con gli americani, ma neanche noti le stronzate sparate dalla giornalista, italianissima, dell'Unita' ?

(NB: con questo non difendo i coglioni che se la sono presa per il titolo del film, sia ben chiaro. Cosi' come dev'essere ben chiaro pero' che si tratta di un'infima minoranza degli Statunitensi...)

Lightman
Oh, e, piccolo particolare, le sinistre sono quarant'anni che spalano merda su Tolkien, pero' mi sembra che nessuno abbia mai detto nulla...

Serpico
light, ora però sei tu che la stai mettendo sulla politica...
okkio...
"stai per entrare in una valle di lacrime...
una valle di lacrime..." (da "il grande lebowski")

:lol:

Lightman
Serpi, non la sto' affatto mettendo sulla politica. Sto' semplicemente constatando un dato di fatto, che anche AG (che di certo di destra non e') puo' benissimo confermarti. Il fatto che Tolkien sia inviso alle sinistre e' abbastanza risaputo. Cosi' come il fatto che la giornalista in questione sia una deficiente e' piuttosto lampante per chiunque abbia letto Il Signore degli Anelli, e cosi' come il fatto che i deficienti che se la prendono per il titolo del film (o che lo vedono come propaganda pro-Bush) sono un'infima minoranza e' sufficientemente chiaro per chiunque conosca qualche americano.

Non e' mia intenzione far polemica, semplicemente stavo notando come la reazione di Tas era totalmente spropositata e fuori luogo. Semplice. Imho, ovviamente.

JaM
argh... ho scatenato il finimondo con questo 3d... e io che volevo solo riderci un po' su..... :/

lorenzo
Federica Fantozzi
[...]Una Two Towers Protest Organization chiede ai distributori di cambiare nome alla pellicola: «Crediamo che l’evento dell’11 Settembre abbia dato all’America un’opportunità per maggiore sensibilità. Qualcosa che molti ritengono manchi da tempo negli Usa. Il film Spiderman ha eliminato le immagini delle Due Torri (le Torri Gemelle di Manhattan, ndr). Questo sentimento è stato da noi grandemente apprezzato.» [...]


Questa è un'altra cosa che non capisco. Perché eliminare l'immagine delle Twin Tower dai film in cui compaiono? Non ha senso, non credo che in questo modo si porti più rispetto nei confronti delle vittime. Non si cancella quanto accaduto, si evita solo di ricordarlo.

Lightman
Originally posted by lorenzo
Questa è un'altra cosa che non capisco. Perché eliminare l'immagine delle Twin Tower dai film in cui compaiono? Non ha senso, non credo che in questo modo si porti più rispetto nei confronti delle vittime. Non si cancella quanto accaduto, si evita solo di ricordarlo.


Certamente. Questa e' sicuramente un'altra stronzata...

C'e' pero' da dire che a tutt'oggi, da quel che ne so, la cosa e' stata fatta solo con Spiderman. Non so' poi se abbiano cambiato altri film.

Certo e' che questa fa' quasi al pari con le modifiche (volute da Spielberg stesso, si vede che con gli anni e' rincoglionito ;)) ad E.T. (ovvero la sostituzione delle pistole e dei fucili nella scena in cui scappano con dei walkie-talkie, piu' un paio di altre cavolate).

Boh. Io ribadisco il mio commento standard. Umani. Bleah.

0m4r
e poi secondo me il Sig. Degl Anelli (terzo piano scala B) è pieno zappo di pubblicità occulta...vedi per esempio, esempio plateale tre l'altro, il nome del mago "buono" del primo episodio: Gandalf (compagnia aerea...e mo ritornano gli aerei e le torri e ble bla bla bla bla).

Lightman
Originally posted by 0m4r
e poi secondo me il Sig. Degl Anelli (terzo piano scala B) è pieno zappo di pubblicità occulta...vedi per esempio, esempio plateale tre l'altro, il nome del mago "buono" del primo episodio: Gandalf (compagnia aerea...e mo ritornano gli aerei e le torri e ble bla bla bla bla).


:lol: :lol: :lol:

AlphaGamma
Originally posted by Lightman
Oh, e, piccolo particolare, le sinistre sono quarant'anni che spalano merda su Tolkien, pero' mi sembra che nessuno abbia mai detto nulla...


Beh, la cosa fa incazzare anche me.
Tuttavia cosa intendi per sinistre? Hai riferimenti piu' precisi?

