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Viva Zapatero.....
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number15
Che schifo:
http://www.lisistrata.com/2005Sagli...erofastrage.htm

c3ru
in realtà io avevo letto un dossier di quattro pagine sul manifesto tempo fa.
zapatero ha sbagliato a schierare l'esercito, ma soprattutto a fidarsi del Marocco a cui ha concesso fior di finanziamenti per la costruzione di centri di accoglienza mai realizzati, riducendo gli immigrati a scavalcare le recinzioni perchè arrivati a quel punto hanno due scelte: o scavalcare o settimane di marcia nel deserto.

EDIT: a parte questo Zapatero ha fatto cose che in Italia ci sogneremmo con qualsiasi governo (quasi eliminare iva su libri e cd, rivalutazione della tv pubblica ecc.)

Renaulto
Il solito sito teocon pieno di cazzate.

number15
http://www.gaetanosaglimbenitaormin...ribuna_news.htm
L'articolo è tratto dal sito qua sopra... Se qualcuno vuole leggerlo....

number15
Originally posted by Renaulto
Il solito sito teocon pieno di cazzate.


Cazzate? Quali cazzate scusa? È un fatto.

c3ru
Originally posted by number15
http://www.gaetanosaglimbenitaormin...ribuna_news.htm
L'articolo è tratto dal sito qua sopra... Se qualcuno vuole leggerlo....


bel sito veramente :asd:

rileggendo attentamente la critica su Zapatero, sembra che l'esercito abbia ucciso centinaia di immigrati.......
ne sono morti una decina sulla recinzione, e le immagini che si riferiscono alla "caccia" sono immagini degli immigrati che scavalcano.
non giustifico l'accaduto sto solo dicendo che quel sito è pieno di puttanate ;)

number15
Vabbè, ovvio che non si può discutere, tanto se qualcosa non è a favore della sinistra è sempre una cazzata... Nuovamente, CHE SCHIFO.

Renaulto
Originally posted by number15
Cazzate? Quali cazzate scusa? È un fatto.

Ma non farmi ridere.
Non è andata assolutamente nei termini descritti, e comunque non c'è nessun silenzio attorno a Zapatero.

number15
Originally posted by Renaulto
Ma non farmi ridere.


Vuoi dire che quel fatto non è avvenuto, solo perchè il manifesto e l'unità non ne parlavano?

attila
mi fa piacere vedere che qualcuno anche s emi sta sui c******i perchè è comunista come renaulto, e perchè ha deciso di far sposare i ricchioni, abbia però deciso di prendere un sano metodo per fermare l'immigrazione clandestina..

bombolo
E' giusto che se ne parli... qui una testimonianza senza farciture varie di comunisti, sinistre,ulivo,girotondi che dopò un pò irritano la lettura... sembrava scritto da attila :asd:

http://www.peacereporter.net/dettag...idt=&idart=3813

bombolo
Originally posted by number15
Vuoi dire che quel fatto non è avvenuto, solo perchè il manifesto e l'unità non ne parlavano?


Si ma parlarne solo per andare in culo ai "comunisti" è alquanto becero

c3ru
Originally posted by number15
Vuoi dire che quel fatto non è avvenuto, solo perchè il manifesto e l'unità non ne parlavano?


ma leggi i 3d? ma li leggi? ho scritto sopra che sul manifesto c'è stato un dossier più altri articoli....

attila
probabilmente la gente inizia a capire che buffoni siano quelli della sinistra

attila
ed i loro elettori

number15
Strano modo di intendere la campagna elettorale
da parte degli amici del neo compagno Prodi

Ma perché le sinistre hanno paura
dei cartelli sulle opere pubbliche
che Berlusconi mostra in televisione?


