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[news] Eutanasia: varata la legge per Terri Schiavo Clicca QUI per vedere il messaggio nel forum |
| cato |
da ansa.it
USA: VARATA LA LEGGE PER SALVARE TERRI SCHIAVO
Terri Schiavo WASHINGTON - La Camera degli Stati Uniti ha approvato la cosiddetta legge 'salva Terri', che era gia' stata votata all'unanimita' dal Senato domenica pomeriggio.
E, con procedura assolutamente eccezionale, il presidente George W. Bush l'ha firmata nel cuore della notte, intorno alle 01.00 di Washington, le 07.00 italiane, perche' - e' stato spiegato - ''il tempo conta'' in questa vicenda.
Lo stato fisico generale di Terri Schiavo si deteriora d'ora in ora. Ma s'avvicina la possibilita' che l'alimentazione artificiale, sospesa venerdi', sia presto ripristinata, forse in giornata.
La famiglia ha immediatamente commentato il varo della legge ringraziando il Congresso. Anche il governatore della Florida, Jeb Bush, fratello del presidente, s'e' detto contento. Il padre di Terri ha raccontato: ''Gliel'ho detto e lei mi ha risposto con un grande sorriso. Che Dio ci aiuti''.
La Camera ha approvato il provvedimento con 203 si' e 58 no. Ci volevano almeno 218 votanti sui 435 membri della Camera (232 repubblicani, 202 democratici, un indipendente): il quorum e' stato ampiamente superato, nonostante il Congresso non sia, in questi giorni, in sessione. Hanno votato circa i tre quarti dei repubblicani (quasi tutti si') e meno della meta' dei democratici (spaccati tra no e si').
Firmato il provvedimento, il presidente Bush ha affermato, in una dichiarazione, che, ''in casi come questo'', dove c'e' incertezza sullo stato del paziente, ''ci deve essere una presunzione a favore della vita'', specie per le persone, come Terri, ''che sono alla merce' degli altri''. Il voto della Camera, preceduto da un dibattito di tre ore, e' avvenuta poco dopo la mezzanotte, mentre, a Pinellas Park, in Florida, fuori dalla clinica dove Terri vegeta, non piu' alimentata da oltre 60 ore, la mobilitazione degli attivisti 'pro vita' non e' mai cessata.
Terri Schiavo e' una donna di 41 anni che da 15 e' ridotta in uno stato vegetativo. Il marito chiede che venga lasciata morire, la famiglia di lei sostiene che c'e' ancora speranza di ripresa.
Ora, un giudice federale di Tampa in Florida dovra' decidere se ordinare, in base alla nuova legge, e con quale procedura, il ripristino dell'alimentazione, che potrebbe richiedere un leggero intervento chirurgico e, quindi, il trasferimento della Schiavo dalla clinica di lunga degenza dove si trova a un'altra struttura sanitaria.
I giudici statali della Florida, a tutti i livelli, hanno avallato il blocco dell'alimentazione. Un sondaggio condotto per conto della FoxNews indica che l'azione del Congresso non sarebbe in linea con il parere degli americani: il 59% sarebbe favorevole a sospendere l'alimentazione e solo il 24% vorrebbe ripristinarla; e, se si trattasse di decidere per se stessi, solo un americano su cinque vorrebbe vivere nelle condizioni della Schiavo. I leader repubblicani respingono il sospetto di cavalcare l'onda dell'emozione pubblica e di agire per calcolo politico, mentre i democratici della Florida li accusano di violare la divisione dei poteri tra legislativo e giudiziario e di fare prevaricare il potere federale su quello statale.
La vicenda della Schiavo e' diventata campo di battaglia tra il movimento 'pro vita' e coloro che difendono il diritto (per la vita e per la morte) alla scelta individuale: vale qui per Terri, ma anche per l'aborto, per la ricerca staminale, per l'eutanasia.
Il caso ha spinto la destra religiosa e conservatrice nel Congresso a varare in tutta fretta una legge 'ad personam', perche' i medici calcolano che la mancanza di alimentazione possa fare sentire i suoi effetti in modo grave sulla Schiavo dopo 72/96 ore e abbia effetti potenzialmente letali dal decimo giorno.
Non e' la prima volta che Terri soffre un trauma del genere: l'alimentazione le venne gia' interrotta due volte in passato, ma venne sempre ripristinata per decisione della magistratura (una volta dopo due giorni e l'altra dopo sei). I familiari di Terri restano divisi: da una parte, genitori, sorelle, fratello, che vogliono che l'alimentazione riprenda; e dall'altra il marito Michael, che vuole che ''la spina resti staccata'' perche', dice, ''lei non avrebbe voluto sopravvivere cosi'''.
Motivazioni ideologiche s'intrecciano con beghe familiari. La famiglia di Terri chiede la custodia legale per ''riportarla a casa, farla tornare parte della nostra famiglia, prendercene cura'', dice il fratello Robert. Secondo i familiari, il marito vorrebbe 'liberarsi' di Terri per potersi risposare con una donna con cui convive da anni.
Michael Schiavo accusa a sua volta i genitori di Terri di essere mossi da interessi economici: ci sarebbe di mezzo la gestione di indennizzi e assicurazioni.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 21/03/2005 08:20
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| cato |
Sinceramentre sono piuttosto disgustato da tutta la faccenda.
Il rispetto per la vita si vede anche nel momento della morte.
Quella donna è morta 15 anni fa, non condivido le ragini di quelli che vogliono tenere un cadavere in stato vegetativo in un letto.
Stesso discorso vale per la ragazza di Lecco.
add
l'ultima riga della notizia è inquietante |
| jdhoring |
Era quello che temevo.... qui l'eutanasia non c'entra niente.
L'eutanasia nasce dall'esigenza di evitare sofferenze ad un malato che le trova inutili.
Terri Schiavo non sente niente.
E' tutta una finta di Jeb Bush (che vorrebbe seguire padre e fratello alla casa bianca) e del fratello. |
| Flavia |
Il padre di Terri ha raccontato: ''Gliel'ho detto e lei mi ha risposto con un grande sorriso. Che Dio ci aiuti''.
ma non ho capito una cosa: reagisce agli stimoli? |
| ripe |
| Non sapremo mai cosa sta accadendo in questi momenti nel corpo della ragazza... magari lei stessa preferirebbe continuare a vivere percependo solo piccole sensazioni o anche solo sognando, oppure vorrebbe essere lasciata al suo destino. La cosa migliore sarebbe depositare le proprie intenzioni dopo i 18 anni, in modo da semplificare la vita a chi si troverà in una situazione del genere... |
| cato |
Originally posted by Flavia
ma non ho capito una cosa: reagisce agli stimoli?
riflessi incondizionati, non è che sorride a quanto ho capito ha sempre occhi e bocca semi-aperta.

