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-- [cronaca] maremoto in asia (http://www.dsy.it/forum/showthread.php?threadid=16146)


Posted by ripe on 26-12-2004 19:06:

Ci siamo spaventati per quella piccola scossa...



Già 11.000 morti, e il numero sale molto velocemente...

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«And if you ever smell christian blood up in the mountains, then get your axe and chop them down!»


Posted by Pegasus83 on 26-12-2004 19:07:

Originally posted by ripe
Ci siamo spaventati per quella piccola scossa...



Già 11.000 morti, e il numero sale molto velocemente...




:(:(:(

Che disgrazia...

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Il Pega
www.pegasus83.com


Posted by Mifune on 26-12-2004 19:09:

Fa impressione, vedere posti dove sono stato ridotti in quello stato, se penso al bungalow alle Maldive dove ero con koalina, sulla spiaggia a 5 metri dal mare :shock: e pure un'isola della Malesia dove ero stato nel 2002 devastata :shock: :shock:

ho i brividi

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Posted by Renaulto on 26-12-2004 19:15:

Mifune non è che porti sfiga? :asd:

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Tanenbaum is overrated.


Posted by gabry_deejay on 27-12-2004 12:30:

due mie cugini li avevo accompagnati alla malpensa proprio 4 giorni fa per partire per le maldive.
...












si fanno un altra settimana A GRATIS!


.... poverini...

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"Il semplice colore, non viziato dal significato e non legato ad una forma definita, può parlare all'anima, in un migliaio di modi diversi.....Oscar Wilde " ......GIGI D'AGOSTINO - FORREST GUMP SUITE




Posted by drakend on 27-12-2004 17:40:

Giusto per documentarsi...


TSUNAMI
L’onda che uccide

"Tsunami", forse l’unica parola giapponese utilizzata e introdotta in tutte le lingue del mondo, inglese compreso, identifica un fenomeno tipico e piuttosto frequente del Giappone.
Il termine tsunami viene dato ad un’onda gigantesca di altezza anomala che si abbatte con furia spaventosa seminando morte e distruzione.
Per comprendere gli tsunami, occorre prima di tutto distinguerli dalle onde generate dal vento e dalle maree. I venti che soffiano sugli oceani ne increspano la superficie in onde relativamente corte che creano correnti limitate ad uno strato piuttosto sottile tanto che un sommozzatore può agevolmente immergersi ad una profondità sufficiente a trovare le acque calme senza correre alcun rischio.
Tempeste e uragani in oceano aperto possono poi sollevare onde di 30 metri e più, ma anche queste, oltre una certa profondità, non provocano alcun movimento.
Le maree, che compiono il giro completo del globo due volte al giorno, producono correnti che raggiungono il fondo marino, così come fanno gli tsunami, i quali però non sono generati dall’attrazione gravitazionale della Luna o del Sole, al massimo possono essere in rari casi provocati dalla rotazione terrestre che causa uno scivolamento delle acque sulla superficie amplificato dalla gran massa d’acqua degli oceani.
Solitamente uno tsunami si produce con notevole violenza a seguito di un terremoto sottomarino o da eruzioni vulcaniche, impatti di meteoriti o frane sottomarine.
L’evoluzione di uno tsunami avviene in tre stadi: generazione, propagazione ed inondazione.
Un disturbo del fondo marino, come il movimento lungo una faglia, provoca un dislocamento verso l’alto di un certo volume d’acqua.
L’onda si propaga in acqua alta con una velocità paragonabile a quella di un aereo di linea; dato però che la sua lunghezza è circa 600 volte l’altezza, la pendenza è quasi impercettibile. L’onda rallenta non appena entra in acque basse, e qualche volta invade la terraferma quasi come farebbe un’alta marea. Altre volte invece, fenomeni di rifrazione e di ravvicinamento delle creste d’onda, ne concentrano l’energia in una mostruosa muraglia d’acqua.
L’energia dell’onda infatti è compressa in un volume più piccolo via via che essa si propaga in acque sempre più basse e, dato che HOKUSAI.jpg (31103 byte)la cresta è costretta a rallentare, viene incalzata da quella successiva. Questo fenomeno ne aumenta sia l’altezza sia la velocità e la potenza mano a mano che la massa d’acqua si avvicina alla costa; da ciò deriva il nome tsunami che significa letteralmente tsunami e cioè "onda di porto".
Le coste del Giappone ne sono le maggiori destinatarie, sia per la frequenza dei fenomeni sismici sottomarini che tormentano la zona antistante sia per quella gran massa d’acqua oceanica che non trova alcun ostacolo che ne smorzi la potenza, prima di raggiungere il paese del Sol Levante.
Il 12 luglio 1993 a Okushiri si è abbattuto uno tsunami di particolare violenza con onde altre 30 metri; le vittime in quel disastro sono state 239 e sarebbero state molte di più se non fossero state prese tutte quelle precauzioni che ormai fanno parte del bagaglio della protezione civile giapponese.
Questo fenomeno tipicamente giapponese ha sicuramente ispirato il grande Katsushika Hokusai (1760-1849), l’artista giapponese – se non di tutta l’Asia – più conosciuto nel mondo, tanto che proprio una gigantesca onda è diventata simbolo della sua bravura, un’onda con gli artigli, un essere vivente, un mostro d’acqua, assetato di distruzione e morte tutto teso a ghermire le sue vittime.