Per l’industriale Diego Della Valle, grande sostenitore del professore che il Bertinotti di Rifondazione comunista cacciò da Palazzo Chigi nel 1998,
il presidente del Consiglio non deve spiegare agli italiani quello che ha fatto. “Io ho tante cose da mostrare e le mostro, a differenza delle sinistre che nel 2001, dopo cinque anni di governo e con tre premier (Prodi, D’Alema e Amato), non avevano nulla da mostrare”, la secca replica di Berlusconi.
di Gaetano Saglimbeni

E’ davvero uno strano modo di intendere la campagna elettorale quello che le sinistre vorrebbero imporre a Berlusconi per le elezioni politiche della primavera 2006. Niente cartelli in televisione per indicare agli italiani le opere pubbliche che sono state già realizzate in questi anni ed i cantieri di lavoro aperti per quelle in corso di realizzazione, con le somme ufficialmente impegnate e disponibili. Quasi fosse un peccato mortale ricordare che l’autostrada Messina-Palermo, rimasta incompleta per una ventina di anni, è stata finalmente completata dal governo di centrodestra l’anno scorso; che i cantieri per la variante di Venezia-Mestre, dimenticata per decenni dai governi di centrosinistra e delle sinistre-Ulivo, sono stati aperti dall’attuale governo; che il progetto per il ponte sullo Stretto di Messina, rimasto nel cassetto per mezzo secolo, è già in fase di appalto. Ed il tutto per iniziativa di uno dei più attivi e competenti ministri dei Lavori pubblici della storia repubblicana italiana, il Lunardi chiamato al governo da Silvio Berlusconi con il preciso compito di fare quello che i suoi predecessori non erano riusciti a fare.

Della assoluta e davvero incredibile contrarietà (c’è chi parla di “paura matta”) delle sinistre a vedere i cartelli di Berlusconi in televisione abbiamo avuto la conferma a Porta a porta, nel singolarissimo confronto che ha visto di fronte il premier Berlusconi e l’industriale Diego Della Valle, grande sostenitore del professore neo compagno Prodi che le sinistre-Ulivo hanno candidato per la presidenza del Consiglio. “Basta con i cartelli, caro Silvio, basta con i foglietti illustrativi, la gente è stanca di sentire chiacchiere”, il sorprendente “incipit” del discorso dell’industriale delle calzature Della Valle.

Secca e durissima la replica del presidente del Consiglio: “Io, caro Diego, ho tante cose da mostrare agli italiani e le mostro, a differenza dei tuoi amici che nel 2001, dopo cinque anni di governo con tre premier (Prodi, D’Alema e Amato), non avevano nulla, proprio nulla da mostrare e sono stati infatti clamorosamente bocciati dagli italiani, anche con il quarto candidato premier, il Rutelli nuovo di zecca, esibito in campagna elettorale. La gente è stanca di vedere cartelli vuoti, non quelli riempiti con le cose finalmente realizzate o in corso di realizzazione”.

“I cartelli”, ha spiegato, “servono proprio per smentire le chiacchiere, le troppe menzogne che le sinistre hanno raccontato in questi anni su un governo a sentir loro ‘inefficiente’, su una Italia prima ‘allo sbando’, poi ‘al disastro’, quindi ‘sull’orlo del precipizio’. Io, alle frottole, alle mistificazioni, alle accuse dei buoni a nulla, dei fannulloni e fanfaroni che per decenni hanno esaltato il comunismo come una sorta di ‘paradiso in terra’ ed oggi si proclamano paladini del capitalismo e super-esperti in libero mercato, rispondo con i numeri, i dati ufficiali, non con le chiacchiere. L’ho sempre fatto da imprenditore e continuo a farlo da politico”.

Senza entrare nel merito dei singoli problemi affrontati dai due industriali amici nel corso di un accesissimo confronto televisivo (che, come sempre avviene quando c’è Berlusconi in campo, ha fatto registrare alla trasmissione di Vespa altissimi indici di audience), una cosa va detta: con molta onestà e, soprattutto, buon senso. Se Prodi e Fassino, Bertinotti e Rutelli, Diliberto e Pecoraro Scanio continuano a parlare di “fallimento” del governo di centrodestra (come fanno ormai da quattro anni e nove mesi, e cioè dal giorno stesso in cui il governo si è insediato), ha o non ha il diritto-dovere, il premier Berlusconi, di spiegare agli italiani come stanno realmente le cose? E come può farlo senza esibire i dati ufficiali che smentiscono menzogne e accuse? Nelle sue aziende, l’imprenditore Berlusconi (come lui stesso ha ricordato) ha sempre fatto parlare i numeri, che sono quelli che contano: perché non dovrebbe fare altrettanto in politica?

