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[TV PUBBLICA] Valutazione Italia Vs Europa Clicca QUI per vedere il messaggio nel forum |
| KarmaKOMA |
Valutiamo, valutiamo...
Dal libro “Inciucio” di Marco Travaglio viene pubblicato un pezzo sulla gestione televisiva in Europa.
“La Spagna di José Luís Rodriguez Zapatero è soltanto l’ultimo fra i grandi paesi europei a svincolare almeno parzialmente la televisione pubblica dal controllo diretto dei partiti e/o del governo.
Da anni, da decenni l’aveva fatto quasi tutto il resto d’Europa. Sarebbe lungo descrivere nei particolari il funzionamento dei vari sistemi televisivi continentali. Ma qualche cenno riassuntivo può aiutare a capire perché il caso italiano fa tanto scandalo all’estero (e poco in Italia).
In Spagna fino a pochi mesi fa, il consiglio di amministrazione di Rtve, che irradia Tve1 e Tve2, era nominato dal Parlamento (con maggioranza dei due terzi) e il direttore generale dal governo. E duravano in carica 4 anni, tanti quanti il governo.
Come in Italia, mutavano colore col cambiare del governo.
Poi è arrivato Zapatero, in un clima di crescente insofferenza dell’opinione pubblica contro la tv pubblica politicizzata, che aveva nascosto le grandi manifestazioni di piazza contro Aznar (ma non era riuscita a mascherare le bugie del premier conservatore uscente sugli attentati di Al Qaeda a Madrid).
Appena insediato, Zapatero ha messo a capo della Rtve una docente universitaria di comunicazioni, molto prestigiosa e non iscritta ad alcun partito, che ha iniziato a ripulire i teleschermi dalla telebasura, cioè della tv spazzatura dei reality e del trash. Poi ha nominato una commissione di cinque saggi super partes, presieduta dal filosofo Emilio Lledó e formata da massmediologi e intellettuali (compreso un docente di etica) per riscrivere la legge sull’emittenza.
Nel giugno 2005 la riforma è diventata legge.
Il caposaldo è la drastica modifica del sistema di elezione dei vertici di Rtve. Il direttore generale sarà eletto dal Cda, non più dal governo, con maggioranza dei due terzi, ed esclusivamente fra i partecipanti a un concorso pubblico.
Il Cda avrà un mandato di 6 anni per non coincidere con le scadenze delle legislature, e sarà composto da 2 membri eletti dal Senato e 2 dal Congresso (sempre con i due terzi dei voti); 2 scelti dai sindacati e 2 dal Consiglio audiovisivo (che regola frequenze, costi, flussi pubblicitari).
Un’Authority indipendente, il Consejo de información vigilerà sul pluralismo e sulle scelte del Cda, e avrà il potere di bloccare il direttore generale.
Intanto Zapatero ha aperto il mercato delle frequenze a nuovi soggetti privati. Prima la tv commerciale era monopolizzata dalla berlusconiana Telecinco e da Antena3, che fa capo a De Agostini e a Maurizio Carlotti (ex dirigente Fininvest).
Ora arriveranno anche la Prisa di Jesús Polanco (già proprietario di «El País» e della radio Cadena Ser) e almeno un altro gruppo ancora. Fra le proteste dei rappresentanti spagnoli di Mediaset, che al solo rischio di un po’ di concorrenza hanno gridato al «golpe».
…
In nessun paese d’Europa, comunque, il capo del governo possiede televisioni, essendo i conflitti d’interessi severamente vietati dappertutto. E il pluralismo televisivo, ora più ora meno, è garantito dalla presenza sul mercato di varie emittenti private.”
Marco Travaglio
(Tratto dal blog di B.Grillo) |
| KarmaKOMA |
| Ricordiamoci comunque che Licio Gelli l'abbiamo avuto noi, no loro, e molte inerenti al contesto informativo italiano si chiariscono...(per ulteriori fonti Paul Ginsborg "Storia d'italia", che non è una toga rossa, semmai un liberista centrodestrista, badate!!!) |
| SIMBIOS |
| adesso ti daranno del comunista Karma.Ora arriverà Jd con il suo modello americano di pluralismo e democrazia!!!!!:asd: |
| KarmaKOMA |
Originally posted by SIMBIOS
adesso ti daranno del comunista Karma.Ora arriverà Jd con il suo modello americano di pluralismo e democrazia!!!!!:asd:
Opinioni...la vera democrazia non esiste: se per gente come Norberto Bobbio l'umanità è tutta uguale (non freintendetemi, non la declasso in senso dispregiativo!), la società invece non lo è, anzi risulta verticistica in un mercato a modello capitalistico: tradotto c'è chi comanda , chi produce, chi spende. Per me non è democrazia. |
| SIMBIOS |
| Assolutamente d'accordo con la tua visione. |
| mayetta |
| anche chi comanda e chi produce deve spendere. |
| jdhoring |
Originally posted by KarmaKOMA
Ricordiamoci comunque che Licio Gelli l'abbiamo avuto noi, no loro, ...
Già... loro hanno avuto Francisco Franco... |
| jdhoring |
Originally posted by SIMBIOS
adesso ti daranno del comunista Karma.Ora arriverà Jd con il suo modello americano di pluralismo e democrazia!!!!!:asd:
Il signore è servito.
Negli USA nessun soggetto può possedere più del 45% di una emittente televisiva e/o di un giornale e/o di una radio a diffusione nazionale.
http://www.fcc.gov/ownership/ |
| jdhoring |
Intervento del moderatore:
fatte pulizie di Natale
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| bombolo |
Originally posted by mayetta
anche chi comanda e chi produce deve spendere.
perspicace!!!! |
| bombolo |
Originally posted by jdhoring
Già... loro hanno avuto Francisco Franco...
Già... però noi continuiamo a prenderlo da dietro senza vaselina e ci piace pure!!! |
| KarmaKOMA |
Originally posted by bombolo
Già... però noi continuiamo a prenderlo da dietro senza vaselina e ci piace pure!!!
COn l'aggiunta di sale grosso (FINI + LEGA) |
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