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GreatKingRat |
.consigliere.

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Secondo me dovremmo prendere in considerazione i problemi della Giustizia guardandola un po' più da lontano, senza farci colpire troppo dai casi che arrivano ad occupare le prime pagine dei giornali.
Mi spiego: quotidianamente, su tutto il territorio italiano, in ogni procura, in ogni nazione, in tutto il pianeta vengono prese migliaia e migliaia di decisioni, molte delle quali non di natura penale. I giuristi parlano di "eventi patologici" del sistema giuridico quando viene infranta una norma, infatti se ci pensate non viviamo in un mostruoso e incontrollato caos fatto di norme non osservate, illeciti o delitti. Non siamo così disonesti come a volte pensiamo.
Procedendo dal generale al particolare, sono percentualmente pochissimi i processi che assurgono agli onori della cronaca, e quelli che poi provocano conseguenze discutibili o terribili sono solo la minuscola punta di un'enorme piramide.
E' terribile che quell'uomo abbia perduto 7 anni di vita, e ancor più mostruoso e angosciante che alcuni uomini subiscano ingiustamente la pena di morte, laddove si possa follemente considerare "giusta" tale barbara pena.
Ma non possiamo e non dobbiamo mettere in discussione il potere giuridico nel suo insieme mossi dallo sgomento di queste notizie.
E' molto più pericoloso per tutta la società, per tutta la civiltà, per tutta la democrazia dichiarare "odio" per la Giustizia italiana, che commettere un errore nel giudicare una causa.
Certo, nessuno dovrebbe sbagliare. Ma è estremamente eversivo e folle pensare che ci sia dietro sempre la malafede, la corruzione. Purtroppo tutti sbagliano, giudici, medici, programmatori, musicisti. L'impegno a far meglio il proprio lavoro è un dovere assoluto.
Tutti sbagliano, anche i politici.
Però l'errore di un giudice, anche quando è tragico, non si ripercuote mai sull'intera società. Gli errori dei politici sì, e ce lo testimoniano tutti i mali del Paese accumulatisi in questi decenni.
Migliorare il sistema della giustizia è possibile, tutto è migliorabile. Ma non avere più fiducia in esso a causa di alcune sentenze sbagliate è folle e pericoloso, per tutti.
Ed è tanto più folle e pericoloso, quanto più importante è la persona che mina la fiducia nella Giustizia, criticandola nel suo insieme per interessi comunque personali.

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