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morro |
.novellino.

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Posto le mie:
Es.2
L’accelerazione nel moto circolare è sempre perpendicolare alla traiettoria e diretta verso il centro della circonferenza.
Es.4
Spazio percorso nei primi 3sec
Xf(3s) = ½*g*t^2 = 44.1m
Spazio nei 4 sec Xf(4s) = ½*g*t^2 = 78.4m
La differenza è lo spazio percorso durante il 4°secondo, il lavoro della forza peso è quindi
L(4°s) = (78.4-44.1)*g*m = 1008j
Es.5
Tempo impiegato nel primo tratto:
t1 = S1/V1 = 50m / 2m/s = 25sec
Spazio percorso nel secondo tratto:
S2 = V2 * t2 = 50s * 4m/s = 200m
Quindi Vmedia = ∆S / ∆t = (50m+200m)/ (25s+50s) = 3.3m/s
Es.6
Peso totale delle persone 60kg*20*9.8 = 11760n , rivalutato sul piano inclinato a 30° è 11760*sen 30° = 5880n
La distanza da percorrere è 5m/tan30° = 8.66m
La velocità di trasporto sarà dunque 8.66m/60sec = 0.14m/s
La potenza è data dalla forza*velocità quindi 5880j * 0.14m/s = 848.68w
Il risultato che più si avvicina è 1kw considerando gli attriti del caso.
Penso andasse risolto cosi’.
Es.8
L’energia cinetica è nulla dove è nulla la velocità per la formula ½*m*V^2
Nel moto oscillatorio
v = -w*A*sen(wt+fase) mentre l’acc. a = -w^2*A*cos(wt+fase)
Il seno è 1 in TT/2 quindi la velocità è massima in P, C, E e quindi anche Ec
Il coseno è 0 in TT/2 quindi l’acc è nulla in P, C, E ed è massima in A, B, D
Velocità e accelerazione sono ortogonali.
Es.11
Sia la sorgente che l’osservatore si muovono entrambi in una data direzione alla stessa identica velocità, ne viene che la velocità relativa fra i due soggetti è zero. Quindi non ci vi è alcuna variazione di frequenza percepita perché l’effetto Doppler è nullo.
Es.16
Vrqm = (3RT/M)^½ ; la temperatura deve essere in gradi Kelvin quindi
100c° => 373.15k° e 20c° => 293.15k°
Vrqm1 = (3R*373.15)^½ = 96.45
Vrqm2 = (3R*293.15)^½ = 85.48
Vrqm2*100 / Vrqm1 = 88.63% quindi 100-88.63 è circa l’11%
Es.18
Se per ogni trasformazione definiamo il Calore assorbito ed il Lavoro troviamo che l’unica soluzione possibile è Q12 + Q23 > 0
Es.20
Tracciando i grafici di ogni trasformazione troviamo che l’area maggiore, cioè il lavoro, nel grafico si ha con la trasf. Adiabatica, La isoterma sta ad un valore intermedio mentre la isobara è quella con il lavoro necessario minore, perchè non variando mai la pressione, la forza applicata per comprimere il gas è sempre costante.
Nelle altre trasformazioni la pressione aumenta man mano che il volume diminuisce, costringendo ad applicare una forza sempre maggiore; ne deriva quindi un lavoro più alto.
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