Immagine (c) ansa |
| 0m4r |
| io non è che ho seguito molto la faccendo. Cmq mi pare di ricordare che il marito abbia dichiarato più volte la volonta di Terri di non vivere come un vegetale (che è la stessa volontà di 1 americano su 5), quindi non capisco perchè tanto baccano... |
| Flavia |
Ma se ha "sorriso" quando gliel'hanno detto, si vede che "forse" vuole restare in vita!
Dico "forse"! |
| cato |
Originally posted by jdhoring
L'eutanasia nasce dall'esigenza di evitare sofferenze ad un malato che le trova inutili.
Terri Schiavo non sente niente.
quoto, hai ragione qui non si puo' parlare di eutanasia, e' solo accanimento |
| 0m4r |
Originally posted by Flavia
Ma se ha "sorriso" quando gliel'hanno detto, si vede che "forse" vuole restare in vita!
Dico "forse"!
A parte che credo che sia ben difficile distinguere un sorriso da una "smorfia" da una persona che da 15 anni vive, per modo di dire, in uno stato del genere; inoltre, a rilasciare quasta dichiarazione è stato il padre, che la vuole mantenere in vita, cosa altro avrebbe potuto dire? |
| cato |
Originally posted by Flavia
Ma se ha "sorriso" quando gliel'hanno detto
Flavia, qui si parla di coma vegetativo, il cervello è morto 15 anni fa, quello che è rimasto è solo un involucro di carne.
Supponiamo che i genitori non accettino il fatto che sia morta, dopo tutto è ancora li' che respira e con il cuore che batte, la vedono muoversi e per loro questo besta per immaginare che esita in lei una scintilla di coscienza, ma basta questo per definirla viva? |
| Sergione83 |
se non è in coma irreversibile ci possono ancora essere delle piccole speranze, la cosa che mi inquieta è che una persona (un giudice in questo caso) possa decidere le sorti di una persona…
Personalmente penso che una persona finché non sia morta è viva, in qualunque caso, anche se forse vivere così è peggio... e pensate cmq al dolore e alla sofferenza dei genitori nel vedere la loro figlia morire di fame e di sete... brutale ed agghiacciante! |
| Ste Ramone |
Originally posted by Sergione83
Personalmente penso che una persona finché non sia morta è viva, in qualunque caso
ma dai? il problema è stabilire proprio questo |
| korn |
Non discuto dei genitori perché immagino che la loro visione dei fatti sia distorta dal dolore, ma per quanto riguarda chi vede la faccenda dall'esterno ed è favorevole all'accanimento terapeutico, mi piacerebbe rinchiuderli da soli in una stanza completamente buia ed isolata acusticamente per una settimana, per poi vedere cosa ne pensano.
Se poi qualcuno la sta strumentalizzando per fini politici (probabile), spero proprio che questo qualcuno faccia una fine orribile. |
| Viry |
Originally posted by Sergione83
e pensate cmq al dolore e alla sofferenza dei genitori nel vedere la loro figlia morire di fame e di sete... brutale ed agghiacciante!
Io non comprendo comunque l'accanimento terapeutico. Non mangia da sola, non risponde agli stimoli. Respira. Basta. Non e' una sofferenza anche vederla cosi', per 15 anni, sapendo che non cambiera' mai nulla?
E se anche sentisse qualcosa, com'e' una vita costretta alla completa immobilita', con un tubo nell'esofago e il corpo martoriato da piaghe da decubito? Senza poter comunicare con nessuno? |
| yoruno |
Originally posted by Viry
E se anche sentisse qualcosa, com'e' una vita costretta alla completa immobilita', con un tubo nell'esofago e il corpo martoriato da piaghe da decubito? Senza poter comunicare con nessuno? Mi immedesimo per un attimo (sempre che sia possibile, e passatemi il termine): sarebbe una vita di merda, meglio morire. |
| Alf |
Originally posted by korn
mi piacerebbe rinchiuderli da soli in una stanza completamente buia ed isolata acusticamente per una settimana, per poi vedere cosa ne pensano.
Questo che risolverebbe ? :)
Non e' sicuramente la stessa cosa che essere in coma vegetativo ...
Il marito chiede che venga lasciata morire, la famiglia di lei sostiene che c'e' ancora speranza di ripresa.
Non ho capito bene questo.
Su che cosa si basa questa affermazione !? Loro sensazioni e speranze o perche' qualche medico lo ha detto ? |
| Ste Ramone |
| ci vuole una razionalità forte per capire di dover abbandonare una speranza ossessiva, ma in queste situazioni è difficile eludere l'emotività in maniera efficace. |
| Alf |
Originally posted by yoruno
Mi immedesimo per un attimo (sempre che sia possibile, e passatemi il termine): sarebbe una vita di merda, meglio morire.
Beh dai per scontato che sia cosciente in questo caso.
Da quel che ho capito non ci sono reazioni a stimoli esterni.
Forse, chi lo sa, non si accorge neppure di essere in quello stato.
Ma non ho informazioni precise sul caso. |
| yoruno |
Originally posted by Ste Ramone
ci vuole una razionalità forte per capire di dover abbandonare una speranza ossessiva, ma in queste situazioni è difficile eludere l'emotività in maniera efficace. Concordo pienamente, ma nonostante l'emotività bisogna comunque razionalizzare e rendersi conto che quando una persona è in coma vegetativo le speranze sono ormai andate in fumo, e accanirsi è solo cercare di tenere in vita qualcuno che ha già fatto l'ultimo passo. Meglio vivere nel ricordo... |
| yoruno |
Originally posted by Alf
Beh dai per scontato che sia cosciente in questo caso.
Da quel che ho capito non ci sono reazioni a stimoli esterni.
Forse, chi lo sa, non si accorge neppure di essere in quello stato. Tanto peggio, quella non sarebbe neanche più vita, no? |
| CrackDown |
e se tra qalche anno si svegliasse?
Terry Wallis si è risvegliato dopo 19 anni trascorsi in coma.
Purtroppo non possiamo prevedere cosa succederà tra 5, 10, 15 anni...