Qualche esempio, amici lettori, sarà certamente utile. Da presidente della Commissione europea, il prof. Prodi ha detto e ripetuto per anni che. tra i Paesi della Unione europea, l’Italia di Berlusconi era l’unico a non aver saputo trarre beneficio dall’euro, mentre il resto del vecchio continente, con la moneta unica, navigava nell’oro: gente “ricca e felice”, a suo dire, come in una nuova “valle dell’Eden” (tutte balle, naturalmente). E di fronte ad una grancassa propagandistica del genere (ingigantita dai giornali che impazziscono dalla voglia matta di portare i comunisti e l’estrema sinistra (falliti in tutto il mondo) al governo italiano, sotto l’ombrello del Prodi che fu già cacciato da Bertinotti nel 1998), ha o non ha il diritto-dovere questo signor Berlusconi di spiegare agli italiani, con i dati ufficiali bene in evidenza, che erano tutte frottole e baggianate quelle che il professore raccontava?

Deve o non deve poterlo scrivere a caratteri cubitali nei suoi cartelli (così sgraditi a Della Valle ed ai suoi amici delle sinistre) che l’euro di Prodi ha causato danni in tutta Europa, non soltanto in Italia, e si sono salvati dal disastro soltanto Gran Bretagna, Svezia e Danimarca, e cioè i tre Paesi che sono entrati nella Unione rifiutando la moneta unica? Che la disoccupazione in Germania è all’11,6 per cento (la più alta dai drammatici anni del dopoguerra), in Francia al 9,6 (un tetto mai raggiunto prima dell’euro) e nella Italia di Berlusconi, dal 12 per cento degli anni del governo Prodi (1996-1998), è scesa al 7,5, che è l’indice più basso dal 1992?

Nei cinque anni in cui ben tre presidenti del Consiglio delle sinistre (Prodi, D’Alema e Amato) hanno governato l’Italia, raccontano i cartelli di Berlusconi agli italiani, sono state realizzate opere pubbliche per 3 miliardi di euro, che è la cifra in assoluto più bassa, davvero irrisoria, nella storia della nostra Repubblica. E di fronte a tanta inconcludenza e immobilismo (dovuti anche ad assurdi veti posti da Verdi e ambientalisti all’interno della coalizione delle sinistre-Ulivo), il Berlusconi che con la contestatissima (dalle sinistre) “legge Obiettivo” ha realizzato o ha in corso di realizzazione opere per 53 miliardi di euro (un autentico record nella storia della Repubblica italiana) deve farlo sapere o no agli italiani, con cartelli che indicano la localizzazione di opere già realizzate e cantieri già aperti, con date e somme impiegate o da impiegare?

“Basta con i foglietti sulle opere”, ha titolato il Corriere della Sera (di cui Della Valle, come lui stesso ha ricordato in trasmissione, è azionista) per magnificare le sparate anti-berlusconiane dell’industriale delle calzature, sostenendo che il nostro Paese “è stato fortemente penalizzato dalle scelte del governo Berlusconi”. Quali sarebbero state le scelte sbagliate, non l’hanno spiegato, né il signor Della Valle né l’articolista del giornale di cui l’industriale è azionista. I pifferai della grancassa propagandistica delle sinistre, chiaramente, non hanno nessun interesse e voglia di scendere nei dettagli: per loro, è sufficiente gettare un po’ di fango qua e là, con i soliti martellanti slogan della demagogia.

E gli italiani (quelli non di parte, che amano ragionare con la propria testa) si domandano: perché tanta avversione del signor Della Valle e delle sinistre per i cartelli di Berlusconi? Non devono saperlo, gli elettori, che l’Italia è in piedi, pur con il debito pubblico più alto d’Europa (lasciato in eredita al governo Berlusconi dai precedenti governi del centrosinistra e delle sinistre-Ulivo) e nonostante l’euro imposto all’Italia dall’Europa di Prodi ad un cambio-capestro irresponsabilmente accettato dall’ultimo governo di sinistra, ed in fatto di occupazione sta addirittura meglio di Germania e Francia? Non devono saperlo che il governo di centrodestra presieduto da Berlusconi spende 53 miliardi di euro in opere pubbliche al posto dei 3 miliardi spesi in cinque anni dai governi Prodi, D’Alema e Amato?

