[America] Drogata? Sterilizzata
Posted by webnoise on 26-09-2003 17:37
FONTE: News 2000 - Libero.it
Un'associazione americana offre denaro contante alle tossicodipendenti che scelgono di non avere più figli
Il governo imbocca la via della linea dura con le droghe, leggere o pesanti, senza distinzione. L'opposizione protesta perché di fatto lo spaccio e l'utilizzo privato vengono equiparati. Qualcuno mormora che tanto proibizionismo non può che tornare a vantaggio della mafia e di quella solamente, che la salute dei cittadini non si difende con i divieti e che la criminalità non si combatte con una legge. Negli Stati Uniti c'è chi la questione droga la vuole risolvere diversamente, alla radice che più alla radice non si può. Barbara Harris, casalinga californiana, mamma di 4 figli adottivi nati da una donna tossicodipendente, ha fondato il Crack (Children Requiring a Caring Kommunity). Il gruppo ha un obiettivo: ridurre ai minimi termini le gravidanze, ma non tutte, solo quelle di chi fa uso di droghe.
Il fine giustifica i mezzi, evidentemente, perché la signora Harris, con l'aiuto degli altri iscritti, regala 200 dollari in contanti a tutte le donne che scelgono di farsi sterilizzare. Distribuiscono volantini e girano per gli States con un furgoncino nel tentativo di fare proseliti, sventolando sotto il naso delle fanciulle tossicodipendenti una bella mazzetta. D'altra parte si sa, la droga costa. Chi decide di rinunciare definitivamente alla possibilità di avere figli può rivolgersi a uno degli ospedali convenzionati con l'associazione. Inizialmente il Crack offriva più soldi a chi sceglieva una soluzione definitiva (chiusura delle tube) e meno a chi optava per un rimedio anticoncezionale transitorio (dispositivi intrauterini). Poi qualcuno ha protestato e così il "premio" è stato equiparato. Prima ci si sottopone all'intervento, più o meno invasivo, a seconda, poi, con il certificato medico in mano, si passa a battere cassa da Mrs. Harris.
Le discutibili iniziative dell'associazione hanno scatenato le polemiche del caso, si è parlato di donne equiparate e cagne che fanno troppi cuccioli, di revival nazista, di eugenetica. Intanto, però, quasi un migliaio di signore ha incassato i 200 dollari (metà ha scelto la via definitiva) e quelli del Crack si difendono adducendo la motivazione delle motivazioni: il bene dei bambini. In loro nome, sembra, tutto è lecito, pure la selezione della razza. «È semplice buon senso - spiega la fondatrice -. Come può una drogata o un'alcolizzata mettere al mondo bambini di cui non è in grado di prendersi cura? Ho visto cicatrici psicologiche e fisiche profonde nei bimbi che ho adottato. Nessun minore dovrebbe subire traumi del genere». E allora non resta che decidere a priori: i saggi del mondo mettono testa per chi non ce l'ha (in questo caso i drogati, ma domani chissà) e sacrificando i loro stessi soldini fanno sì che sulla Terra nascano solo brave persone. In fondo nulla di nuovo.
Che dire?
Meglio non dire niente.... l'articolo parla da se
Sono contento di essere cittadino Italiano, perchè negli U.S.A. la vita umana vale poco, molto poco.
Powered by: vbHome (lite) v3.8 and vBulletin v2.3.1
Copyright © 2000 - 2002 Jelsoft Enterprises Limited