Io non vorrei rischiare, portandomi dentro il dubbio "e se si fosse svegliata tra 1 o 2 anni?" |
| Ste Ramone |
| totalmente d'accordo, e personalmente credo che nn mi farei mai attaccare ad una macchina per vivere. la prospettiva di un'esistenza ibrida nn mi alletta neanche un pò. e poi che senso avrebbe.. |
| cato |
Originally posted by Sergione83
se non è in coma irreversibile ci possono ancora essere delle piccole speranze
è in coma vegetativo da 15 anni, cervello morto, ecefalogramma piatto, praticamente funziona solo il cervelletto.
e come quando tagli la testa a una gallina e questa va avanti a camminare, la gallina è morta nel momento in cui è stata tagliata la testa, è il corpo che non lo sa ancora. |
| Sergione83 |
| Ci sono dei casi di ripresa da coma vegetativo... perché non sperare? |
| yoruno |
Originally posted by cato
è in coma vegetativo da 15 anni, cervello morto, ecefalogramma piatto, praticamente funziona solo il cervelletto.
e come quando tagli la testa a una gallina e questa va avanti a camminare, la gallina è morta nel momento in cui è stata tagliata la testa, è il corpo che non lo sa ancora. :sbonk:
Immagine cruda, ma rende l'idea in effetti...
Forse sperano in un miracolo, io sinceramente non ci crederei molto... |
| Alf |
Originally posted by yoruno
Tanto peggio, quella non sarebbe neanche più vita, no?
Non ho detto che sarebbe bello :)
Tu hai affermato che sarebbe una vita di merda.
Ho detto solo che probabilmente non sarebbe.
Cmq non so che pensare sul si/no.
Boh :| |
| yoruno |
Originally posted by Sergione83
Ci sono dei casi di ripresa da coma vegetativo... perché non sperare? Perchè IMHO è un accanimento inutile, che porta via energie a chi è ancora vivo, nutrendole di speranze lontane che a seguito della morte cerebrale non hanno più senso di esistere.
Anche nella lontana ipotesi che il coma fosse reversibile i danni causati al cervello sarebbero comunque troppi e troppo profondi per consentire una vita non vegetale.
Tenere in vita una persona collegandola ad una macchina vuol dire condannarla ad una non-vita inutile; in certi casi forse è meglio staccare la spina :sad: |
| cato |
Originally posted by CrackDown
e se tra qalche anno si svegliasse?
Terry Wallis si è risvegliato dopo 19 anni trascorsi in coma.
ù
c'e' coma e coma...e poi svegliarsi dopo 19 anni per ritorvarsi quadriplegico non mi sembre una buona prospettiva. |
| cato |
Originally posted by Sergione83
Ci sono dei casi di ripresa da coma vegetativo... perché non sperare?
da uno stato di coma vegetativo permanete???????
dubito |
| Viry |
Originally posted by cato
http://www.cicap.org/articoli/at101552.htm
Stavo per linkarlo io...
Cmq, questa e' la definizione di stato vegetativo:
Lo stato vegetativo persistente (detto anche coma vigile) è, infine, quella condizione, esito per lo piu' di trauma cranio-encefalico, di gravi anossie o di lesioni vascolari cerebrali, nella quale si ha perdita persistente dello stato di coscienza, con incapacita' ad eseguire ordini semplici, assenza di risposte motorie finalizzate, incapacita' ad emettere parole comprensibili, ma con apertura spontanea degli occhi, regolare ritmo sonno-veglia, autonomia respiratoria e cardiocircolatoria. La definizione di stato vegetativo persistente sembra in questi casi la piu' adatta a sottolineare il contrasto esistente tra la compromissione delle attivita' mentali superiori e la conservazione della funzionalita' del sistema nervoso vegetativo
Vorrei far notare il fatto che anche se ci fosse un miracolo e qualcuno si risvegliasse da questo stato, i danni subiti dal cervello (per l'anossia o per le lesionoi vascolari) sarebbero comunque irreversibili e non permetterebbero il recupero di una vita normale. |
| Sergione83 |
cmq io non sono proprio deciso sulle mie opinioni...
ma ribadisco un fatto che non capisco, e cioè come possa un giudice decidere sulla vita e sulla morte di una persona in quelle condizioni... |
| Sergione83 |
Originally posted by Viry
Vorrei far notare il fatto che anche se ci fosse un miracolo e qualcuno si risvegliasse da questo stato, i danni subiti dal cervello (per l'anossia o per le lesionoi vascolari) sarebbero comunque irreversibili e non permetterebbero il recupero di una vita normale.
si ma capisci anche un padre e una madre che sperano in questo miracolo, sperano di poter parlare di nuovo con la loro (unica?) figlia... io mi metto anche nei loro panni...
cmq la soluzione migliore (come già detto da qualcuno con cui mi trovo d'accordo) sarebbe quello di decidere a priori cosa fare e scriverlo nero su bianco per poi far rispettare la volontà di quella persona... |
| Viry |
E poi, tanto per fare quella cinica, vi rendete conto del costo sociale di mantenere in vita quella donna? Ci vogliono medici, infermieri che la puliscono, che la nutrono, che la rigirino di tanto in tanto. Servono attrezzature specializzate in cliniche altrettanto specializzate.
Non sarebbe meglio spendere questi soldi per la cura di qualcuno che abbia maggiorni possibilita' di trarne giovamento? |
| Morgana |
Originally posted by Sergione83
si ma capisci anche un padre e una madre che sperano in questo miracolo, sperano di poter parlare di nuovo con la loro (unica?) figlia... io mi metto anche nei loro panni...
Comprensibile, ma comunque egoistico. Se pensassero veramente al bene della figlia, probabilmente la lascerebbero andare. Senza considerare che in tutte queste scelte di genitori "accaniti" non c'è mai il pensiero al "dopo": loro non ci saranno per sempre... |
| Ste Ramone |
| ricordiamo in primis: PRIMA O POI BISOGNA MORIRE |
| yoruno |
Originally posted by Morgana
Comprensibile, ma comunque egoistico. Se pensassero veramente al bene della figlia, probabilmente la lascerebbero andare. Senza considerare che in tutte queste scelte di genitori "accaniti" non c'è mai il pensiero al "dopo": loro non ci saranno per sempre... Quoto :approved: |
| Alf |
Originally posted by Morgana
Comprensibile, ma comunque egoistico. Se pensassero veramente al bene della figlia, probabilmente la lascerebbero andare.
Mhh non ho capito perche' secondo te sarebbe un bene ? :)
Senza considerare che in tutte queste scelte di genitori "accaniti" non c'è mai il pensiero al "dopo": loro non ci saranno per sempre...