Talvolta mi sorge il dubbio che il fatto che la giornalista sia dell'unita' ti fa cogliere un nesso che non esiste... :D

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
Beh, la cosa fa incazzare anche me.
Tuttavia cosa intendi per sinistre? Hai riferimenti piu' precisi?

Talvolta mi sorge il dubbio che il fatto che la giornalista sia dell'unita' ti fa cogliere un nesso che non esiste... :D


No, l'articolo dell'Unita' non e' la causa scatenante della mia affermazione, ne' ci vedo un nesso particolare. :)

Semplicemente, e su questo credo che converrai, Tolkien e' sempre stato additato (non solo qui in Italia, sia ben inteso) come un reazionario, e quindi e' sempre stato alquanto inviso a quell'area politica che comunemente viene indicata come "sinistra" ;) (piccola nota: so' benissimo che ci sono persone della sinistra, o che si identificano normalmente con essa, a cui Tolkien piace, non sto' facendo di tutta l'erba un fascio, semplicemente analizzo una situazione).

Peraltro, sapevi che nessun editore in Italia voleva pubblicare Tolkien ? E che Rusconi e' stato piu' volte minacciato per aver pubblicato (nel '77, 23 anni dopo l'uscita in Inghilterra) Il Signore degli Anelli ?

fabpicca
Ricordo quando all'IPER di rozzano vidi per la prima volta il Signore degli Anelli.Era grosso.Molto.Più che un libro un esercizio di body building.Avevo 14 anni ,forse meno.
non era spaventato per la lunghezza del libro ero spaventato perchè era pesante...io leggo sdraiato col libro sospeso sopra di me...effetto ghigliottina capite?

Comunque.
Il buon Tolkien ha combattuto la Grande Guerra.
Certe immagini certo non si dimenticano e di qui forse anche le immagini della battaglia rese in maniera così "impressionante".
Effettivamente proporre di cambiare il titolo del secondo "libro" della trilogia è un abominio...si peccherebbe di non aderenza al pesante copione.Che poi i tempi di uscita del film risultino un po' compromettenti...beh...se ben ricordo mi pare che ci sia stata un'attenta pianificazione delle uscite di questi film e probabilmente la data del 16 gennaio era stata decisa un anno...frose due anni fa,quindi....
Che poi ogni lotta tra buoni e cattivi faccia pensare agli Americani...beh vuol dire che ci sono riusciti...si, ci sono riusciti a far si che quando si pensa a buoni contro cattivi si pensi ad americani contro tutti.e mi stupisco che l'Unità scriva cose di questo genere opinionismo da "il Foglio" piuttosto che "libero".
Le interpretazioni sono molteplici, ma a me va di pensare al SdA come un libro di fantasia segnato da una ampia parentesi di dolore che ha costituito il vivere la guerra da parte di JRRT.

Alla fine anche Harry Potter è pieno di buonismo americano ed è rivolto ad un pubblico ancora più "piccolo".Ma non ho mai letto commenti in questo senso di questa robaccia.


Tolkien è inglese.Nato in sudafrica.

AlphaGamma
Originally posted by Lightman
Semplicemente, e su questo credo che converrai, Tolkien e' sempre stato additato (non solo qui in Italia, sia ben inteso) come un reazionario, e quindi e' sempre stato alquanto inviso a quell'area politica che comunemente viene indicata come "sinistra" ;)


[digressione on
Mah, i termini destra e sinistra secondo me sono molto vaghi, credo che esistano molte sfumature e sfaccettature. La polarizzazione della politica in queste due super-aree (che produce intolleranza, incomprensione e arriva all'odio) mi sembra una delle cose peggiori prodotte dal sistema maggioritario. Per la serie: "Non sei di sinistra? Allora sei un dannato fascista", "non sei di destra? Allora sei uno sporco stalinista" [digressione off]

Certamente la cosa piu' invisa per molti lettori di area democratica o radicale o antirazzista e' sempre stata la divisione razziale. Credo che sia solo una visione superficiale....


Peraltro, sapevi che nessun editore in Italia voleva pubblicare Tolkien ? E che Rusconi e' stato piu' volte minacciato per aver pubblicato (nel '77, 23 anni dopo l'uscita in Inghilterra) Il Signore degli Anelli ?


Credo che la difficolta' a pubblicarlo fosse soprattutto commerciale. Il fantasy in Italia non ha mai attecchito come nei paesi anglosassoni, dove trova piede nei miti e nelle leggende nordiche. Sono due culture diverse, loro hanno nella loro letteratura orchi, fate, troll, nani, elfi. Noi abbiamo una cultura latina, ed una fortissima tradizione cristiana, che non ammette spiriti nei boschi o mostri nelle montagne.

