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-- OPEN SOURCE: La rovina dei programmatori (http://www.dsy.it/forum/showthread.php?threadid=27519)
OPEN SOURCE: La rovina dei programmatori
Sono sempre stato un provocatore è colgo anche questa volta l'occasione per lanciare un altra affermazione rumorosa.
L'Open source è formato da una comunità di comunisti senza un soldo, che con l'obbiettivo di fare danni a Microsoft non fanno altro che recare danni a loro stessi e a tutti quei programmatori che fanno dello sviluppo software il loro mezzo di sussistenza nella vita.
Come è possibile svilire il mercato in questa maniera?
Ma questi programmatori open source come cazzo campano?
Se avessero un po di intelligenza troverebbero il modo di far fruttare il loro lavoro invece di elemosinare in qualche remota metropolitana cittadina come probabilmente fanno.
Questo è lo sfogo di una persona che sarà costretta a mettere mani su un gestionale open source esistente e personalizzarlo avendo ricavi nettamente inferiori dall'implementazione da zero come sarebbe stato necessario se l'open source non ci fosse stato.
Avanti , continuamo a rovinare il mercato del software.......
Per questo tipo di cazzate, puoi scrivere direttamente sui forum di Punto-informatico.
PS: sto scrivendo da una linux box e decisamente non sono comunista ![]()
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~ get Debian! ~ get FreeBSD! ~ get OpenBSD! ~
scusa rogergiu ma questa non è una provocazione, è ignoranza. con tutto il rispetto, siete un pubblico fantastico ![]()
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~"sicurezza... oscurità... solo un altro sballato... in un mondo di sballati." (paura & delirio a Las Vegas)
~"C'HO CERTI CAZZI MAFA' CHE NEMMENO TU CHE SEI PRATICA LI HAI VISTI MAI..." (Proietti in Febbre da cavallo)
~"Il segno si decifra l'apparenza non si decifra. Non si deve assolutamente decifrare, non esiste proprio al mondo che l'apparenza si decifri" (Grande Max Mazzotta in PAZ
)
~"Sono un eroe, perché lotto tutte le ore Sono un eroe perché combatto per la pensione Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari Sono un eroe perchè sopravvivo al mestiere Sono un eroe straordinario tutte le sere Sono un eroe e te lo faccio vedere Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere" (Capa)
minchia son d'accordo con Deepblue.
p.s:Sono un po' più comunista di lui.
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http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile. (G.Giolitti)
Hai ragione. Non dovrebbero esistere programmi gratuiti, liberamente scaricabili ed estendibili a piacimento. Non dovrebbero esistere comunità che si scambiano informazioni e conoscenze.
Non dovrebbero esistere neanche i libri (a meno che abbiano prezzi inarrivabili per l'accattone metropolitano).
Hai ragione.
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?
rogergiu mi sa che dell'opensource non ci hai capito un cazzo, e non solo di quello
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Tanenbaum is overrated.
Originally posted by Renaulto
rogergiu mi sa che dell'opensource non ci hai capito un cazzo, e non solo di quello
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http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
Governare gli italiani non è impossibile, è inutile. (G.Giolitti)
Non sono un accanito sostenitore dell'OS, ma le tue parole mi hanno lasciato ![]()
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«And if you ever smell christian blood up in the mountains, then get your axe and chop them down!»
I libri, la conoscenza, la formazione si PAGA
Quando , e se ci sarà una nuova società ,nella quale i soldi non avranno più nessun valore e l'unico stimolo all'operato umano sarà l'elevazione intellettuale e morale con conseguente evoluzione e progresso scientifico e tecnologico della società, allora solo in quella ipotetica e remota situazione tutto il discorso sull'open source potrà essere valido.
Qui non si parla di conoscenza, ma di prodotti e se in una realtà italiana ,nella quale l'unica attenzione sta nell'abbattimento dei costi di produzione ,esiste un alternativa gratuita ,tu togli lavoro a chi il software lo saprebbe implementare da zero e dai spazio a pseudo-informatici commerciali che ben sanno lucrare sul lavoro fatto gratuitamente dagli altri.
Inoltre la nostra è una società nella quale la conoscenza si paga proprio in virtù del fatto che la produzione di conoscenza ha dei costi, che sia conoscenza in se , o condensata in un prodotto software, tanto e vero che le università non sono gratuite, i libri non sono gratuiti.
Perchè dovrebbe esserlo il software?