Qui non ho capito proprio cosa intendi dire :) |
| Viry |
Originally posted by Alf
Mhh non ho capito perche' secondo te sarebbe un bene ? :)
E' un bene perche' la figlia viene tenuta in vita in modo innaturale, solo per un motivo egoistico che e' l'incapacita' di accettare la perdita di qualcuno che ci e' caro. |
| jdhoring |
Off-Topic:
Originally posted by Ste Ramone
ricordiamo in primis: PRIMA O POI BISOGNA MORIRE
.... aspetta che me lo segno....
|
| Morgana |
Originally posted by Alf
Mhh non ho capito perche' secondo te sarebbe un bene ? :)
perchè così non è più viva del mio computer. Anche lui reagisce a stimoli esterni, ma non per questo lo considero vivo. Non c'è dignità nella vita di questa donna in questo modo di vegetare. Terry era molto più dell'involucro vuoto che loro si trovano davanti in questo momento e che riempiono con speranze, aspettative e ricordi. E proprio in virtù di quello che veramente Terry era dovrebbero lasciarla andare... perchè - secondo me - è solo così che dimostrerebbero di volerle bene.
Originally posted by Alf
Qui non ho capito proprio cosa intendi dire :)
Qui non mi riferivo proprio a questo caso, per il quale credo che non cambierebbe niente se loro ci fossero o no, ma ad altri. Non vorrei però andare OT :) |
| jdhoring |
Originally posted by Viry
E' un bene perche' la figlia viene tenuta in vita in modo innaturale, solo per un motivo egoistico che e' l'incapacita' di accettare la perdita di qualcuno che ci e' caro.
...se non peggio: se muore prima lui, lei eredita e quando muore va tutto alla famiglia di lei. Se muore prima lei, lui eredita tutto (oltre ad incassare un sontuoso rimborso assicurativo) ed i genitori di lei non vedono l'ombra di un quattrino.... |
| Sergione83 |
| io spero vivamente che nei pensieri di queste persone non ci siano solo $$$$$ e basta altrimenti che schifo...... :sbocco: |
| Viry |
Originally posted by Sergione83
io spero vivamente che nei pensieri di queste persone non ci siano solo $$$$$ e basta altrimenti che schifo...... :sbocco:
e' un vero schifo, ma secondo me anche i soldi sono una variabile in questa storia... |
| jdhoring |
E ci sono di sicuro.
Ci sono stati innumerevoli processi in diversi tribunali, ciascuno dei quali con l'assistenza di costosi avvocati.
Tutti quei soldi non si spendono quando di mezzo non c'è un tessssssorroo.... |
| Alf |
Originally posted by Morgana
perchè così non è più viva del mio computer. Anche lui reagisce a stimoli esterni, ma non per questo lo considero vivo. Non c'è dignità nella vita di questa donna in questo modo di vegetare. Terry era molto più dell'involucro vuoto che loro si trovano davanti in questo momento e che riempiono con speranze, aspettative e ricordi. E proprio in virtù di quello che veramente Terry era dovrebbero lasciarla andare... perchè - secondo me - è solo così che dimostrerebbero di volerle bene.
[quote]
Ok ero curioso di sapere secondo che ottica tu lo definivi un bene.
:) Grazie della risposta
[quote]
Qui non mi riferivo proprio a questo caso, per il quale credo che non cambierebbe niente se loro ci fossero o no, ma ad altri. Non vorrei però andare OT :)
Ehmm non rispetto a questo caso.
Mon ho proprio capito il senso della frase che avevi detto :oops: |
| Renaulto |
''Gliel'ho detto e lei mi ha risposto con un grande sorriso. Che Dio ci aiuti''
Ti pareva se non tiravano fuori dio o qualche suo surrogato.
L'egoismo dei credenti non ha mai fine. |
| Morgana |
Originally posted by Alf
Ehmm non rispetto a questo caso.
Mon ho proprio capito il senso della frase che avevi detto :oops:
Oh, scusa, nemmeno io avevo capito :crazy:
Intendevo dire che spesso i genitori fanno delle scelte in un regime di miopia, per così dire, ovvero senza considerare che anche loro - come tutti - moriranno e che non ci saranno per sempre a portare il peso e a subire le conseguenze della scelta fatta...
Sono stata spiegata? :D |
| Alf |
Originally posted by Morgana
Oh, scusa, nemmeno io avevo capito :crazy:
Intendevo dire che spesso i genitori fanno delle scelte in un regime di miopia, per così dire, ovvero senza considerare che anche loro - come tutti - moriranno e che non ci saranno per sempre a portare il peso e a subire le conseguenze della scelta fatta...
Sono stata spiegata? :D
Ah ok mi era sfuggito. Ok poi non potrebbero prendersi cura di lei per sempre intendevi. Capito :) |
| Morgana |
Originally posted by Renaulto
Ti pareva se non tiravano fuori dio o qualche suo surrogato.
L'egoismo dei credenti non ha mai fine.
Beh, se le ipotesi di jd hanno un qualche fondamento qui dio e i credenti non c'entrano proprio nulla...
Originally posted by Alf
Ah ok mi era sfuggito. Ok poi non potrebbero prendersi cura di lei per sempre intendevi. Capito :)
Ecco, sì. Ah il dono della sintesi, questo sconosciuto... :D |
| cato |
titolo EUTANASIA: GIUDICE, NON ALIMENTATE TERRI SCHIAVO
Manifestazioni per Terri WASHINGTON - Il giudice federale di Tampa James Whittemore ha deciso che non venga reinserito il tubo che alimenta Terri Schiavo, la donna che dal 1990 sopravvive in uno stato vegetativo.
Il giudice ha cosi' respinto la richiesta dei genitori della Schiavo, che, sulla base di una legge approvata d'urgenza dal Congresso, avevano chiesto di rovesciare precedenti decisioni dei magistrati della Florida.
La Schiavo e' senza alimentazione dalle 13:00 locali, le 19:00 italiane, di venerdi'. I genitori hanno ancora la possibilita' di ricorrere in appello contro la decisione di Whittemore. Nella sua decisione il giudice s'e' ispirato al fatto che la sua corte non e' una corte d'appello contro sentenze espresse da corti statali su materie statali.
Il giudice ha cosi' vanificato la mossa del Congresso, che aveva dato competenza su questo caso alle corti federali. (c) Ansa |
| jdhoring |
Ma qui qualcuno l'ha letta quella legge? fa vomitare...
Almeno qui il berlusca si fa le leggi su misura (dicono...) ... lì l'hanno proprio cucita addosso....
Povera Terri.
Era bulimica.
La bulimia nervosa è una malattia della mente che porta la paziente (il parco pazienti è quasi totalmente femminile) a controllare maniacalmente quanto entra e quanto esce, e soprattutto come entra e come esce dal proprio sistema digerente il cibo.