Delle minacce a Rusconi non lo sapevo. Non credo che pero' fosse l'unico, all'epoca, ad essere minacciato. Pensa che Feltrinelli fu trovato morto sui binari della ferrovia... ;)

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
[digressione on
Mah, i termini destra e sinistra secondo me sono molto vaghi, credo che esistano molte sfumature e sfaccettature. La polarizzazione della politica in queste due super-aree (che produce intolleranza, incomprensione e arriva all'odio) mi sembra una delle cose peggiori prodotte dal sistema maggioritario. Per la serie: "Non sei di sinistra? Allora sei un dannato fascista", "non sei di destra? Allora sei uno sporco stalinista" [digressione off]


Alt, momento, una delle cose peggiori prodotte dal sistema maggioritario ?!?!? Erm, non vorrei contraddirti, ma la distinzione sinistra-destra risale a tempi ben piu' lontani... MOOOLTO piu' lontani... ;)

Comunque stiamo andando fuori tema ;)


Certamente la cosa piu' invisa per molti lettori di area democratica o radicale o antirazzista e' sempre stata la divisione razziale. Credo che sia solo una visione superficiale....


Mah, in realta' il tutto si e' scatenato in modo quasi opposto... Mi spiego... Nel 77 Rusconi pubblica iSdA, al tempo le uniche recensioni apparirono su giornali di destra, mentre tutta l'area "di sinistra" (e perdonami l'etichetta, ma sinceramente non saprei come altrimenti definirla) si limito', almeno inizialmente, a far finta di niente, fermo restando un "rifiuto", fatto di passaparola, e di commenti a voce, per il "fascita" Tolkien. Durante gli anni seguenti, la destra, ed in particolare i movimenti neofascisti, fecero propria la creatura di Tolkien, sia a livello letterario che "pratico" (hai presente i Campi Hobbit ?). Da allora e fino (ma in alcuni casi anche adesso, vedi Evangelisti, ma non solo) al 1992 (centenario della nascita di Tolkien) la sinistra ha osteggiato e bollato Tolkien come "reazionario", "fascita", "nazista" e "razzista". Quindi in realta' la polemica e' nata, piu' che dai contenuti del romanzo, dal fatto che le destre se ne sono appropriate per prime...

Piccola nota. La cosa "divertente" e' che negli Stati Uniti iSdA era stato fatto proprio (negli anni '60) dagli hippies e dai movimenti new-age (anche se allora il termine era poco usato ;)).

Altra cosa. Sinceramente non vedo dove stia il presunto razzismo in iSdA. Chiariamoci, se "razzismo" significa riconoscere alcune diversita' tra diversi, hmm, diciamo "ceppi etnici", allora anch'io sono razzista. Sinceramente in quest'accezione credo che chiunque neghi la cosa, e' uno stolto, o un imbecille ;). Ora, con questo non significa affatto che una razza sia migliore o peggiore di un'altra. Semplicemente, esisto differenze (innegabili). Oggettivamente, ti sfido a sostenere che non esisto differenze tra i caucasici e, che ne so, i watussi, o tra i semiti e i mongoli (ceppo razziale, non "affetti dalla sindrome di Down"). Cio' non fa' dei caucasici una razza "migliore" delle altre o dei semiti una razza "peggiore" delle altre... Ripeto, semplicemente esistono differenze...

Esattamente come esisto differenze tra gli elfi ed i nani o tra i numenoreani e i troll. Da qui a tacciare iSdA e Tolkien di razzismo (nel senso bieco e comune del termine), sinceramente mi pare che ce ne passi. E sinceramente mi sembra anche alquanto imbecille... :)


Credo che la difficolta' a pubblicarlo fosse soprattutto commerciale. Il fantasy in Italia non ha mai attecchito come nei paesi anglosassoni, dove trova piede nei miti e nelle leggende nordiche. Sono due culture diverse, loro hanno nella loro letteratura orchi, fate, troll, nani, elfi. Noi abbiamo una cultura latina, ed una fortissima tradizione cristiana, che non ammette spiriti nei boschi o mostri nelle montagne.


No, dissento. Il "fantasy" o, forse meglio, l'epico, il fantastico, in Italia erano gia' presenti da tempo. Vedi Beowulf (pubblicato da Malipiero ed Einaudi), oppure la saga di Re Artu', o ancora la saga dei Nibelunghi. No, di esempi ce ne sono a decine. Il problema non e' insito nel genere (anche se, te lo concedo, "difficile" per il pubblico italiano).

