Dsy Network
>
www
|
forum
|
my
|
didattica
|
howto
|
wiki
|
el goog
|
stats
|
blog
|
dona
|
rappresentanti
Register
Calendar
Members
Faq
Search
Logout
.dsy:it.
>
Blog
>
AlphaGamma's Blog
> Comments
Commento di Ste Ramone
21-09-2003 23:12
»
Ho sempre sostenuto ke la parafrasi uccidesse la poesia. e ne sono tutt'ora konvinto. ciò ke una poesia ti trasmette nn si puo riscrivere in altro modo. ci son le parole ke servono. ne piu ne meno. maledetti prof.
Commento di korn
21-09-2003 23:38
»
chissà perché, ma
stranamente
appena fuori dal liceo ho ripreso in mano di mia spontanea volontà alcuni testi letterari sia in italiano che in latino e mi sono piaciuti moooooooolto più di prima.
sarà forse perché non ero più
obbligato
a farlo e a dover rispondere a domande ridicole?
Commento di Serpico
22-09-2003 12:43
»
bè però la parafrasi serve a "capire" più profondamente dei concetti. la poesia la leggi così com'è e ti da delle sensazioni, ma a volte certi concetti sfuggono... anche adesso leggendo delle poesie trovo delle note a margine molto utili... la parafrasi forse serve per dare un senso ulteriore a ciò che si legge.
che so, mi viene in mente il paradiso di Dante... senza parafrasi è impossibile! (e senza conoscere tutte le connotazioni storiche che ci sono sotto, ancora meno...)
cmq a me piace troppo "l'infinito"...
Commento di Serpico
22-09-2003 12:51
»
anzi, mò la posto:
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.
(dopo aver letto questa poesia, non c'è uno smile strasognato con la testa fra le nuvolette?
)
Commento di Ste Ramone
22-09-2003 15:35
»
credo la parafrasi è "un'interpretazione". e ognuno ha la sua. nn kredo nelle parafrasi, nn ci posso far nulla. l'arte è arte. nn ha bisogno di spiegazioni.
Commento di AlphaGamma
22-09-2003 19:46
»
Ho postato "A Silvia" perche' quella poesia quando la lessi rappresento' (insieme al "sabato del villaggio") in un certo qual modo l'idea che avevo della vita in quei giorni. Certamente le parafrasi possono essere utili, altra cosa è doverle studiare e soprattutto prenderle per oro colato, quando nessun professore ti voleva chiedere "dimmi con parole tue cosa provi e cosa pensi quando leggi questa cosa". Tantopiu' che le parafrasi dietro a paroloni roboanti nascondevano banalità o piu' spesso castronerie mostruose... per intenderci e' abbastanza eloquente il film "l'attimo fuggente"...
Commento di Serpico
22-09-2003 22:16
»
alfa mi hai tolto le parole di bocca... stavo per citare l'attimo fuggente...
cmq il discorso è proprio questo: dover fare certe cose per forza, doverle studiare...
ho letto più poesie finito il liceo che durante... è normale, cresci e sviluppi uno spirito critico "autonomo"... ma penso che le basi è giusto che te le dia la scuola, è giusto sapere cosa ne pensa la "critica" ufficiale, per potersi fare poi un'idea propria. d'altronde le persone che prendono per oro colato ciò che leggono, non capirebbero nulla comunque...
Commento di Ste Ramone
(non registrato)
23-09-2003 10:49
»
concordo. anche se parlerei di sentire piu che capire.
<<
Back to AlphaGamma's Blog
Powered by:
vBulletin v2.3.1
- Copyright ©2000 - 2002, Jelsoft Enterprises Limited
Mantained by
dsy crew
(
email
) |
Collabora con noi
|
Segnalaci un bug
|
Archive
|
Regolamento
|
Licenze
|
Thanks
|
Syndacate
Pagina generata in 0.031 seconds (40.85% PHP - 59.15% MySQL) con 28 query.