Per essersi provocata il vomito una volta di troppo, la poveretta ha avuto uno squilibrio elettrolitico così forte che i nervi del suo cuore hanno smesso di funzionare, con conseguenti arresto cardiaco e "morte della corteccia cerebrale".
Se potesse vedersi adesso, con tutto questo can can molto pubblico sul fatto che debba essere alimentata a forza, oppure non alimentata per niente... ma in ogni caso al di fuori del suo controllo...
Se credessi nell'esistenza di un inferno, non sarebbe molto diverso. |
| nessunos |
Renaulto ''Gliel'ho detto e lei mi ha risposto con un grande sorriso. Che Dio ci aiuti''
Ti pareva se non tiravano fuori dio o qualche suo surrogato.
L'egoismo dei credenti non ha mai fine.
non generalizziamo
sono credente e credo anche che se muore il cervello di una persona quella persona è morta.
E' inutile sprecare macchinari per una persona morta quando altre vive potrebbero usufruirne e continuare a vivere.
in ogni caso anche se non avesse bisogno di macchine per stare in vita sarebbe più inumano condannarla a una non esistenza che darla la pace
per quanto riguarda i credenti non confondiamo quelli che seguono strettamente ciò che la chiesa dice come pecoroni da quelli che pur seguiendo i principi ragionano con la propria testa
grazie |
| Sergione83 |
Originally posted by nessunos
per quanto riguarda i credenti non confondiamo quelli che seguono strettamente ciò che la chiesa dice come pecoroni da quelli che pur seguiendo i principi ragionano con la propria testa
grazie :approved: |
| Viry |
Originally posted by nessunos
non generalizziamo
Vero, pero' quante volte viene tirato in mezzo Dio? Anche per mascherare nel buonismo cristiano una vicenda sordida alla cui base ci sta' come sempre il dio dollaro?
Perche' tirare in mezzo Dio nella lotta fra suoceri e generi sopra un cadavere che respira? |
| Sergione83 |
Originally posted by Viry
Vero, pero' quante volte viene tirato in mezzo Dio? Anche per mascherare nel buonismo cristiano una vicenda sordida alla cui base ci sta' come sempre il dio dollaro?
Perche' tirare in mezzo Dio nella lotta fra suoceri e generi sopra un cadavere che respira?
forse perché ci crede veramente |
| Viry |
Originally posted by Sergione83
forse perché ci crede veramente
Non so, purtoppo per me la fede cessa di esistere quando ci si mettono di mezzo soldi e mass media...
In questo caso la dichiarazione dei genitori ("mi ha sorriso. Che Dio ci aiuti) sembra davvero fatta con l'intento di far parlare i mass media (se tua figlia e' in coma vegetativo da 15 anni, sai benissimo che non sorride, o continui a interpretare una smorfia come un gesto inconsapevole?) |
| nessunos |
la fede è qualcosa a cui viene lasciata troppa libera interpretazione, sia come concetti sia come pratica, inoltre spesso viene utilizzata solo quando fa più comodo (non ci credo ma in certi casi divento fedele)
questo è un caso lampante di egoismo che non ha nulla a che vedere con la fede, mi sa di falso sia la frase soprascritta che le continue vane preghiere sul letto di una persona che è morta
la mia critica sta nel fatto che si accusava i credenti in generale di essere egoisti metre questo come tanti altri casi è la tipica persona agnostica che non crede ma quando la morte bussa si attacca a tutto pur di non arrendersi
non confondiamo inoltre Dio con i credenti la fede con la religione |
| ripe |
| Però farla crepare di fame e sete non mi sembra molto umano, sinceramente... |
| Sergione83 |
| concordo al 100%, piuttosto a questo punto meglio l'eutanasia. |
| cato |
Originally posted by ripe
Però farla crepare di fame e sete non mi sembra molto umano, sinceramente...
non se consideri che questa persona è morta 15 anni fa.
Comunque per la salute mentale delle persone che la circondano era sicuramente meglio una iniezione di cloruro di potassio. |
| korn |
Originally posted by ripe
Però farla crepare di fame e sete non mi sembra molto umano, sinceramente...
E che dire di quando staccano il respiratore? Forse è anche peggio. Sarebbe molto meglio legalizzare l'eutanasia, ma qualcuno pensa di pulirsi almeno in parte la coscienza in questo modo. |
| Alf |
Originally posted by korn
E che dire di quando staccano il respiratore? Forse è anche peggio. Sarebbe molto meglio legalizzare l'eutanasia, ma qualcuno pensa di pulirsi almeno in parte la coscienza in questo modo.
Gia' viene considerato in modo molto diverso fare qualcosa per indurre la morte e 'semplicemente' asternersi in modo che si muoia 'naturalmente'.
Mah ...
Originally posted by cato
[B]non se consideri che questa persona è morta 15 anni fa.
Non sono molto d'accordo sul fatto di considerarla morta ...
Dipende che intendi -tu- per morta.
Alf |
| ripe |
Non è morta Cato, il cervello è praticamente inesistente ma continua a rispondere agli stimoli vitali dell'organismo... tra cui anche la fame e la sete.
Ti fa sentire meglio il fatto di pensare che quella donna finalmente potrà morire (e nessuno le ha chiesto un parere) oppure sei conscio del fatto che in questo momento con grande probabilità sta soffrendo? |
| Viry |
Originally posted by ripe
Non è morta Cato, il cervello è praticamente inesistente ma continua a rispondere agli stimoli vitali dell'organismo... tra cui anche la fame e la sete.
Ti fa sentire meglio il fatto di pensare che quella donna finalmente potrà morire (e nessuno le ha chiesto un parere) oppure sei conscio del fatto che in questo momento con grande probabilità sta soffrendo?
Non credo possa soffrire -non a livello cosciente, almeno - ma cmq concordo con l'idea che una bella iniezione di cloruro di potassio sarebbe stata una cosa piu' pietosa.
Lei non ha piu' reazioni a livello cosciente da 15 anni, e la percezione del dolore e' legata all'essere coscienti (altrimenti l'anestesia non avrebbe senso), pero' per noi che stiamo a guardare la morte per fame e sete sembra davero crudele, anche se lei non se ne accorge. |
| ripe |
Questo purtroppo non lo può sapere nessuno... il cervello governa comunque le funzioni vegetative del corpo (anche se lei non è in grado di mangiare, di parlare, di capire) e credo che lei sentirà il dolore dovuto alla prolungata assenza di cibo ed acqua.