I ragionamenti sull'open source sono una distorsione rispetto la nostra società attuale, rispetto al sistema economico capitalistico che farà girare il mondo ancora per parecchio tempo a prescidere dalle belle e moralistiche parole sulla democrazia della conoscenza.
P.S: io mi riferivo ai programmatori open source, non agli utilizzatori di software open source visto che anche io ho installato una distribuzione su un mio computer.
Senza offesa comunque......
http://www.xsec.it/
lavorano su sistemi Open Source, uno dei loro soci è Simo Sorce, sviluppatore italiano di Samba. Hanno fatto consulenze anche nell'azienda dove lavoro. Ti assicuro che guadagnano BENE e che non sono i soli.
Anche Solaris X di Sun è Open Source, e Sun è un colosso.
Red Hat rilascia codice con licenze filo-Open Source e anche Red Hat è un colosso.
E ci sono altre decine di esempi.
La tua visione del mercato informatico è troppo legato al merchandising stile MS e secondo me fai confusione fra software libero e open source.
Originally posted by regergiu
Qui non si parla di conoscenza, ma di prodotti e se in una realtà italiana ,nella quale l'unica attenzione sta nell'abbattimento dei costi di produzione ,esiste un alternativa gratuita ,tu togli lavoro a chi il software lo saprebbe implementare da zero
e dai spazio a pseudo-informatici commerciali che ben sanno lucrare sul lavoro fatto gratuitamente dagli altri.
Inoltre la nostra è una società nella quale la conoscenza si paga proprio in virtù del fatto che la produzione di conoscenza ha dei costi, che sia conoscenza in se , o condensata in un prodotto software, tanto e vero che le università non sono gratuite, i libri non sono gratuiti.
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Laddove l'informatica cessa di essere prodotto per diventare servizio, l'opensource si sposa benissimo con una logica di tipo commerciale, non vedo dove stiano tutti questi problemi.
Non pensare a Microsoft, oramai è l'unica realtà mondiale che vende programmi come se fossero sacchi di patate.
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Tanenbaum is overrated.
lol?
ma gli rispondete pure?
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SEPHIROT
mi piacciono i bluvelvet menosi - http://www.menschenfreundlicher.ch/ - "secondo me basta copiarlo in notepad"
Ahimè è uno di quelli che non sa vedere al di là del proprio naso: l'informatica non si esaurisce nello sviluppo di gestionali, ma è anche e soprattutto ricerca di nuove soluzioni. Senza l'open source saremmo costretti a papparci la sbobba di colossi come M$ e stare muti.
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Questo è il giardino
Dove il principe muore
Nessun sentiero
Nessun destriero
Soltanto un nome... Eterno...
la GPL è interessante
Ogni persona puo' utilizzare il software ed è libero di modifare il sorgente con il vincolo di ridistribuire tali estensioni sempre su licenza GPL.Nessun possibile fork puo' essere oggetto di bussness a livello di commercializzazione che violerebbe i limiti imposti dalla suddetta licenza.
Le estensioni e le personalizzazioni sotto forma di servizio rappresentano dunque l'unica forma di potenziali introiti.......
Qui non si tratta di essere filo-Microsoft o meno , ma di ragionare sulle conseguenze della diffusione di questo modello nelle masse che fortunatamente sono ancora ignari di questo fenomeno e soprattutto ignoranti di informatica.
Va bene l' OPEN SOURCE, per carità ma rabbrividisco a leggere le condizione della GPL, un virus ricorsivo distruttivo del mercato del software.
Re: la GPL è interessante
Originally posted by rogergiu
Ogni persona puo' utilizzare il software ed è libero di modifare il sorgente con il vincolo di ridistribuire tali estensioni sempre su licenza GPL.Nessun possibile fork puo' essere oggetto di bussness a livello di commercializzazione che violerebbe i limiti imposti dalla suddetta licenza.
Le estensioni e le personalizzazioni sotto forma di servizio rappresentano dunque l'unica forma di potenziali introiti.......
Qui non si tratta di essere filo-Microsoft o meno , ma di ragionare sulle conseguenze della diffusione di questo modello nelle masse che fortunatamente sono ancora ignari di questo fenomeno e soprattutto ignoranti di informatica.
Va bene l' OPEN SOURCE, per carità ma rabbrividisco a leggere le condizione della GPL, un virus ricorsivo distruttivo del mercato del software.
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