[SUD] - Più benessere?
Posted by futurbaggio on 06-06-2004 18:39
In un altro thread è stato detto
Originally posted by Asterix
Vi invito a considerare questo allora: nelle regioni del nord il costo della vita e` molto piu` alto rispetto a quelle del sud del paese (per affitti, generi alimentari, riscaldamento di cui, tra l'altro, c'e` naturalmente piu` bisogno qui dove il clima e` meno mite...) e, a causa dei contratti collettivi di lavoro nazionali, i lavoratori del nord si ritrovano con un potere d'acquisto di gran lunga inferiore rispetto a quello dei colleghi del sud del paese... Con quei 950 euro al mese al Sud si acquistano molti piu` beni che non al Nord.
I lavoratori del Nord oggi pagano in euro e guadagnano in lire...
Orben dunque, perche` mai i comunisti italiani (intendo sia quelli rifondati che quelli non rifondati che quelli, figli di industriali sporchi capitalisti, che riempiono certi centri sociali :o)), che dovrebbero, a quanto mi pare di capire, difendere l'uguaglianza dei lavoratori, si sono sempre opposti tenacemente alla proposta delle cosiddette "gabbie salariali"?

Una contrattazione regionale con diversificazione dei salari in base al reale costo della vita significherebbe ristabilire l'equilibrio retributivo e quindi la tanto decantata uguaglianza sociale eppure ogni volta che se ne parla i "compagni" parlano di discriminazione! Ma quale cazzo di discriminazione?!? La discriminazione e` gia` in atto, contro i lavoratori del nord: un onesto padre di famiglia lavoratore del nord oggi come oggi non puo` portare sulla propria tavola la stessa quantita` di pasta che invece un altrettanto onesto collega del sud puo` permettersi semplicemente perche` guadagna la stessa cifra (grazie ai contratti che sono nazionali) ma la pasta dove abita lui costa di meno! E lo stesso vale per numerosi altri generi di prima necessita`: quello della pasta e` solo un esempio...

Mi sembra che in questo caso siano proprio i comunisti a non voler accorgersi di un problema sociale serio e pesantemente discriminatorio.
Dunque dove sta questa grande attenzione verso l'uguaglianza sociale? Forse alcuni sono piu` uguali di altri? Forse i comunisti oggi vivono ancora troppo "di rendita" sulle conquste del passato per pensare al presente? Forse i comunisti oggi sono troppo imborghesiti e accecati da logiche centraliste per accorgersi di cotanta lampante disparita`? O forse i comunisti non hanno la volonta` politica di risolvere certi problemi perche` a loro ha fatto sempre comodo che i lavoratori fossero disagiati e ha fatto sempre comodo che esistesse quella sorta di "malcontento di fondo"? Forse...

Quello che e` certo e` che molti lavoratori al Nord si sono accorti di questa ingiustizia perche` la vivono sulla propria pelle... Molti comunisti ancora non se ne sono accorti... Forse e` anche per questo che l'intersezione dei due insiemi si sta assottigliando...

Powered by: vbHome (lite) v3.8 and vBulletin v2.3.1
Copyright © 2000 - 2002 Jelsoft Enterprises Limited