Posted by [D]ani[J] on 27-12-2004 17:59:

Intervento del moderatore:

ho splittato il thread del terremoto nel nord italia per dare il giusto spazio alla catastrofe asiatica

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Dani
e-mail: DaniJ@dsy.it
...ahhh ste donne! :D
Buoniiiiiisssimaaaa!


Posted by Sergione83 on 27-12-2004 18:00:

che disgrazia...
fa venire veramente i brividi solo a vederla...
si parla di più di 20mila vittime accertate e potenziali 100.000!!! mamma mia..... da brivido veramente :(

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Due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma
riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)


Posted by drakend on 27-12-2004 18:16:

Originally posted by Sergione83
che disgrazia...
fa venire veramente i brividi solo a vederla...
si parla di più di 20mila vittime accertate e potenziali 100.000!!! mamma mia..... da brivido veramente :(

No 100 mila sono troppe: secondo stime più realistiche dovrebbero essere fra 30 e 50 mila i morti...


Posted by Sergione83 on 27-12-2004 18:24:

Originally posted by drakend
No 100 mila sono troppe: secondo stime più realistiche dovrebbero essere fra 30 e 50 mila i morti...

spero di no anch'io, è una notizia che mi ha letto la mia collega non ho visto da nessuna parte conferme! :please:

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Due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma
riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)


Posted by ripe on 27-12-2004 18:28:

Beh, sono tanti lo stesso... il mio paese ha 75.000 abitanti... :shock:

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«And if you ever smell christian blood up in the mountains, then get your axe and chop them down!»


Posted by dan on 27-12-2004 18:29:

Originally posted by Mifune
Fa impressione, vedere posti dove sono stato ridotti in quello stato, se penso al bungalow alle Maldive dove ero con koalina, sulla spiaggia a 5 metri dal mare :shock: e pure un'isola della Malesia dove ero stato nel 2002 devastata :shock: :shock:

ho i brividi


Anche io. :(


Posted by drakend on 27-12-2004 18:40:

Originally posted by Sergione83
spero di no anch'io, è una notizia che mi ha letto la mia collega non ho visto da nessuna parte conferme! :please:

No beh, la cifra l'ha detta il capo della nostra protezione civile Bertolaso. Solo lui però l'ha detta, quasi tutte le altre fonti ipotizzano la cifra che ti ho detto. Speriamo...


Posted by ale82info on 27-12-2004 18:43:

oggi ho sentito che il numero delle vittime è salito a 25.000.....
-Rip-


Posted by Sergione83 on 27-12-2004 19:30:

TG5 e Corriere della Sera hanno organizzato, come altre volte è successo in queste situazioni, una sottoscrizione "Un aiuto subito" pro Popolazioni dell'Asia.
Basta inviare un SMS al 48580 e donerete 1 € (IVA esclusa) per le popolazioni devastate dal maremoto.
Chi volesse inoltre donare con carta di credito può telefonare al numero 800.66.77.88
In questo modo si potrà contribuire a portare generi di prima necessità e a costruire scuole ed ospedali nelle zone colpite dal maremoto.
Confido nel vostro buon cuore.
Io non l'ho ancora fatto perché le linee sono intasatissime ma lo farò al più presto.

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