Secondo te se le passano un ferro arroventato sul collo non risponde in nessun modo al dolore? |
| cato |
Originally posted by ripe
Secondo te se le passano un ferro arroventato sul collo non risponde in nessun modo al dolore?
è il tuo midollo spinale che risponde. |
| ripe |
| Veramente il midollo spinale trasporta solamente gli impulsi nervoso da e verso il cervello... adesso, non ne so molto di anatomia, ma mi pare proprio cha sia così. |
| Alf |
Originally posted by ripe
Secondo te se le passano un ferro arroventato sul collo non risponde in nessun modo al dolore?
Non consciamente, credo.
Si dovrebbe trattare di reazioni incondizionate.
Cmq a prescindere dal fatto che senta o meno dolore io non la considererei gia' morta.
Ora e' ancora viva, anche se in stato vegetativo.
Non mi piace molto come idea far morire qualcuno per mancanza di nutrimento ... :|
Non e' legato al 'dolore' che prova ma al fatto in se ... |
| Viry |
Originally posted by ripe
Veramente il midollo spinale trasporta solamente gli impulsi nervoso da e verso il cervello... adesso, non ne so molto di anatomia, ma mi pare proprio cha sia così.
Certo, ma ci sono risposte a stimoli che sono puramente automatiche. Ti faccio un esempio preso dal mondo vegetale:
Esiste una pianta, (mi pare si chiami "mimosa pudica") che ha una caratterisctica particolare: se le tocchi le foglie, queste si ritraggono. Se le maltratti, il ramo si "tira indietro", e tutte le foglie si chiudono su se' stesse.
Secondo te, questo vuol dire che la pianta e' cosciente? |
| ripe |
| Direi di no, ma non so se l'esempio si può applicare alla complessità dell'essere umano... |
| Viry |
| L'esempio e' semplicistico, vero. Solo per dimostrare che le risposte ad alcuni stimoli non necessitano "coscienza" |
| ripe |
Boh, la cosa triste è che nessuno saprà mai qual'è la sua reale volontà...
E c'è gente che ha parlato di costi per la società, di fastidi per la famiglia, quasi come se dirsi compiaciuti per la sua morte avesse l'inconscio significato di sbarazzarsi finalmente di una scocciatura. |
| cato |
Originally posted by ripe
Veramente il midollo spinale trasporta solamente gli impulsi nervoso da e verso il cervello... adesso, non ne so molto di anatomia, ma mi pare proprio cha sia così.
Il midollo spinale gestisce i riflessi automatici, se tocchi un oggetto incandescente dalla mano parte lo stimolo che raggiunge il midollo e da qui torna immediatamente indietro al braccio per far ritrarre la mano.
la stessa cosa succede con la prova del martelletto sul ginocchio, sono azioni totalmente automatiche e non controllabili dal cervello.

http://www.dica33.it/argomenti/salu...ggi/viaggi2.asp |
| jdhoring |
Terri Schiavo è decorticata. Cioè non le funziona più la corteccia cerebrale.
Ciò che resta di lei è analogo ad un vegetale, quindi l'esempio della mimosa pudica calza. |
| ripe |
| A questo punto schiacciamola come un'ortica. |
| Viry |
Originally posted by ripe
A questo punto schiacciamola come un'ortica.
No, semplicemente evitiamo un'inutile accanimento terapeutico, che non puo' giovare ne' a lei ne' ad altri.
Senza un tubo che la nutre, senza assistenza e macchinari, sarebbe comunque gia' morta da tempo. |
| Pegasus83 |
Non sono stato a leggere tutti i commenti, xò vorrei dire solo una cosa...
Per i suoi familiari, nonostante sia "morta" da 15 anni, lei continua a vivere. Questo x' solo loro sanno cos'hanno passato in questo tempo e quali sono i sentimenti che provano per quella che, agli occhi di tutti gli altri, può sembrare solo un vegetale.
Non mi sembra giusto il volerla far morire di fame e di sete solo x' in stato vegetativo. Vuol dire non aver rispetto nè per lei nè per i suoi familiari, che quel "vegetale" lo amano ancora.
Poi i soliti discorsi politico/religiosi lasciano il tempo che trovano, secondo me |
| ripe |
Originally posted by Viry
No, semplicemente evitiamo un'inutile accanimento terapeutico, che non puo' giovare ne' a lei ne' ad altri.
Senza un tubo che la nutre, senza assistenza e macchinari, sarebbe comunque gia' morta da tempo.
Io sono contrario esattamente come te all'accanimento terapeutico, è che mi fanno rabbia i discorsi ultra-razionali alla jdhoring, in cui si paragona un essere umano ad un vegetale senza un minimo di spazio per un pò di umanità... |
| nessunos |
| è già morta alimentare un morto è insensato tantovale mettere i tubilici anche a coloro che sono già sepolti |
| cato |
Originally posted by Pegasus83
Vuol dire non aver rispetto nè per lei
tu conosci le sue volonta'? |
| jdhoring |
Ripe... tutti dobbiamo morire... quindi è meglio vivere senza rabbia....
Anche se a me la rabbia viene a pensare di essere nei panni di una persona anche minimamente cosciente, in quella situazione (paralisi totale, zero vita di relazione, alimentazione forzata in paziente bulimica eccetera). |
| ripe |
| Sono d'accordo, ma nelle tue risposte non c'è mai spazio per un pò di emozione, solo fredda e calcolata razionalità come quando parli di articoli del codice penale o di equazioni per calcolare gli interessi in banca.... Peccato che qui si stia parlando di una vita umana. |
| jdhoring |
Ripe, se vuoi muovere una critica a me personalmente, sei il benvenuto... ma fallo in un thread apposta, non mischiare me con Terri Schiavo e con l'eutanasia, di cui queto NON è un caso, dato che presupposto essenziale per l'eutanasia è la volontà di morire espressa in modo inconfutabile dal moribondo..
Nel merito, la vita umana qui tu ce la vedi, e ti rispetto per questo... ma secondo me sbagli. Io la vita in quel corpo non ce la vedo nemmeno dipinta.
OK, se vuoi parliamo di umanità.
E' umanità tenere il corpo di una persona in funzione nonostante questa, quando poteva, abbia detto a chiare lettere che non lo voleva? Per me, questo è disumano!
E' umanità tenere quel corpo in funzione con un mezzo che lei (BULIMICA!!!) aborriva? Per me, questo è disumano! |
| ripe |
Sono tutte tue interpretazioni e supposizioni, esattamente come quelle della posizione opposta. Nessuno saprà mai la sua volontà, ed è inutile andare per deduzione a raccogliere indizi per interpretarla...