Certo, genere di nicchia, ma questo non ha mai impedito agli editori di pubblicare, seppure in tirature alquanto limitate, romanzi e scritti che oggi definiremmo "fantasy".

Oltretutto, dimentichi il retaggio culturale del nord italia (o almeno parte di esso). Le fiabe, gli gnomi, o gli spiriti dei boschi fanno parte anche della nostra cultura. Se non ne sei convinto, fi un giro nelle valli del sudtirol, o anche in valsesia, o in quasi tutte le valli del nord. Piu' o meno tutte avranno le loro leggende e credenze su esseri fantastici, spiriti, e simili.




Delle minacce a Rusconi non lo sapevo. Non credo che pero' fosse l'unico, all'epoca, ad essere minacciato. Pensa che Feltrinelli fu trovato morto sui binari della ferrovia... ;)


Mai detto che fosse l'unico ;) . E, si, sapevo di Feltrinelli.
Piccolo particolare, non fu trovato sui binari, ma sotto un traliccio dell'alta tensione...
Peraltro, da quel che rammento sulle circostanze della sua morte, ancora si discute. Vogliamo parlare del fatto che il traliccio era stato minato ? E che Giangiacomo Feltrinelli, nome di battaglia Osvaldo era un riconosciuto rivoluzionario ? ;)
(Oh, so bene che da parte della sinistra [si, di nuovo questa etichecca, ripeto, non saprei come altrimenti definirla] si e' sempre gridato alla messinscena...)

Comunque, stiamo andando off-topic, di nuovo :)

AlphaGamma
Originally posted by Lightman
Alt, momento, una delle cose peggiori prodotte dal sistema maggioritario ?!?!? Erm, non vorrei contraddirti, ma la distinzione sinistra-destra risale a tempi ben piu' lontani... MOOOLTO piu' lontani... ;)


Siamo d'accordo. ;) Peccato che le categorie destra e sinistra sono diventate ampie al punto da coprire ogni forma di pensiero politico, al punto da catalogare tutte le manifestazioni sociali del pensiero umano! :D Mi sembra esagerato, no? ;)


...
Altra cosa. Sinceramente non vedo dove stia il presunto razzismo in iSdA. Chiariamoci, se "razzismo" significa riconoscere alcune diversita' tra diversi, hmm, diciamo "ceppi etnici", allora anch'io sono razzista. Sinceramente in quest'accezione credo che chiunque neghi la cosa, e' uno stolto, o un imbecille ;). Ora, con questo non significa affatto che una razza sia migliore o peggiore di un'altra. Semplicemente, esisto differenze (innegabili). Oggettivamente, ti sfido a sostenere che non esisto differenze tra i caucasici e, che ne so, i watussi, o tra i semiti e i mongoli (ceppo razziale, non "affetti dalla sindrome di Down"). Cio' non fa' dei caucasici una razza "migliore" delle altre o dei semiti una razza "peggiore" delle altre... Ripeto, semplicemente esistono differenze...
Esattamente come esisto differenze tra gli elfi ed i nani o tra i numenoreani e i troll. Da qui a tacciare iSdA e Tolkien di razzismo (nel senso bieco e comune del termine), sinceramente mi pare che ce ne passi. E sinceramente mi sembra anche alquanto imbecille... :)


Un attimo. Sulla questione razziale, e' innegabile che Tolkien abbia fatto distinzioni qualitative tra le varie razze, e tra gli stessi uomini. Trascrivo questo passaggio:
"Pure, alla fine, mentre i rapidi anni della Terra-di-Mezzo si consumavano, Gondor decadde ed il lignaggio di Meneldil figlio di Anarion si estinse. Infatti il sangue dei Numenorean si mescolo' in larga misura con quello di altri Uomini, ed il loro potere e la loro sapienza ne furono sminuiti, il loro arco vitale ridotto..." (Gli anelli di potere e la Terza Eta', Silmarillion, p. 374) questo e' un passaggio, e ce ne sono altri, che e' inequivocabile. Pure dice, poco dopo, che i Noldor erano i piu' belli ed i piu' forti tra tutti gli Elfi della Terra-di-Mezzo, come pure gli elfi sono immortali e dotati di maggior saggezza e forza e bellezza dei piu' belli degli Uomini mortali. I Nani sono una razza inferiore agli uomini, e gli hobbit inferiori a tutti.