No, non devono saperlo gli italiani (a sentire il signor Della Valle) che in Italia la disoccupazione è più bassa, oltre che nei confronti di Germania e Francia, anche rispetto alla media europea, mai scesa negli ultimi tre anni al di sotto del 9 per cento. Non devono sapere che quello che Berlusconi dice oggi (e fa tanto innervosire leader e militanti delle sinistre-Ulivo) è stato anticipato più di due anni fa dal Corriere della Sera”con un titolone a sette colonne in pagina economica (e richiamo in prima pagina nel titolo di apertura) che diceva testualmente: “Mai così bassa la disoccupazione in Italia dal 1992”. Non lo leggeva, allora, l’industriale Della Valle, il giornale di cui è azionista? Se non l’ha letto a suo tempo, vada a leggerlo oggi in archivio: per facilitargli la ricerca, ricordo che porta la data del 25 settembre 2003.

Debbo anche ricordare, per completezza di informazione (una regola che molti giornali oggi ignorano ed io, da vecchio giornalista, continuo a impormi, per il rispetto che tutti noi dobbiamo alla verità, oltre che ai lettori), che quando il Corriere faceva questo titolo, due anni e tre mesi fa, la disoccupazione nel nostro Paese era all’8,3 per cento ed oggi è scesa ulteriormente, fino al 7,5. Più di un milione e mezzo i nuovi posti di lavoro creati in Italia dal governo Berlusconi, ed al Sud più che al Nord. Il giornale di Della Valle non le scrive più queste cose, ma la realtà è questa, confermata dai dati ufficiali degli istituti di statistiche italiani ed europei, che Berlusconi intende scrivere a grossi caratteri sui cartelli da mostrare in televisione e sulle piazze.

E si capisce, proprio dalla lettura di questi dati (ufficiali e incontrovertibili, lo ripeto), il perché di tanta avversione (vero e proprio “terror panico”) delle sinistre per i cartelli illustrativi di Berlusconi. La verità è che, con quei cartelli, si sgretola e rischia di crollare la montagna di menzogne che il prof. Prodi ed i suoi amici ci hanno raccontato per anni, sulla quale hanno abilmente costruito le ultime vittorie alle elezioni amministrative e regionali. Speravano di poterci edificare sopra anche la vittoria per loro più importante, quella delle elezioni nazionali fissate per la prossima primavera, e molti continuano a sperarci, naturalmente. Solo che la decisa (e per Fassino e compagni certamente imprevista) impennata di Silvio Berlusconi, deciso a girare l’Italia in lungo e in largo nei tre mesi che ci separano dalle elezioni ed a programmare non uno ma una serie di confronti televisivi con l’ex presidente del Consiglio prof. Prodi defenestrato dal 1998 da Bertinotti, mette adesso tutto in discussione.

“Per vincere le elezioni”, ha spiegato il leader di Forza Italia ai dirigenti, militanti e parlamentari del suo e degli altri partiti (grandi e piccoli) che aderiscono alla Casa delle libertà, “basta smentire con i dati ufficiali le menzogne che le sinistre hanno raccontato agli italiani in questi anni”. Ed i cartelli illustrativi, che l’imprenditore Della Valle ed il Corriere hanno sprezzantemente definito “foglietti”, avranno per lui un ruolo fondamentale, per informare la gente su quello che il governo ha fatto, sia dai teleschermi che sulle piazze. Perché, ha tenuto a ricordare il presidente del Consiglio, “le chiacchiere volano e gli scritti restano”. Quelli, in particolare, dei cartelli che, a sentire l’imprenditore-editore Silvio Berlusconi, “vengono letti da tutti e restano bene impressi nella mente degli elettori molto più dei lunghi articoli di giornali”. Penso che Prodi e Fassino, Rutelli e Bertinotti, Diliberto e Pecoraro Scanio, che ritenevano già di avere la vittoria in tasca, abbiano più di un motivo per essere preoccupati.