L'ha detto a chiare lettere il marito, che vuole liberarsi di una scocciatura che sta ormai diventando troppo scomoda. Chiunque avrebbe potuto inventare qualsiasi volontà in quelle condizioni...
E poi ricordati che quando sei vicino alla morte (e l'ho sperimentato sulla mia pelle) tutto il disprezzo e l'auto-distruzione che hai provato in precedenza si trasformano - non so come - in un fortissimo attaccamento alla vita, una specie di istinto di sopravvivenza che prima non avresti mai pensato di avere.
Non sarà umanità, ma visto che come dici tu lei non capisce niente di tutto quello che le sta accadendo, tra uccidere una persona o fare di tutto per tenerla in vita non saprei proprio cosa scegliere... |
| jdhoring |
Io si: non farei nulla. Mi sembra la cosa più saggia.
[edit] quando invece esiste una volontà di approfittare della possibilità di restare in vita, magari in salute, sono il primo a mettermi a rischio per dare una mano, beninteso... |
| Sergione83 |
Originally posted by cato
tu conosci le sue volonta'?
di certo lei non voleva morire di fame e di sete |
| ripe |
Originally posted by jdhoring
Io si: non farei nulla. Mi sembra la cosa più saggia.
[edit] quando invece esiste una volontà di approfittare della possibilità di restare in vita, magari in salute, sono il primo a mettermi a rischio per dare una mano, beninteso...
Si, beh, ovvio! :)
Per intenderci meglio, è una questione delicata e mi sembra stupido prendere nettamente (e magari superficialmente) una decisione, senza neanche considerare l'altra ipotesi... ;) |
| UZI |
bah, tutta questa storia è solo un pretesto per vendere copie di giornali e prendere voti, secondo i rispettivi interessi di stampa e politici (compresi i cosiddetti "religiosi").
basta vedere in che modo ci marciano anche i tg quà in italia, che ben si guardano dall'usare termini appropriati e a definire esattamente lo stato in cui versa la donna. tutto per indurre sensazioni e scuotere gli animi della gente, per poi indirizzarli come vogliono.
con tutto il rispetto per la vicenda e per il dolore delle persone coinvolte, tutto questo mi sembra un'enorme presa in giro; se non fosse almeno che rileva tutta la fragilità e la stupidità della nostra cultura messa assieme con lo scotch, e come questa fragilità e stupidità venga usata da chi ha interesse a fare il proprio tornaconto.
stato vegetativo persistente significa stato di morte. per la legge italiana, in questo stato viene certificata la morte cerebrale e viene autorizzato l'espianto degli organi. senza anestesia ovviamente, dato che non c'è ormai più un cervello funzionante da anestetizzare. espressioni come 'morire di fame' fanno solo parte del macabro gioco, primo perchè la donna è già morta, secondo perchè in ogni caso di certo quel corpo non avverte nè la fame nè la sete.
stiamo quì ad angosciarci per un cadavere quando milioni di persone ogni anno muoiono di fame, ma veramente, coscienti fino all'ultimo respiro della dolorosa agonia, ma l'occcidente sembra dimenticarsene regolarmente. tranne quando si tratta di spillare soldi alla gente, che regolarmente non vanno mai a destinazione.
per il disorso della religione, non si deve confondere la fede, più o meno autentica, che ognuno di noi può avere nel proprio intimo, con istituzioni come la chiesa che non fanno altro che esercitare e salvaguardare il proprio potere.
anche se io ad esempio credo in Dio e riconosco in Gesù la sua incarnazione, non vuol dire che mi adeguo automaticamente con quello che viene detto a radio maria. Io credo in queste cose, ma non vado mai a messa e in molti casi sono persino d'accordo con l'eutanasia. ognuno ha il proprio modo di vivere le cose. |
| 0m4r |
Off-Topic: vorrei fare i complimenti al tizio che ho visto poca fa al tg e che piu o meno diceva: "per questo fatto gravissimo la pagheranno i Repubblicani, lor che hanno la vita e la salute". Si, si, complimenti, un bel moto per ottenre i voit alle prossime elezioni, ma vattene affa.... |
| SIMBIOS |
| Quanto hai ragione Uzi...d'accordo in tutto e per tutto |
| UZI |
L'unica cosa che mi conforta della vicenda è che quella donna non ha la minima coscienza di ciò che avviene, e che tuttosommato la cosa 'non la riguarda', le è indifferente. La percezione del tempo si perde anche nello stato di coma, figuriamoci in quello vegetativo.
Siamo noi ad angosciarci. |
| Jacoposki |
Qualcuno ha letto quanto segue o l'aveva mai saputo? Io confesso che ci sono rimasto...
http://www.repubblica.it/2005/c/sez...r/altreter.html
Sun, Annette, Spiro: sono 18 mila gli statunitensi
condannati a morire ogni anno senza cura
Poveri, vecchi e bambini
le Schiavo che la tv non vede
dal nostro inviato VITTORIO ZUCCONI
Ma quante Terri muoiono in silenzio, lontane dai megafoni che conclamano inflessibili il "diritto alla vita"? È pietà vera, questa dei politici americani scesi in campo a fianco di frati, predicatori, teologi sinceri e dolenti, o opportunismo ipocrita e parassitico costruito sulla via crucis d'una donna? "Se dobbiamo sbagliare, dobbiamo sbagliare dalla parte della vita", dice Bush ed è impossibile non essere d'accordo.
La sua appare come una posizione nobile, di principio, disinteressata. Ma ha provocato un collasso nella sua popolarità, scesa al minimo storico per lui del 45% di approval, facendo quello che neppure il calvario dell'Iraq aveva fatto, perché molti devono avere capito quanto peloso sia il pietismo di questi "neo Samaritani". Terri occupa gli schermi della tv da mattina a sera, invade l'anima di chi non sia sordo o disumano, ma nessuno parla di Sun, di Annette, di Spiro, o dei 18mila americani senza nome e senza soldi condannati a morire ogni anno per assenza di cure mediche, come calcola l'Istituto Nazionale di Medicina, un centro di ricerche non politico. Li uccideranno i 45 miliardi di dollari tagliati dalle spese per l'assistenza ai poveri, come vuole quella legge di bilancio che non ha avuto difficoltà a trovare altri 400 miliardi di dollari per il Pentagono e 80 supplementari per tenere attaccati i tubi al malato Iracheno. Demagogia di sinistra, rispondono da destra, come se non fosse demagogia di destra questa processione dietro il letto di Terri.