Non c'e' alcun dubbio che nella terra di mezzo esistano differenze razziali nel senso che ci sono razze superiori e razze inferiori. Tra qui ed il dire che Tolkien era razzista pero' ce ne passa. E ce ne passa anche nel dire che Il Signore degli Anelli sia un romanzo che giustifichi in qualsiasi modo o difenda odi razziali.
Anzi, e' un trionfo della multietnicita'! ;)


No, dissento. Il "fantasy" o, forse meglio, l'epico, il fantastico, in Italia erano gia' presenti da tempo. Vedi Beowulf (pubblicato da Malipiero ed Einaudi), oppure la saga di Re Artu', o ancora la saga dei Nibelunghi. No, di esempi ce ne sono a decine. Il problema non e' insito nel genere (anche se, te lo concedo, "difficile" per il pubblico italiano).


Non fanno parte del patrimonio popolare, ma sono fantasy per persone colte.


Oltretutto, dimentichi il retaggio culturale del nord italia (o almeno parte di esso). Le fiabe, gli gnomi, o gli spiriti dei boschi fanno parte anche della nostra cultura. Se non ne sei convinto, fi un giro nelle valli del sudtirol, o anche in valsesia, o in quasi tutte le valli del nord. Piu' o meno tutte avranno le loro leggende e credenze su esseri fantastici, spiriti, e simili.


Non credo che qualche valle alpina (o la regione tedesca del Sud Tirolo) sia rappresentativa della cultura popolare italiana. ;)
Comunque in Italia la letteratura (ed il gioco di ruolo) fantasy tira pochissimo, ed abbiamo un mercato di nicchia piccolissimo. Se poi aggiungiamo che in Italia si legge pochissimo un investimento nel fantasy e' sempre problematico... e poi un mattonazzo come Tolkien (manco fosse MZ Bradley!) che poi sia uscita la storia che qualche "comunista" voleva picchiare Rusconi perche' faceva uscire il fascistissimo "SDA" :D beh... :D

Serpico
alpha, sai che non la penso così sul fantasy in Italia?
secondo me è un genere tutt'altro di nicchia, ci sono un sacco di miei amici che leggono fantasy, io di fantasy ho letto ben poco ma qc ho letto, giocavo fino a qc anno fa ai giochi di ruolo sul signore degli anelli e quando escono libri/film fantasy librerie/cinema sono sempre pieni...e anche alle manifestazioni/mostre non si scherza a numero di persone.
è vero che in Italia si legge poco, ma credo (forse spero!) che qs tendenza stia cambiando, quando vado in libreria (e ci vado spesso) trovo sempre un casino di gente (e la cosa mi rende felice): o sono sempre le stesse persone e le pagano per stare in libreria e far finta di comprare? :D

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
Siamo d'accordo. Peccato che le categorie destra e sinistra sono diventate ampie al punto da coprire ogni forma di pensiero politico, al punto da catalogare tutte le manifestazioni sociali del pensiero umano! Mi sembra esagerato, no?


Su questo sono d'accordo. Odio le generalizzazioni, in linea di massima... ;)


Un attimo. Sulla questione razziale, e' innegabile che Tolkien abbia fatto distinzioni qualitative tra le varie razze, e tra gli stessi uomini. Trascrivo questo passaggio:
"Pure, alla fine, mentre i rapidi anni della Terra-di-Mezzo si consumavano, Gondor decadde ed il lignaggio di Meneldil figlio di Anarion si estinse. Infatti il sangue dei Numenorean si mescolo' in larga misura con quello di altri Uomini, ed il loro potere e la loro sapienza ne furono sminuiti, il loro arco vitale ridotto..." (Gli anelli di potere e la Terza Eta', Silmarillion, p. 374) questo e' un passaggio, e ce ne sono altri, che e' inequivocabile. Pure dice, poco dopo, che i Noldor erano i piu' belli ed i piu' forti tra tutti gli Elfi della Terra-di-Mezzo, come pure gli elfi sono immortali e dotati di maggior saggezza e forza e bellezza dei piu' belli degli Uomini mortali. I Nani sono una razza inferiore agli uomini, e gli hobbit inferiori a tutti.


Diversi. Non inferiori o superiori. Trovami un solo passaggio dove una razza viene definita inferiore ad un'altra. Che varie razze abbiano varie caratteristiche, e' indubbio. Questo non significa che alcune sia inferiori ad altre.
Alcuni saranno piu' prestanti fisicamente, altri avranno un intelletto piu' sviluppato. E allora ? Non ci vedo niente di cosi' assurdo. Ne' ci vedo una superiorita' dell'una o dell'altra razza.


Non c'e' alcun dubbio che nella terra di mezzo esistano differenze razziali nel senso che ci sono razze superiori e razze inferiori.


