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Kira82 |
.precettore.
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Provo a spiegartelo..sperando che sia giusto:
E1 ha chiave primaria A11 e attributo A12 (fino a qui nessun dubbio), poi è legato a E2 da
- una relazione R1 con cardinalità 1:1 e partecipazione opzionale,
- una relazione R2 con cardinalità N:M,
- una relazione R3 con cardinalità 1:N e partecipazione opzionale;
quindi se vai a vedere gli appunti con titolo generazione dello schema relazionale-associazioni, vedi che questo si traduce
- per la relazione R1 con la scrittura della chiave primaria di E1 come chiave esterna di E2 e in E2 va messo anche l'attributo della relazione AR1;
- R2 va scritta nello schema perchè ha cardinalità N:M quindi sarà tradotta come relazione che ha per chiave primaria l'unione delle chiavi primarie di E1 ed E2
- per la relazione R3 con la scrittura delle chiavi primarie di E2 come chiavi esterne di E1 (con l'asterisco perchè opzionali) e in più l'attributo della relazione AR3(opzionale)
Quindi (pk=chiave primaria, fk= chiave esterna, *=partecipazione opzionale)
E1 (pkA11, A12, fk(A21, A22)*, AR3*)
R2 (pk(A11, A12, A22))
E2 (pk(A21, A22), A23, fkA11, AR1)
altrimenti si può risolvere anche così ma c'è la possibilità di avere un numero più elevato di valori nulli
E1 (pkA11, A12, fk(A21,A22)*per R1, AR1*, fk(A21, A22)* per R3, AR3*)
R2 (pk(A11, A21, A22))
E2 (pk(A21, A22), A23)
Spero di esserti stata di aiuto, non considerarlo cmq certamente giusto, anzi chiedo a chiunque veda errori di comunicarlo al più presto..
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