Ogni giorno, in migliaia di ospedali, sonde vengono staccate, macchine per la respirazione vengono spente, vite umane tagliate, senza che un fotogramma passi sui video e dunque senza che una lacrima venga spremuta alla Casa Bianca. Nessuno, tranne la madre, ha pianto o ha vegliato, martedì scorso, quando i medici del Texas hanno deciso che per suo figlio Sun Hudson non c'erano più speranze di miglioramento né di guarigione. La displasia tanatrofica, il difetto natale con il quale era nato, lo aveva costretto a sopravvivere agganciato a un respiratore perché il suo cuore e i suoi polmoni erano sottosviluppati e la legge sulla "Futilità dell'assistenza", firmata dall'allora governatore George Bush nel 1999, dà ai medici l'autorità di decidere se sopprimerlo o continuare. Nessun altro istituto era disposto ad accoglierlo, perché la madre, una donna single e semidisoccupata, non aveva fondi propri e lo stato, a norma di legge, non avrebbe più pagato. Sam ha avuto la fortuna di morire in poche ore. Aveva cinque mesi, ma non il diritto allo scandalo.
"Assassini", si grida attorno all'ospizio dove si consuma un'agonia che diventa la sostanza straziante, non più la forma, della sua fine. Un padre cappuccino, Paul O'Donnel, confessore della famiglia Schindler, si fa intervistare dalla Fox Television, la voce della destra, per chiedere che Jeb Bush, il governatore fratello, "mandi la Guardia Nazionale", le truppe dello stato a salvarla contro la volontà di ormai 29 giudici locali e federali. Un golpe santo, ma un golpe non di meno.
Eppure non si mosse neppure un agente della stradale quando Annette Arrico, a Dallas, sentì un nodulo nel seno ma non andò a farsi vedere. Non aveva i soldi per il medico, lo stato del Texas aveva tagliato i fondi per lei. Quando si presentò in ospedale era troppo tardi. Annette Arrico aveva 36 anni. Non avendo soldi, non aveva "diritto alla vita".
Terri si sta consumando. Dice la madre: "Ogni giorno qualcosa cede dentro di lei", è forse già tardi per recuperarla. Spuntano da ogni studio esperti che diagnosticano a distanza una possibile ripresa, testimoni che giurano di averla sentita parlare (ma nessuno riferisce mai che cosa abbia detto). Il volto sorridente e paffuto di Terri bambina, Terri teenager, Terri sposa luminosa dilaga ovunque. I networks succhiano il suo sangue, che fa il miracolo dei ratings e dello share. Il Washington Post, nel pezzo che pubblichiamo qui sotto, ricostruisce la sua vita. Ricorda che l'arresto cardiaco che le devastò il cervello per anossia, per fame di ossigeno, quando aveva 26 anni, fu scatenato dall'altalena micidiale di anoressia e di bulimia, che la portava in poche settimane a guadagnare e perdere decine di chili. Era una giovane donna timida, la piccola di casa tiranneggiata dai fratelli maggiori, era ignara di amore e di mondo. Sposò il primo uomo che l'avesse baciata sulla bocca, Michael, l'infame, la bestia, il boia dell'ignobile kolossal. Maledetti giudici, ringhia la lobby della vita contro la "cultura della morte", approfittando per chiedere, sul suo sito, contributi politici per sfruttare Terri nella campagna contro l'aborto volontario.
Ma chi vedrà mai le foto da neonato, i primi passi, i sorrisi del bambino di due anni che è morto tre giorni or sono, quando l'ospedale del Texas in cui era ricoverato ha ottenuto proprio da un giudice, in questo caso molto giusto, il diritto di togliergli la spina, contro la volontà della madre.
Terri deve essere salvata a ogni costo e ormai tutti sono condannati a cavalcare questa tigre politica che soltanto una minoranza rumorosa approva, dicono i sondaggi. L'essere diventata un simbolo ormai disumanizzato, una croce lungo la via dolorosa, ha finito per condannarla, anziché salvarla, trasformandola nel football di una partita storica, teologica e costituzionale infinitamente più grande di lei.
È quello che stanno cercando di fare i figli di Spiro Nikopoulos, che hanno ottenuto dai tribunali di Houston di rinviare la sua sentenza di morte emessa dall'ospedale che non viene più rimborsato dallo stato del Texas e dunque vuol staccare la spina. Ma quale chiesa, partito, parlamentare, presidente mobiliterà aerei, fedeli, iscritti, elettori per Spiro?
Diciottomila americani muoiono ogni anno per mancanza di assistenza sanitaria. Centocinquemila bambini, soltanto in Texas, lo Stato cristianissimo, sono stati esclusi quest'anno dall'assistenza sanitaria pubblica, per risparmiare spese (sprechi, nel gergo elettorale). Sono troppi perché possano andare tutti in tv a strapparci il cuore come Terri.
(26 marzo 2005) |
| jdhoring |
| statistiche per l'Italia e l'Unione Europea? |
| SIMBIOS |
| che merda l'America........ |
| UZI |
| già. io non ce l'ho con gli stati uniti in particolare (più che altro è bush che mi stà sulle palle) ma la politica sociale degli us è qualcosa di barbaro. e sono pure la nazione più ricca ed avanzata del mondo. sono pieni di poveri ed essere poveri lì è molto pesante; mettono il denaro davanti ad ogni cosa, e questo è il lato dell'america che più mi disgusta. e poi ti piantano casini per quella morale bigotta e provinciale da quattro soldi che fanno finta di avere. |
| Serpico |
premetto che questa situazione è tristissima. e premetto che non ho letto il thread... però volevo dire la mia.
in generale sono contro l'accanimento terapeutico (in generale però, ogni caso va valutato singolarmente, troppo delicato come discorso), però nel caso specifico qui non si tratta di staccare una spina e fine. "far morire per fame" una persona trovo che sia orrendo. e io non so, non ho la certezza come dicono i medici, che lei non senta proprio più nulla.
a parte questo trovo anche che sia orrendo come la stampa e i media hanno affrontato tutta la situazione: c'è una legge sulla privacy che addirittura mette "i bollini neri" sui visi dei bambini e poi fanno vedere le foto di questa povera donna nel letto sempre più magra mentre stà morendo... per me una cosa del genere è inconcepibile.
totale mancanza di rispetto, totale mancanza di rispetto da parte di tutti questi tizi che cercano la notizia ad ogni costo in barba alla dignità delle persone.
poi sull'america... beh... sentir dire bush che hanno rispetto per la vita... dove esiste la pena di morte... vabbè và.... |
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