Dissento. Vedi sopra ;)

Tra qui ed il dire che Tolkien era razzista pero' ce ne passa. E ce ne passa anche nel dire che Il Signore degli Anelli sia un romanzo che giustifichi in qualsiasi modo o difenda odi razziali.
Anzi, e' un trionfo della multietnicita'! ;)


Appunto. :)


Non credo che qualche valle alpina (o la regione tedesca del Sud Tirolo) sia rappresentativa della cultura popolare italiana. ;)


Io invece credo proprio che le valli (non solo alpine) siano proprio il luogo dove puoi ancora trovare delle reminescienze di cio' che effettivamente e' la cultura popolare. Di certo non troverai traccia di cultura popolare a Milano, o in qualsiasi altra grande citta'.

Comunque in Italia la letteratura (ed il gioco di ruolo) fantasy tira pochissimo, ed abbiamo un mercato di nicchia piccolissimo. Se poi aggiungiamo che in Italia si legge pochissimo un investimento nel fantasy e' sempre problematico... e poi un mattonazzo come Tolkien (manco fosse MZ Bradley!)


Imho, ti sbagli. Vedi anche la risposta di Serpi ... :)

che poi sia uscita la storia che qualche "comunista" voleva picchiare Rusconi perche' faceva uscire il fascistissimo "SDA" :D beh... :D


Guarda, ci possiamo ridere sopra finche' vogliamo, ma cio' non toglie che sia accaduto. E questo non significa che tutti i comunisti (con o senza virgolette, lascio a te la scelta ;)) volessero far fuori Rusconi. :)

AlphaGamma
Il problema e' che comprano il bestseller di Tom Clancy (1000 pagine che che magari ci metti 4 giorni a leggerlo, ma solo perche' fra cinque giorni devi dare l'esame) o l'ultimo libro di Bruno Vespa. :( (non sto esagerando le statistiche di vendita sono queste... e per renderti conto sono inferiori rispetto a quelle di vendita di cd, dvd e videocassette).

Inoltre moltissimi comprano non per leggere ma per arredare il soggiorno.

Noi, Serpico, non facciamo testo. Rena' ha ragione quando dice e' tipico dei nerd avere in comune l'interesse per i computer, per il signore degli anelli, per i gdr e (per almeno un certo periodo) per i Depeche Mode.

A proposito, anche tu compravi lupo solitario? :muhehe:

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
Il problema e' che comprano il bestseller di Tom Clancy (1000 pagine che che magari ci metti 4 giorni a leggerlo, ma solo perche' fra cinque giorni devi dare l'esame) o l'ultimo libro di Bruno Vespa. :( (non sto esagerando le statistiche di vendita sono queste... e per renderti conto sono inferiori rispetto a quelle di vendita di cd, dvd e videocassette).

Inoltre moltissimi comprano non per leggere ma per arredare il soggiorno.

Noi, Serpico, non facciamo testo. Rena' ha ragione quando dice e' tipico dei nerd avere in comune l'interesse per i computer, per il signore degli anelli, per i gdr e (per almeno un certo periodo) per i Depeche Mode.


Vista cosi', hai ragione. Perfettamente. Purtroppo e' triste, ma hai ragione....


A proposito, anche tu compravi lupo solitario? :muhehe:


Credo di avere ancora da qualche parte i primi 20 volumi ;)

AlphaGamma
Originally posted by Lightman
Diversi. Non inferiori o superiori. Trovami un solo passaggio dove una razza viene definita inferiore ad un'altra. Che varie razze abbiano varie caratteristiche, e' indubbio. Questo non significa che alcune sia inferiori ad altre.
Alcuni saranno piu' prestanti fisicamente, altri avranno un intelletto piu' sviluppato. E allora ? Non ci vedo niente di cosi' assurdo. Ne' ci vedo una superiorita' dell'una o dell'altra razza.


Il passaggio e' quello citato sopra. Piu' evidente di cosi'?
Comunque no, gli elfi sono superiori fisicamente e intellettualmente di tutte le altre razze. Non c'e' caratteristica in cui gli elfi siano inferiori agli altri. E ad essi e' aperto il paradiso terrestre, Valinor, via chiusa ai mortali. Questo e' innegabile ed indiscutibile.
Andando avanti lo stesso si puo' dire dei Numenorean rispetto ai Nani, e cosi' rispetto agli Hobbit, e cosi' rispetto agli Orchi.