bluevelvet
Originally posted by attila
mi fa piacere vedere che qualcuno anche s emi sta sui c******i perchè è comunista come renaulto, e perchè ha deciso di far sposare i ricchioni, abbia però deciso di prendere un sano metodo per fermare l'immigrazione clandestina..


sei un troll

c3ru
va bè auguri

attila
no sono uno che si è rotto i c******i di avere i clandestini a milano

attila
Originally posted by number15
Strano modo di intendere la campagna elettorale
da parte degli amici del neo compagno Prodi

Ma perché le sinistre hanno paura
dei cartelli sulle opere pubbliche
che Berlusconi mostra in televisione?


Per l’industriale Diego Della Valle, grande sostenitore del professore che il Bertinotti di Rifondazione comunista cacciò da Palazzo Chigi nel 1998,
il presidente del Consiglio non deve spiegare agli italiani quello che ha fatto. “Io ho tante cose da mostrare e le mostro, a differenza delle sinistre che nel 2001, dopo cinque anni di governo e con tre premier (Prodi, D’Alema e Amato), non avevano nulla da mostrare”, la secca replica di Berlusconi.
di Gaetano Saglimbeni




interessante ma troppo lungo...

number15
Effettivamente è lunghino, ma se non hai niente da fare... Leggilo.

JaM
Originally posted by attila
interessante ma troppo lungo...


tutte quelle parole una dopo l'altra ti mandano in confusione?

ti faccio un riassunto: "bla"

bombolo
Originally posted by attila
interessante ma troppo lungo...


per il tuo mono-neurone in effetti è un pò troppo :D

attila
Originally posted by JaM
tutte quelle parole una dopo l'altra ti mandano in confusione?

ti faccio un riassunto: "bla"



jam io so leggere e non mi mandano in confusione le parole, ma forse tu hai bisogno di tornare alle elementari

JaM
si hai raggione zio

e tu torna ai comizi di superman-bossi

number15
Ma se leggessimo tutti l'articolo e poi lo commentassimo no? Meglio andare avanti ad insultarsi, o senza neanche leggerlo, dire che son tutte cazzate!?!?

c3ru
Originally posted by number15
Ma se leggessimo tutti l'articolo e poi lo commentassimo no? Meglio andare avanti ad insultarsi, o senza neanche leggerlo, dire che son tutte cazzate!?!?


ma iniziare a parlare di zapatero? ti sono state fatte delle critiche argomentate, potevi rispondere invece di postare un articolo che non c'entra una beata fava

attila
number non sono cazzate ma tanto sti due qui non ammetterebbero mai che sono cose giuste, sarebbero disposti a dire che 2+2 = 5 piuttosto che ammettere che quell' articolo dice cose giuste

number15
Originally posted by c3ru
ma iniziare a parlare di zapatero? ti sono state fatte delle critiche argomentate, potevi rispondere invece di postare un articolo che non c'entra una beata fava


Io ho postato una notizia su Zapatero. Tu hai detto che il sito è pieno di puttanate perchè sembra siano morti un centinaio di immigrati. Le cifre sono di 5 morti (o 6, tra cui un neonato) ed un'ottantina di feriti.
Di cosa vuoi parlare?

Ho postato quell'altra notizia, per evitare di aprire un nuovo topic, tanto ormai il discorso mi sembravo chiuso.

recoil
Originally posted by attila
probabilmente la gente inizia a capire che buffoni siano quelli della sinistra

...

ed i loro elettori



Intervento del moderatore:
abbiamo già detto di evitare attacchi gratuiti agli esponenti di un particolare movimento e agli elettori, ma evidentemente il rispetto per le idee degli altri in questo forum non va di moda

inviterei a tornare in tema, se si parla di Zapatero non vedo il motivo di mettere un aticolo che parla della campagna elettorale in Italia...

number15
Vabbè. Allora apro un nuovo thread... Come preferisci.

c3ru
Originally posted by number15
Io ho postato una notizia su Zapatero. Tu hai detto che il sito è pieno di puttanate perchè sembra siano morti un centinaio di immigrati. Le cifre sono di 5 morti (o 6, tra cui un neonato) ed un'ottantina di feriti.
Di cosa vuoi parlare?


