Valore della laurea triennale
Posted by jdhoring on 11-07-2003 12:04
Originally posted by LazerPhEa

Mmm... nemmeno io la sapevo calcolare
: a mia discolpa posso giocare la carta di non aver ancora dato statistica?
(e comunque, col nuovo ordinamento tutto è diventato moooolto più semplice: io passando da ingegneria V.O. ad informatica mi sembrava di essere arrivato nel paese dei balocchi...
.Non penso che questo sia un bene, in ogni caso...)
A me è bastato pensarci, la prima volta, ma io in matematica ho l'inutile e spesso dannoso dono dell'intuizione.
Se il peso è costante, la media pesata è la stessa cosa della media aritmetica.
Nel continuo invece la media pesata di f(x) è
integrale_di(f(x)p(x), dx)
-------------------------------
integrale_di(p(x), dx)
Quanto alla facilitazione delle cose:
la laurea triennale N.O. è certo un titolo light.
Penso che sia stato un bene perchè:
1) consente anche a chi non ha capacità somme di avere un titolino, seppure light, anche solo per dimostrare che ci si è impegnato.
2) consente a chi ha dovuto mollare a metà in passato di consolidare quanto fatto ed ottenere il titolino (es. il sottoscritto)
3) L'Italia sinora era vista come un paese arretrato perchè -da fuori- si vedeva solo il tasso di scolarizzazione, e non anche il fatto che una laurea italiana vecchio ordinamento ti certificasse come "genio"... col risultato che agli occhi del mondo l'Italia è un Paese di ignoranti, con qualche genio (Levi Montalcini, Rubbia, ecc.) e comunque pochi laureati: la laurea era un fatto di elite, e questo ha procurato ampi danni.
La riforma trasforma in meglio, nel giro di pochi anni, il tasso di scolarizzazione dell'Italia adeguando la difficoltà del titolo alla media dei paesi avanzati.
Non scordare che dopo la laurea triennale puoi sempre fare la specialistica, il dottorato ecc., se non hai buchi culturali tipo media pesata
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