O mi vorrai dire che Orchi ed Elfi non si possano dire rispettivamente inferiori e superiori? ;)

Io invece credo proprio che le valli (non solo alpine) siano proprio il luogo dove puoi ancora trovare delle reminescienze di cio' che effettivamente e' la cultura popolare. Di certo non troverai traccia di cultura popolare a Milano, o in qualsiasi altra grande citta'.


Che la tradizione sia in campagna, nei piccoli paesi e nelle valli, non c'e dubbio. Che qualche valle alpina sia paradigmatica di questa tradizione che coinvolge un paese che va da Trieste a Trapani, beh, su questo ho qualche dubbio.


Guarda, ci possiamo ridere sopra finche' vogliamo, ma cio' non toglie che sia accaduto. E questo non significa che tutti i comunisti (con o senza virgolette, lascio a te la scelta ;)) volessero far fuori Rusconi. :) [/B]


Mi citi qualche documento o testimonianza di questo?

Lightman
Originally posted by AlphaGamma
Il passaggio e' quello citato sopra. Piu' evidente di cosi'?
Comunque no, gli elfi sono superiori fisicamente e intellettualmente di tutte le altre razze. Non c'e' caratteristica in cui gli elfi siano inferiori agli altri. E ad essi e' aperto il paradiso terrestre, Valinor, via chiusa ai mortali. Questo e' innegabile ed indiscutibile.
Andando avanti lo stesso si puo' dire dei Numenorean rispetto ai Nani, e cosi' rispetto agli Hobbit, e cosi' rispetto agli Orchi.

O mi vorrai dire che Orchi ed Elfi non si possano dire rispettivamente inferiori e superiori? ;)


Diversi.

Mi sa' che abbiamo qualche problema di comprensione...

"Razzismo", nell'accezione negativa del termine, significa non solo rendersi conto che esistono differenze tra le varie razze, ma soprattutto discriminare una razza o l'altra in base a queste differenze. Il semplice constatare che vi sono razze diverse le une dalle altre non e' razzismo, non in quell'accezione del termine. E' semplicemente rendersi conto che un celta non e' uguale ad un aborigeno australiano.

Non c'e' un solo passo ne iSdA dove una razza venga discriminata solo perche' diversa. Gli unici che hanno un atteggiamento simile sono gli elfi, ma non farti ingannare. Ci sono sempre motivi storici per la loro poca simpatia per uomini e nani. E quasi sempre legati a questioni "ecologiche" (bruttissimo termine, lo ammetto ;)). Mai vengono discriminati solo perche' diversi.

Che la tradizione sia in campagna, nei piccoli paesi e nelle valli, non c'e dubbio. Che qualche valle alpina sia paradigmatica di questa tradizione che coinvolge un paese che va da Trieste a Trapani, beh, su questo ho qualche dubbio.


Non ho mai detto che le valli delle Alpi siano specchio preciso di tutta l'Italia (se vuoi su questo si puo' aprire un altro discroso... "definire Italia, presentanto fatti che dimostrino la presunta unita'" ;)). Cio' che mi sempre tu non voglia notare e' che esistono, non solo tra le Alpi, ma fino alla Sicilia, tradizioni e credenze locali, ove spiriti e altre creature piu' o meno fantastiche sono tutto fuorche' rare...


Mi citi qualche documento o testimonianza di questo?


Al volo, non ti so dare indicazioni precise. Ricordo pero' che mio padre (che era decisamente di sinistra (ancora questo termine, non so' che farci), ma che amava Tolkien) aveva un ritaglio di giornale (non rammento se fosse il corriere o che altro) ove era riportato il fatto. Se mai un giorno ricomincero' a parlargli glielo chiedero'.

Vorrei comunque farti notare che non ho mai detto che si trattasse di qualcosa di sconvolgente o che altro. In quegli anni, minacce e lettere/volantini minatori erano tutto fuorche' rari, da una parte e dall'altra. Magari il fatto in questione altro non era che una cazzata da parte un singolo deficiente, possibilissimo. Altro non so' dirti. :)

Serpico
Originally posted by AlphaGamma


A proposito, anche tu compravi lupo solitario? :muhehe:


qc volta, in compenso compravo Be Bop A Lula, Deejay Show (da piccolo :D ), Hard e HM ;)

:D

fozzy
Giusto per correttezza: la data del 16 gennaio non poteva essere programmata da anni. Da tempo era programmato il 18 dicembre 2002 per l'uscita de "le due torri" ;)

Solo che poi qualche essere stupido (ho rimosso gli altri insulti che avevo scritto di seguito) ha pensato bene di non far concorrenza al film di Aldo Giovanni e Giacomo (sempre della Medusa) percio' in Italia (e solo qui) iSdA:LDT e' stato ritardato di 4 settimane.