magari del perchè quella gente scavalca? e tanto per sapere il sito parlava delle difese delle coste, ma tu sai che Ceuta si trova in Africa?

attila
vi saluto vado a pranzo

Alf
Come al solito, sarebbe il caso di evitare di litigare invece di parlare seriamente.
Sono dell'idea che se non si hanno cose da dire piuttosto che scrivere insulti sarebbe meglio non scrivere nulla.

number15
Si, e oltre a Ceuta c'è anche Melilla, entrambe enclavi spagnole in territorio marocchino. Ma non c'è molto da analizzare. C'è uno che mobilita l'esercito e fa sparare agli immigranti, e in Italia invece ci si mobilita contro la legge Bossi-Fini.

c3ru
Originally posted by number15
Si, e oltre a Ceuta c'è anche Melilla, entrambe enclavi spagnole in territorio marocchino. Ma non c'è molto da analizzare. C'è uno che mobilita l'esercito e fa sparare agli immigranti, e in Italia invece ci si mobilita contro la legge Bossi-Fini.


ma veramente l'esercito non ha sparato colpi contro gli immigrati.
rimane comunque un fatto la brutalità della guardia civil, paragonabile comunque ai cpt nostrani.

number15
Originally posted by c3ru
ma veramente l'esercito non ha sparato colpi contro gli immigrati.
rimane comunque un fatto la brutalità della guardia civil, paragonabile comunque ai cpt nostrani.


E come sarebbero morti scusa?

Terrytop
boh, strage di clandestini, 5 morti
beh ? non sara' una bella cosa ma non mi pare cosi' drammatico, e poi nessuno ha mai detto che il governo zapatero e' l'incarnazione del bene
e' solamente illuminato da molti punti di vista e avanti a noi di una cinquantina d'anni, pero' non per questo fa solo del bene
e' stata fatta una porcata dal governo, beh? da noi ne vengono fatte cosi' tante che ormai non fanno nemmeno notizia...

per il resto se guardassimo cosa fa la nostra polizia o come teniamo noi i clandestini su che base avremmo da muovere delle critiche..?

c3ru
Originally posted by number15
E come sarebbero morti scusa?


scavalcare in centinaia di notte una rete alta 6 metri e ricoperta di filo spinato non mi sembra il massimo della sicurezza.
le morti sono state causate indirettamente dalla guardia civil che ha subito rimandato al di là della barriera persone gravemente ferite senza curarli (fonte amnesty international).

bombolo
Originally posted by number15
E come sarebbero morti scusa?


per la calca



























forse.... http://www.repubblica.it/2005/i/sez...la/melilla.html

number15
Non perchè l'esercito di Zapatero era munito di armi con pallottele sia di plastiche sia vere e lacrimogeni?

bombolo
Originally posted by number15
.... l'esercito di Zapatero.....


:lol:

number15
I comunisti sono uomini piccoli piccoli. Se non possono vincere sparano e la chiamano "rivoluzione". Se non possono sparare insultano e la chiamano "satira".

Terrytop
Originally posted by number15
I comunisti sono uomini piccoli piccoli. Se non possono vincere sparano e la chiamano "rivoluzione". Se non possono sparare insultano e la chiamano "satira".


dimentichi che mangiano i bambini

JaM
miseria, terrore e morte

c3ru
Originally posted by JaM
miseria, terrore e morte


magari :asd:

ripe
Non sono comunista, ma qualcuno di voi lo chiuderei in un gulag. O per essere bipartisan in un campo di concentramento. Basta che soffriate, eh!

BillGates
ah, se anche l'Italia avesse le palle di sparare a vista (come fanno da tutte le altre parti).... chissà come mai vengono tutti qui...

Chissà com'è che negli altri paesi non si mobilitano in massa quando muore un clandestino che stava facendo una cosa di ILLEGALE.

Se vengono qui in Italia e non c'è lavoro, disoccupati x disoccupati che se ne stiano a casa loro invece di rompere le balle a noi.

deadMe
spero che in inghilterra (se non sbaglio) ti trattino come tu tratteresti un qualsiasi immigrato. non ci hai mai pensato?

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