Fozzy

AlphaGamma
Originally posted by Lightman
Diversi.
"Razzismo", nell'accezione negativa del termine, significa non solo rendersi conto che esistono differenze tra le varie razze, ma soprattutto discriminare una razza o l'altra in base a queste differenze. Il semplice constatare che vi sono razze diverse le une dalle altre non e' razzismo, non in quell'accezione del termine. E' semplicemente rendersi conto che un celta non e' uguale ad un aborigeno australiano.


No, le cose non stanno cosi', almeno da quanto ho letto finora. ;)
Parto dalla definizione di razzismo:
"concezione di una diversita' tra le culture riconducibile essenzialmente a fattori razziali... vi sono razze superiori e razze inferiori... ebbe origine col colonialismo...divenne la filosofia ufficiale del nazifascismo tra le due guerre" (Enciclopedia Universale Fabbri).

Ora, un conto e' concepire una diversita' etnica tra due popolazioni, ed un altro e' sostenere che la diversita' culturale trae la sua origine da una diversita' razziale. La prima delle due e' una concezione multirazziale (o multietnica) del mondo, constatazione lapalissiana. La seconda e' una concezione razzistica (perche' non c'e' dubbio che esistono culture piu' avanzate e culture meno avanzate), che inevitabilmente porta alla conclusione della superiorita' di una razza rispetto alle altre". Ora questa considerazione non ha alcunche' di scientificamente provato e rappresenta null'altro che una ideologia opportunamente veicolata presso le masse, che serve a ottenere un appoggio popolare per guerre contro altre popolazioni (colonialismo europeo), eliminare i diversi (Germania nazista) o sfruttarli senza dare loro diritti (negri d'America o immigrati in Europa oggi).

Ora in Tolkien ti ho citato un passaggio che parla di razze superiori ed inferiori. E' innegabile che la Terra di Mezzo sia composta da razze superiori ed inferiori (leggi anche il capitolo 2 del Silmarillion) cioe' che il razzismo abbia validita' "scientifica" (per quanto senso possa avere questo termine nella Terra di Mezzo) nell'ambientazione tolkieniana.

Detto questo, ha torto (IMHO) chi afferma che ALLORA Tolkien era razzista, perche' prima di tutto la Terra di Mezzo e' un mondo inventato, ma soprattutto perche' il razzismo tolkieniano non e' una forzatura della realta' per ragioni di dominio e conquista (come nel mondo reale), ma una sua constatazione, e da questo anzi partono considerazioni sulla pace, sulla convivenza, su un mondo dove sia bandita per sempre la guerra. Come dici tu, nessuna razza (eccetto gli Orchi & affini) e' discriminata, ed anzi tutte hanno un ruolo, una importanza nel mosaico globale, ed una missione da compiere. Non a caso chi vincera' la guerra dell'anello sono i piu' piccoli di tutti.


Non ho mai detto che le valli delle Alpi siano specchio preciso di tutta l'Italia (se vuoi su questo si puo' aprire un altro discroso... "definire Italia, presentanto fatti che dimostrino la presunta unita'" ;)). Cio' che mi sempre tu non voglia notare e' che esistono, non solo tra le Alpi, ma fino alla Sicilia, tradizioni e credenze locali, ove spiriti e altre creature piu' o meno fantastiche sono tutto fuorche' rare...


Beh, l'Italia ha molti fondatori. Garibaldi, l'industrializzazione, la guerra di Liberazione, Mike Bongiorno, la musica folk e pop (De Andre' su tutti) e soprattutto la forte emigrazione interna del secondo dopoguerra. :D
La tradizione letteraria che trae le sue origini dale storie e dai miti popolari ha una origine piu' marcatamente cristiana.
La tradizione nordica ha altri dei, altri miti, altre storie da raccontare. L'elemento cristiano e' presente, ma non cosi' fortemente connaturato come nella tradizione italica.

Sono diversi, dai. ;)

[minacce a Rusconi]
Vorrei comunque farti notare che non ho mai detto che si trattasse di qualcosa di sconvolgente o che altro. In quegli anni, minacce e lettere/volantini minatori erano tutto fuorche' rari, da una parte e dall'altra. Magari il fatto in questione altro non era che una cazzata da parte un singolo deficiente, possibilissimo. Altro non so' dirti. :)


E' quello che ho pensato sin dall'inizio (la parte in grassetto). :D

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